giovedì 7 ottobre 2010

Il Software Libero sta perdendo argomenti a favore?

Argomentare un parere non è altro che creare legami tra gli enunciati che lo compongono. Più forte è il legame, meno soggetto sarà il parere agli attacchi da terzi. Regole di retorica.

Facciamo un'esempio, A dice:
- Richard Stallman non usa un ambiente grafico e non va mai su youtube perché non ha flash installato! è un talebano! -

Ecco il legame: Stallman => niente Dektop Enviroment + niente codecs proprietari => uso non convenzionale del computer = fondamentalista.

Io ho visto Richard Stallman dal vivo. Sapete c'è qualcosa che non mi quadra, pensavo che i talebani, i fondamentalisti, si aggrappassero a argomenti religiosi e inventati. Invece Stallman credo sia l'unico "fondamentalista" che argomenti le sue posizioni. Ma ancora più strano è che tali argomentazioni siano di un livello logico che non ha niente a che fare con fattori religiosi o di sentimento. Non solo, questa persona si limita spesso a "consigliare" e "avvertire". Non mi sembra che obblighi nessuno. E men che meno che si imponga con la forza. Possiamo allora concludere che il legame dell'esempio fatto sopra è debole?... Bene.

La FSF perde colpi?

Come vi dicevo, ho visto Stallman in una conferenza a Bologna. Il suo discorso e gli argomenti che tratta sono pressappoco li stessi che sentite sempre, e si può dire lo stesso per quel che riguarda le ragioni che spiega. Tuttavia, tra queste, vorrei soffermarmi su una in particolare: Il software libero è l'unica via che abbiamo per avere il pieno controllo sui nostri PC, sui programmi che usiamo e per conseguenza sui nostri dati.

Ha ragione. Perché in effetti uno dei punti deboli del software chiuso e proprietario è che, non sapendo come funziona, non possiamo avere il controllo del computer, delle applicazioni e del modo in cui vengono usati i nostri dati.

Ora, questa argomentazione è uno dei punti più forti che la FSF ha a suo favore, ma purtroppo credo che lo stia perdendo.

Pensiamo al Cloud Computing. Quanti di voi usano, Gmail, Dropbox, Facebook, Picasa, o hanno incluso un blog come questo?

Io non voglio fare un discorso ipocrita dicendo che non bisogna usare Gmail. Sto dicendo che purtroppo me ne rendo conto che il futuro va verso il cloud, a discapito delle fondamenta della FSF. E sì, mi dispiace.

La Distro di Don Abbondio

Meritevole di un paragrafo a parte è La Distro di Don Abbondio*, che si professa tanto "free", ma fa perfino enfasi nella dimensione social che sta adottando! Vi riassumo le ultime dichiarazioni:
Non bisogna necessariamente compararsi con Windows Seven! il bug numero 1? quale bug?? Noi di Canonical diciamo solo che Linux è sicuramente il desktop ideale per utilizzare piattaforme cloud, web 2.0.
Complimenti! Allora il termine Free da loro sta per gratis, no? Ma poi ha messo la ciliegina sulla torta dicendo:
"Visto che il futuro sembra essere cloud ci aspettiamo un bel successo dei sistemi operativi liberi"
E no. Perché purtroppo i programmi che girano in cloud non sono "liberi". Ma cosa vogliamo aspettarci di una azienda che promuove fin da subito i suoi propri sistemi Cloud (anche questi chiusi a livello server). Evidentemente il signore Paul Holt (direttore di vendite della Canonical) se ne intende ben poco di  software libero, vi consiglio vivamente di leggere quel link.

Ma io poi non critico la Casa del Parroco per Ubuntu one, non dico che non si debba usare Dropbox - o brutte copie di esso -, ma visto che dicono di condividere la filosofia Free Software, avvertire o consapevolizzare di questo problema no? Che fine ha fatto il vantaggio di avere il pieno controllo del software?

Domanda

Riassumendo, oggi le persone usano e confidano i suoi dati a aziende Mega colossali come Apple, Google, Facebook, e mi è capitato di leggere che se usi Twitter stai "fomentando il software libero/open". Già...
Succede che alla maggioranza delle persone gliene frega ben poco se queste aziende sono piattaforme chiuse e autoritarie, e la gente non bada neanche a usare questi servizi con un po' di premura e coerenza, anzi condivide di tutto e di più. Allora mi domando, anzi vi domando: Il Software Libero sta perdendo - a livello pratico - uno di suoi punti forti?

*citazione di Burt ;)

7 commenti:

  1. Il cloud non è nemico della FSF. Ad esempio al posto di Dropbox si può usare ownCloud (anche se per ora non c'è nessuno che offre un servizio di hosting adatto).

    Cose analoghe potrebbero nascere anche per altre applicazioni.

    La cosa veramente schifosa è che Ubuntu One sia chiuso.

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  2. @Davide
    Ma quindi con ownCloud io posso avere accesso al loro server? avrei il pieno controllo della macchina?

    "La cosa veramente schifosa è che Ubuntu One sia chiuso."

    Non so se poi hai mai letto come difendono la cosa alcuni.. su molti blog la scusa più rinomata è che "no! ti sbagli, ubuntu one è open! è chiuso a livello server!".. e grazie al cazzo, che me ne faccio di una GUI chiusa?

    Poi hai letto il link con le dichiarazioni di Holt? questa dice proprio tutto:

    "I'm in this business to make money, and we have to continue to fund the development of Ubuntu"

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  3. Articolo molto interessante Santiago, complimenti! In effetti, c'è molto da riflettere...e come non condividere le considerazioni sulla distro dei chierichietti?

    Giusto per far capire la diversa mentalità tra Mamma e derivata, segnalo questo link (che ti avevo già segnalato privatamente) a favore di chi legge i commenti ;)
    http://upsilon.cc/~zack/blog/posts/2010/09/yes_we_can/

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  4. Ho letto bene le parole di Holt " Microsoft is a great product, it's a good, good product "

    WTF????!!!?!?!

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  5. http://beuno.com.ar/archives/232
    *Open source* is awesome :)

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  6. @lelamal

    che assurdità, grazie mille per averlo condiviso Lelaman! gli ho scritto un commento in spagnolo.. è in moderazione, ma non ho detto niente di offensivo quindi spero lo faccia passare.

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  7. Abbiamo discusso nei commenti... è assurdo, lui non ammette apertamente che Ubuntu One non è open. Anzi, dice che la gente non capisce che è una cosa del genere è "necessaria". Evidentemente è necessaria per portare utenti ad usare Ubuntu... Poi mi ha detto anche che Debian ha la sua filosofia e Ubuntu un'altra, e nonostante ciò "Canonical sta portando l'open souce ai desktop più di ogni altro progetto nella storia"... io non lo ritengo neanche in cattiva fede, ma quindi in base all'argomento "quantità" giustificano i fatti. Io credo che in futuro Canonical continuerà a fare enfasi su questa "quantità" per giustificare le loro scelte, che vanno ormai a scontrarsi con alcune fondamenta della FSF.

    @Milo, hai letto bene! il tizio è esperto di marketing, l'ha detto chiaramente, è lì per fare soldi. Ed in effetti Windows, se si tratta di fare soldi, è ottimo. :D
    Di qualità però non ne parliamo. Ma tanto qua si tratta sempre di parlare in termini di "quantità". Dopotutto è la società che è impostata in questo modo.

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