giovedì 28 gennaio 2016

Lo Zen e l'arte di pararsi il culo

Premessa per me sottintesa eppure necessaria: faccio i nomi perché devo portare qualche esempio, niente di personale; faccio i nomi perché altrimenti questo sarebbe il solito post auto-assolutorio di tanti addetti al lavoro che la pensano come me, ma moderano i toni per svariati motivi; faccio i nomi, ma cerco di evidenziare un problema sistematico.

Prima Parte: se vuoi che la mia recensione sia positiva devi pagarmi

Leggiamo insieme l'illuminante status di un'influencer nostrana alle prese con alcune proposte aziendali:

marchetta-recensioni-finte-prodotti-influencer

Insomma se volete che Daniela ne parli bene dovete pagarla, più chiara di così non poteva essere. Certo nel riquadro evidenziato la parola recensione non è corretta, il termine giusto sarebbe marchetta. Se vuoi che ti faccia una marchetta devi pagarmi, ecco. Ci mancherebbe (pensate c'è chi lo fa gratis, per prestigio pare).

Ne ho già parlato a lungo qui (L'Universo Costanzo - La via lattea delle marchette italiane) e qui (Seconda Parte - Gli influencer colpiscono ancora).

mercoledì 18 novembre 2015

Perché la religione non è la causa

Mi piacerebbe condividere con voi questo video — pubblicato 1 mese fa — girato da Sergio de Pazos e Bruno Teixidor. Dal mio punto di vista è un materiale ineccepibile nel metodo e abbastanza neutro nei contenuti tranne quando dichiarato, verso la fine. Potete scegliere i sottotitoli in italiano cliccando in basso a destra. Buona visione.



Al di là dei limiti che può avere una lezione di storia veloce e semplificata come questa, chiunque dopo averla capita può affermare che in queste situazioni il fattore principale non è la religione, non lo è mai stato neppure nelle crociate, non lo è neppure nel conflitto Israele-Palestina e non lo è neanche adesso.

lunedì 2 novembre 2015

Popcorn Time è morto, lunga vita a Peerflix (Guida)

Hanno ucciso Popcorn Time, chi sia stato non si sa, forse quelli della Netflix o della pubblicità. Popcorn Time come l'uomo ragno, PopCorn Time come il supereroe dei nostri tempi che cazzo sto dicendo? Non lo so. Sono ancora sotto shock. Questo sono io, a distanza di una settimana:

popcorn-time-morto-alternativa-guida-peerflix-torrent-film-netflix

Ci sono parecchi particolari della vicenda che non mi quadrano, uno molto curioso è la caduta contemporanea del sito YTS (non può essere una coincidenza), e ho iniziato a nutrire molte perplesità sul progetto Butter, ma è un discorso lungo e se volete potremo parlarne nei commenti.

Potrei pure fare un post infinito e inveire contro il capitalismo elogiando la diffusione della conoscenza, ma insomma, la verità è che mi manca Pochoclín.

martedì 20 ottobre 2015

La retorica ipocrita dei sinceri democratici

Erri-de-luca-suzukimaruti-enrico-sola-PD-notav-democrazia

Ieri lo scrittore Erri de Luca è stato assolto da un processo assurdo: per aver dichiarato che il TAV andrebbe sabotato la procura torinese l'aveva accusato di "istigazione a delinquere".

Su Erri de Luca ho letto molte critiche che non c'entrano con il processo in questione. Erri de Luca non piace a tutti e non piace neppure a sinistra, viene criticato per il suo passato e per dichiarazioni recenti, ma sono tutte critiche che non entrano nel merito della questione, qui e ora.

Dopo la sua assoluzione è partito il teatrino triste dei Pro-TAV e dei sinceri democratici a cui non è andata giù la sentenza. Prendiamo ad esempio il post di un personaggio a quanto pare influente nell'ambiente PD, Suzukimaruti, nome d'arte di Enrico Sola.

lunedì 28 settembre 2015

Quella volta in cui Guia Soncini è rimasta zitta

A fine Maggio 2015 trapela la notizia secondo cui Gianluca Neri, organizzatore della Festa della Rete, Selvaggia Lucarelli e Guia Soncini sono stati accusati di compravendita di foto private ai danni di alcuni vip italiani.1

Fu così che il mattino seguente Gianluca Neri ha fatto un post sul suo blog infinito quanto il titolo: "La volta in cui suonarono alla porta alle 7 del mattino, andai a sentire chi era, e da dietro la porta risposero: 'Polizia'". Post in cui cercava di spiegare cos'era successo, in modo ironico e malriuscito; aggiornato innumerevoli volte nel corso della giornata, ma il succo era questo: Neri ha ammesso di avere avuto quelle foto, ma ha specificato che si trattava di un file zip scaricato da 4chan, e che stando a Neri poteva essere scaricato da chiunque.