martedì 14 settembre 2010

Il linguaggio che parlano nella Casa del Parroco

Vi siete resi conto del linguaggio che adoperano quei ragazzi quando ti sparano panzane all'ora di promuovere il loro sistema linux? Secondo me le parole che usano hanno una sorta di aria evangelica... Non so... sarà per la loro nuova barra Unità, o il loro tema chiamato Luce! E tutta la perifrasi con cui riescono a descrivere un Narvalo! non basta col dire: un unicorno si è trombato una ballena ed è uscito un Nasty Narval. No! devono dire:
The Narwhal, as an Arctic [...] animal, is a fitting reminder of the fact that we have only one spaceship that can host all of humanity [...]. And Ubuntu is all about bringing the generosity of all contributors in this functional commons of code to the widest possible audience
Eeeeellamadoonnaaa.
Ragazzi stiamo entrando in una nuova era, l'era dell'informatica e l'amore! oooh noi facciamo le cose per una miscela di amore e denaro! Mark dixit.

Poco fa, è uscito l'ultimo post di Shuttleworth: Riflessioni su Ubuntu, Canonical e la marcia per l'adozione del software libero. (Da badare bene che ha usato "software libero", strano di solito dice sempre Open Source)
In cui, praticamente, ci spiega che Dio gli ha dato una fortuna e lui cerca di utilizzarla al meglio... che un tizio di Nuova Zelanda l'ha ringraziato perché Ubuntu gli ha migliorato la vita! sì la vita cazzo! perché è un piccolo miracolo di generosità... E poi inizia a raccontare la storia dei bambini povri - direbbe Spitty Cash - che si trovano meglio con Ubuntu, e ti fa venire le lacrime agli occhi con tutti quei sentimenti, con tutta quella pregnanza affettiva, quella 'voglia di farmi piangere portami via'.

Ma, al di là delle sue idee o di quel che promuovono - in questo post, cose anche condivisibili -, quel che risalta all'occhio è che mette sempre in evidenza la generosità di Canonical, la differenza tra Canonical e le altre aziende. L'energia che ha Ubuntu. E cosi via...

C'è un'altra azienda che mi fa ricordare questi metodi... Apple. Steve Jobs che parla sempre della famiglia, che parla di valori, che stila le linee guida per l'approvazione delle applicazioni Apple, un codice simile al Talmud per gli sviluppatori. Dategli una letta, è assurdamente religioso.

Perfino Novell e RedHat investono un sacco di soldi ma non creano post giganti dicendo che Opensuse è un piccolo miracolo di generosità. Anche Debian ha uno sterminato esercito di gente dietro. E non sento Stefano Zacchiroli dire che ha Dio dalla sua parte.

Ma mentre di là fanno quei discorsi, di qua il caro svilluppatore Clem, mentre rilascia la nuova Linux Mint Debian Edition (LDME), scrive:
Riguardo ai bugs: Non usate Launchpad per segnalare dei bugs. Stiamo consideriamo la migliore la strategia per collaborare con gli sviluppatori di Debian.
Tutto ciò fa pensare.

EDIT: mi sono state fate notare un po' di cose, ed è bene evidenziarle:
1 - Come dice Idle nei commenti, Stefano Lavoretti ha fatto molti soldi con Apple, mentre Shuttleworth ne ha perso. Questo va chiarito per dire che il mio "paragone" è solo fatto nel modo di comunicare.
2 - Nel suo post Shuttleworth cita GNU, Linux e riconosce che Ubuntu è una parte della catena. E anche questo va detto. Anche se queste cose non cambiano il mio parere riguardo ai suoi metodi "ecclesiastici"
3 - 18/09/10 - ringrazio drake762001 che nei commenti mi ha segnalato la decisione presa da Clem poco fa: "Ahime, proprio ieri ho letto che anche i bug di LMDE vanno aperti su launchpad. Credo che abbiamo mal interpretato il messaggio di Clem, probabilmente il suo era solo un 'aspettate che dobbiamo sistemare qualche cosa'."

21 commenti:

  1. secondo me hai scritto un post senza senso! non hai detto nulla di giusto!

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  2. @jury
    Oh, niente di quello che scrivo ha senso. :D sono sempre pareri personali e andavo di fretta, ma se provi a dirmi il perché forse la tua critica diventa costruttiva.

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  3. @Santiago
    Vero è tutto senza senso... ma, chissà come mai, sono d'accordo con te! :D

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  4. @Santiago
    può essere che non abbia capito io cosa intendevi ma mi pare di aver inteso che volevi criticare la tipologia di comunicazione usata da Shuttleworth e sinceramente non capisco cosa ci sia di sbagliato. alla fine secondo me hanno pienamente ragione a far leva sul fatto che il loro sistema è completamente open source! e inoltro trovo inappropriato un paragone con Apple che ha dei pricipi completamente opposti.
    E sul fatto che usino un linguaggio assurdamente religioso è vero, e non è una tecnica cosi stupida come sembra...alla fine in Apple e in Canonical nulla è lasciato al caso, soprattutto nell'ambito promozionale.
    al contrario Microsoft, sempre secondo il mio parere, vive un po di rendita per il grande successo che ha avuto negli scorsi anni. Anche adesso che Apple e Linux stanno prendendo quote di mercato sempre maggiori (soprattutto Apple) non ho mai visto nessun prodotto o nessuna pubblicità che fosse mediaticamente potente e capace di contrastare la Mela, e non so quanto Microsoft riuscirà a restare leader di questo passo.
    Spero di aver spiegato bene il motivo della mia critica!

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  5. condivido al 100%...mancava solo di tirar in mezzo i bambini poveri...

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  6. @jury
    Credo tu abbia inteso bene le parole del buon Santiago e se permetti ti chiarisco alcune cose:
    Ubuntu NON è completamente opensource. Se vuoi un OS completamente opensource usa Debian, gNewSense o Fedora. Ed il linguaggio simil-religioso potrà anche essere efficace, ma sicuramente non è edificante né tantomeno condivisibile. Il problema è che con tutti i suoi discorsi il buon SuperMark si ammanta (ed ammanta Ubuntu) di meriti e qualità che NON ha, primo di tutti quello di contribuire allo sviluppo ed all'innovazione open, quando invece si limita a prendere quello che trova in giro, impacchettarlo, infiocchettarlo e metterlo in mostra come se fosse l'innovazione del millennio. Ed ecco spiegata la sottile ironia del caro Coniglio...

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  7. @jury
    Intanto ti ringrazio per aver approfondito la tua critica.
    Hai capito quel che volevo dire. Pero hai cercato di trovare cosa c'era di sbagliato ai miei occhi. In realtà non è da ricercare se è sbagliato o no. Non ho scritto da nessuna parte che fosse sbagliato. È solo che personalmente non mi piace. Non mi piacciono neanche i modi che ha Apple, e se ci pensi sono così. Steve si rivolge a tutti come dei fratelli, parla di famiglia, ecc... trovo che il paragone sia calzante. Sopratutto appunto dalle parole usate.

    Io credo che questo tipo di comunicazione favorisca il pullulare dei fanboys. Se vedi i primi commenti, ormai iniziano a lodarlo. E vedi poi tu lo critichi e se la prendono sul personale.

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  8. @Santiago
    @AlfiereNero
    rispondo prima ad alfiere nero:
    beh direi che non è proprio vero che Shuttleworth non ha contribuito all'innovazione dell'open source, poichè il fatto di impacchettare i vari programmi permette di trovarsi qualcosa di simile ai tanto amati .exe di windows e in un qualche modo addolcisce il passaggio da un sistema conosciuto come Windows a uno un po misterioso come Linux. Ciò vuol dire che più utenti saranno disposti a provare Linux (poichè spiegare come compilare un programma e anche farlo è senz'altro più arduo di spiegare come si installa un pacchetto) ed è un ottimo modo di farli entrare nel mondo open source, troppo poco pubblicizzato (è pubblicizzato solo sul web dai vari blog e quindi la maggior parte delle persone che lo vedono sanno gia di cosa si tratta).

    @santiago:
    ovviamente non ho la presunzione di affermare che il mio sia il pensiero giusto, anche perchè la pensiamo quasi uguale, anche io credo che Steve Jobs dica un sacco di cazzate, eppure amo il mio mac! Credo però che il compito di Steve è vendere il più possibile a una categoria di persone il più possibile ampia e siccome siamo tutti diversi e abbiamo poco in comune l'uno con l'altro ha dovuto scegliere bene su cosa puntare...e far sentire il consumatore parte di una grande famiglia (e si sa che in una famiglia ci sono regole non sempre amate da tutti) è senz'altro una strategia più che vincente!
    è vero che si vanno a creare dei soggetti che poi la prendono sul piano personale quando si parla del "grande Steve" ma ciò succede perchè lui è dannatamente bravo..non credo che lui dopo aver tenuto il suo keynote seguito da tutto il mondo vada a casa contento di aver parlato ai sui "fratelli", ma credo vada a casa contento consapevole che è riuscito a darla a bere ad ancora più persone!
    sappiamo benissimo che Steve non ha mai inventato nulla di rivoluzionario (al massimo l'hanno fatto gli ingegneri Apple), ma non è questo il suo compito! il suo compito è rendere rivoluzionario cose inventate da altri, anche se esse sono delle michiate!
    e quindi è vero che questo tipo di discorsi ad alcuni può risultare fastidioso (in genere capita a persone comunque del settore) ma alla stragrande maggioranza delle persone capita esattamente l'opposto!
    quindi siccome ormai c'è una grande concorrenza nel mercato la strategia utilizzata da Apple e Canonical secondo me ci sta! Non mi piace sul piano personale ma comunque ai fini di mercato ci sta!

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  9. Forse il parallelo MS SJ non e' azzeccatissimo. Tanto per fare un esempio, Steve Jobs ha fatto molti soldi con la Apple, Mark Shuttleworth ha perso molti soldi con Ubuntu. La differenza direi che e' evidente. :)

    @Juri "non so quanto Microsoft riuscirà a restare leader di questo passo."

    Secondo me finche' esisteranno i computer. Sono pessimista da questo punto di vista.

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  10. @idl3
    ahah la tua visione è quasi apocalittica :) spero proprio che tu ti stia sbagliando!

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  11. Sono dai tempi di Jaunty che Mark si è trasformato (e ha trasformato Ubuntu nel OSX dei poveri, appesantendosi sempre di più) in nuovo Steve Jobs, del resto Ubuntu come molte altre ditte nasce "per fare soldi" Per diffondere il software libero ci stanno le associazioni no-profit.

    Questo è uno de motivi per cui sono passato a Debian e ho appreso con gioia la nascita di LMDE (che ho subito installato sul mio netbook).

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  12. @jury
    Perdonami, ma hai le idee un po' confuse: i pacchetti precompilati ci sono da BEN prima che nascesse Ubuntu (e forse anche SuperMark). Se questa è tutta la forza di Ubuntu... Se ti dicessi che su Opensuse non devi manco scaricarlo il pacchetto, ma che basta cliccare su un link e ti scarica il pacchetto, aggiunge il repo ed installa il programma... Grideresti al miracolo??!! Ubuntu non ha proprio inventato nulla, e quel poco viene scartato da tutte le aziende che fanno DAVVERO opensource...

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  13. Rispondo ora perché ero occupato:
    @Idle
    Hai ragione e infatti ho aggiunto quel particolare nel post. Anche perché chiarisce di più che il paragone che faccio è mirato solo all'aspetto comunicativo che ha.

    @Jury
    quindi siccome ormai c'è una grande concorrenza nel mercato la strategia utilizzata da Apple e Canonical secondo me ci sta! Non mi piace sul piano personale ma comunque ai fini di mercato ci sta!
    beh allora i nostri pareri si separano solo qui :)
    Non so, per questioni personali, secondo me non ci stanno. Oddio, possono farlo, e lo fanno, però non mi piace. Tutto qui. Anche perché uno dei motivi per cui sono approdato sul mondo gnu/linux è perché questo tipo di marketing e pubblicità non c'erano da queste parti, ed era il bello. Poi vabbè, era un po' inevitabile che succedesse.

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  14. @Santiago
    Si, avevo capito che ti riferivi all'aspetto comunicativo. Pero' io sono molto diffidente delle persone di cui non riesco a capire le motivazioni e gli obiettivi. Steve Jobs ha manie di protagonismo e vuole fare soldi. Quindi il suo modo di comunicare e costruire l'immagine di Apple e' volto al raggiungimento di questi obiettivi. Non lo condivido, ma capisco il senso di quello che fa. Mark Shuttleworth perche' fa quello che fa? Non lo capisco. Se lo fa per diffondere Ubuntu non ci sa' riuscendo, se lo fa per fare soldi non ci sta riuscendo. E non credo ci riuscira'. Quindi non capisco perche' faccia cosi', quale sia il suo obiettivo. E questo mi fa essere molto diffidente e critico nei suoi cnfronti e nei confronti di Canonical/Ubuntu.

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  15. @idl3
    Si diciamo che manco a me non quadra, però per saperlo bisognerebbe chiederlo a Shuttleworth... non c'è un'altra via. E lui potrebbe rispondere che lo fa perché gliel'ha detto Dio. :D

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  16. drake76200115/09/10, 23:54

    Credo che il commento di Clem che hai citato dica veramente tutto. Anche io ho appreso con grandissima gioia di LMDE (da cui scrivo)

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  17. @drake762001
    Tra l'altro quel commento di Clem fa anche pensare.
    Lui dice: non usate Launchpad per riportare i bugs, stiamo studiando il miglior modo per contribuire con Debian.
    Allora tu puoi dirmi: per forza! sarebbe controproducente segnalare i bug di Mint Debian su launchpad, visto che questa è basata su Debian
    E allora ti rispondo: beh pure Ubuntu è basata su Debian, e usano launchpad.

    Ecco, questa è una prova, che mi fa dire: molte cose di quelle che fa Canonical, belle cose, che aiutano ad attrarre gli utenti, le fa solo per Ubuntu. Gli ultimi cambiamenti non sono andati in upstream.. neanche i papercuts. Ora, legitimamente, chiunque potrebbe chiedersi: perché cazzo non vanno in upstream i papercuts? per tutte le distro che hanno
    gnome!

    Vedi, non è che Canonical non gli rilascia, è che in realtà RedHAt, o
    insomma qualcuno, non gli accetta. Allora viene da chiedersi, perché
    non li accetta? e cosi via... c'è chi dice che in realtà sono "antipatie" di elementi di redhat verso Canonical, e c'è chi dice che in realtà i papercuts non rispettano certi standard per tutti. Mi sembra più logica la seconda opzione.

    Io sto notando che Canonical sta facendo molte cose per Ubuntu e basta.
    nel post di Shuttleworth c'è un commento molto interessante:

    "You really should be hiding your shame here and admitting to a widely accepted Ubuntu problem, instead of feeding your group of followers: Ubuntu contributes to FOSS because we make it easier for people to use it. No. You don’t. You make it easier to use Ubuntu and only Ubuntu. Whilst everyone else is fixing things upstream, which you are not delegating resources too because you are too busy trying to make your own product acceptable at best in your own repositories. All of this is at the expense of everybody else who contributes to the FOSS which you ship in your Ubuntu product. You’ve also posted as if Ubuntu is free software too. It isn’t. Ask the FSF why not"

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  18. drake76200118/09/10, 14:25

    Ahime, proprio ieri ho letto che anche i bug di LMDE vanno aperti su launchpad. Credo che abbiamo mal interpretato il messaggio di Clem, probabilmente il suo era solo un "aspettate che dobbiamo sistemare qualche cosa". Concordo sul resto, anche io non credo che gnome non accetti le modifiche di Canonical per antipatia o pressioni di redhat (che poco gli interessa dei windicators sulle sue distro, visto il taglio nettamente diverso). Quello che penso è che dietro a gnome (ma questo vale per ogni grande lavoro) ci sia un progetto a lungo respiro, giusto o sbagliato che sia. Canonical lavora sul breve e le piccole cose. Alcune sono comode, ma propabilmente non si integrano con ciò che gnome vuole diventare. A questo punto si decidano a forkare e ognuno per la sua strada.

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  19. @drake762001
    oh, questo significa che ho sparato una cazzata. XD
    Seriamente, si a questo punto le abbiamo interpretato male, oppure loro hanno fatto dietro-front. Il testo originale è:
    "About bugs: Please do not use Launchpad for bug reports. We’re considering the best strategy to collaborate with upstream Debian developers"
    quindi o launchpad è la miglior strategia oppure non lo è ma hanno deciso di continuare su launchpad.
    A questo punto spero sia la migliore strategia. Comunque ti ringrazio dell'info, metto un'edit nel post.

    Anch'io sono del tuo parere riguardo a gnome, che si decidano di forkare, se è quello che stano facendo. Ma fare un fork comporterebbe mantenere tutti i pacchetti, e questo è uno sforzo notevole che per ovvie ragioni non li conviene, quindi è più comodo dire "non stiamo forkando" ma nella realtà lo fanno.

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  20. Assolutamente d'accordo con lei. Ritengo che questa sia un'ottima idea. Sono d'accordo con te.
    Assolutamente d'accordo con lei. Si tratta di qualcosa di diverso e l'idea di mantenere.

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  21. @Anonimo
    Oddio che emozione! il mio primo troll!

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Caro troll. Se proprio devi trollare, fallo con stile: Niente insulti personali, niente giudizi sugli altri, niente ordini. La critica è bene accetta, la merda invece verrà moderata. E ricorda, non bestemmiare, fa come Coniglio: miscredi.