domenica 28 novembre 2010

La Gazzetta del Coniglio

Sì, perché ormai tutto questo andirivieni sembra uno sport, perché ormai non si capisce chi vende e chi compra chi: ecco la Gazzetta del Coniglio. Eccovi le notizie della settimana sportiva.
(ah, comunque le notizie sono in ritardo di una settimana. E no, la foto non c'entra niente. L'ho messa perché mi fa tanto ridere. Ma proprio tanto!)

Nichi Vendola viene sedotto dalla Microsoft! :O

Firma un contratto di intesa con MS, ma poi scrive un post-scusa per spiegare ai suoi elettori l'importanza di tematiche come: la "neutralità informatica" (?) o l'uso di internet - cosa che non c'entra con l'accordo -. Non si capisce niente, anche perché l'accordo firmato non è stato rilasciato, e siamo in pieno calciomercato.

Ora, personalmente, mi piace Vendola. Non tanto per quello che fa in Puglia, ma perché ha un'orecchino fascinoso e un bel viso. Scherzo. Dicevo, Vendola è uno che voterei, ma in questo caso noto come appartenga, anche lui, a quell'ammasso di politici che non se ne intendono tantissimo di FLOSS  e tematiche inerenti. Speriamo che qualcuno gliele spieghi. Nel frattempo la sua regione firmerà un disegno di legge sull’open source quale sistema di riferimento per l’e-government regionale. Una buona notizia.

Novell è stata venduta.

E con essa i diritti di UNIX  passano alla Attachmate e non alla Microsoft. Ordunque si diffonde panico e paura tra coloro che non hanno un cazzo da fare in settimana (aimé, ero uno di loro e mi manca). Alla fine, però, Attachmate annuncia che tutto continuerà nella norma e che non c'è da preoccuparsi. Tuttavia, la stessa cosa aveva fatto Oracle.

Non ci resta che aspettare. Nel caso in cui Attachmate decidesse di fare come Oracle, e quindi facesse causa (a Linux foundation?) per i diritti di UNIX, dovremmo tutti passare a Haiku, Debian/Arch Hurd, o BSD! Comunque, manteniamo la calma, Canonical troverà una soluzione.*

Ma nel frattempo...

La Casa el Parroco continua a offrire altri software chiusi e attenzione attenzione: prepara una versione di Ubuntu One per Windows, mentre i ragazzi di Kubuntu aspettano ancora un client decente. Ora, vi faccio una domanda, avete letto molti post sui blog al riguardo? io no. Gli Ubuntu-fans si sono "scordati" di esprimere un minimo di perplessità, o per lo meno di farla notare. Ah già forse non gli conveniva, visto che il bug #1... com'era?

 Non ho nient'altro da aggiungere signor giudice!


*Grazie Gallochri per la battuta ;)

9 commenti:

  1. Finalmente un post che riassuma in due righe i deliri e le cazzate di questa settimana pre-nasalizia XD

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  2. Nichi Vendola

    Personalmente non mi convince ancora, intendiamoci meglio un primo ministro gay con l'orecchino che un ultrasettantenne etero con la pompetta, però non mi convince mi da l'idea di una persona non troppo decisa, che fà discorsi generici senza mai arrivare al punto delle cose, per quello che riguarda il floss e il suò accordo con microsoft e post di scusa (devo ancora leggerlo) quello che mi lascia perplesso e che non abbia al suo fianco persone competenti in software libero, visto poi che lui stesso pare ne riconosca il valore.


    Novell e Attachmate

    Inizialmente preoccupato della cosa, tutte le mie paure sono state dissolte dal fatto che novell deterra per sè i diritti su unix http://www.oneopensource.it/25/11/2010/i-brevetti-unix-non-andranno-a-microsoft/ faccio notare le considerazioni finali in fondo all'articolo.

    Canonical

    Continuo a usare ubuntu per pigrizia ed abitudine, certo che vedere nel software center (tra l'altro e un software pesante, il vecchio aggiungi e rimuovi era più veloce ed efficiente)la voce software a pagamento e tristissimo, se non altro per le conseguenze che ne potrebbe comportare, vi immaginate i nuovi utenti che arrivano sul forum per chiedere il crack per questo e quel softWare ORRORE.
    Sapere poi che MA.SH realizza software closed e deprimente, sulla versione di Ubuntu One per windows non ci vedrei nulla di male (fosse open).
    Mà la cosa che mi ha lasciato più perplesso e aver saputo che upstart softwarino magico che fa avviare ubuntu in maniera velocissima creato nel tempo libero da un dipendente canonical e stato poi messo sotto copyrygt dalla stessa.

    Sto pensando a Debian o Fedora

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  3. Pichio grazie per la twitterata! ;)
    Vero che questa settimana è stata piena di cazzate? ne ho lette tante! hahaha solo che vado sempre di fretta e ho tempo libero solo questi giorni, altrimenti ne sparavo un paio.

    Burt! ma la storia di upstart con copyright non la sapevo mica!! sei sicuro? avresti qualche link?

    molto interessanti i punti sollevati su oneopensource riguardo la questione Novell, me li ero persi. Grazie ;)

    Per Nichi, a me - più che lasciar perplesso - mi dispiace che non abbia molte persone attorno che si intendano di FLOSS. Ma tieni conto che l'accordo non l'ho letto e non ti posso dire se è benefico o no. Certo, tutti percepiamo che un accordo con la MS sia una cosa maligna perché abbiamo il pregiudizio di Microsoft è il male. Però in giro ho letto che si parlasse di "studi di interoperabilità" con il software libero... fino a che punto le intenzioni siano buone non possiamo saperlo. Di sicuro il "post-scusa" è poco chiaro.

    Se dovessi schierarmi: io credo che Vendola abbia buone intenzioni. il problema è che MS e il Software libero non si sposano facilmente, motivo che spiega il fiorire delle polemiche.

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  4. Allora la notizia lo appresa da linux pro di Dicembre, ti scrivo il testo che si trova all'interno della rubrica FAQ.

    Immagino che l'alternativa che hai in mente sia Upstart,vero ?

    ne hai indovinato una!upstart e stato creato da Scott James renmant nel tempo libero, allo scopo di migliorare i tempi di boot di Linux.
    Dopo che il lavoro di Scott è stato incluso nella distribuzione Ubuntu (e Canonical ha capito che era il progetto di uno dei suoi impiegati) il copyright e passato alla compagnia. Alcuni nella comunità pensano che canonical sia stata un pò brutale nel fare ciò, ma a parte questo si tratta di una tecnologia molto utile e probabilmente è attiva nella distro che stai usando ora.

    Dopo si parla dell'alternativa a upstart a cui sta lavorando redhat che si chiama SystemD.

    LA cosa che mi ha colpito di più e l'utilizzo della parola copyright, spero che quelli di Linux Pro sappiano quel che scrivono.

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  5. Ciao Burt! grazie del chiarimento.. molto interessante comunque, è un fatto che non conoscevo proprio.

    Mi sono informato, e le mie fonti (un grazie ai ragazzi di L4N) mi dicono che nel panorama del software libero più o meno tutto ha un copyright...

    Si fa, appunto, perché chi costruisce vuole mantenere i diritti e il riconoscimento di creatore. Ma questo non toglie che la licenza non possa essere open.

    Non ti nego, però, che anch'io sono stato colpito dalla parola copyright, e in un primo momento ho fatto confusione, pensando che il copyright annullasse di per sé la GPL (anche perché molte volte questa viene chiamata copyleft). Invece ho imparato che i concetti possono "convivere".

    Tuttavia, è discutibile sì, che Canonical obblighi i suoi dipendenti a cederle i diritti di autore del loro lavoro, ma probabilmente è stata una cosa firmata nella clausura e quindi accettata dallo stesso dipendente.

    Mi hanno fatto altri esempi di software Open con copyright:
    Banshee, che ha il copyright per logo e nome, mentre il codice del progetto viene rilasciato sotto licenza GPL2.
    Network Manager targato Red Hat.

    Comunque anche a me la parola "copyright" in questo ambito non piace. Posso capirlo se si trattasse di riconoscimento, e qui non ho niente da discutere, ma infatti proprio per questo è più bello chiamarlo copyleft :D

    Copyright mi fa ricordare a Windows, Apple e tutte le battaglie di brevetti talmente assurde di cui si sente parlare anche nel caso del calciomercato Novell/Unix

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  6. Sono io che ringrazio te, per aver indagato ulteriormente sulla questione, sarebbe interessante sapere su cosa in Upstart hanno applicato il copyright, forse sul nome?

    Sul fatto che Canonical obblighi i suoi dipendenti a cederli i diritti posso trovarlo giusto, ma per quello che avviene nell'orario di lavoro, d'altronde ti pago e quello per cui ti pago e giusto sia mio, sè e vero però che Scott James Renmant ha creato Upstart nel tempo libero....probabilmente ha ricevuto una buona gratifica :)

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  7. Burt ci mancherebbe altro! questa è la gazzetta del Coniglio! mica quei giornali comunisti come "il giornale"! noi siamo il giornale del fare, gli altri sono i giornali delle chiacchiere!

    Comunque, ti sei scordato di dirmi che ne pensi del gatto nella foto.

    PS: sinceramente non ho trovato su cosa ricadesse il copyright di upstart, non credo che sia solo nel nome, probabilmente riguarda i diritti di autore.

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  8. Il gatto ?...... vorrei sapere chi lo rifornisce :)

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