domenica 19 dicembre 2010

La Canonica innova? cos'è l'innovazione?

Vediamo, se da una parte è vero che Canonical fa di tutto per promuovere la "sua" - per cosi dire - distribuzione (Ubuntu), e in questo "tutto" rientrano gli indicators, il me menu, unity, e progetti nuovi o dedicati all'utenza desktop, è anche vero, però, che non è l'unica a portare avanti progetti per questo settore di utenti. Ad esempio, KDE sta migliorando di rilascio in rilascio, e ultimamente lo sto usando sul netbook con gran soddisfazione.

Oltretutto, a volte uno pensa di trovarsi davanti ad un prodotto innovativo, come i notificatori OSD, finché poi non si ritrova davanti un MacOS e scopre che una cosa del genere c'era da un pezzo. E vale lo stesso per quasi tutti gli effetti di compiz, o per gli ultimi "innovativi" aspetti di Windows Seven, che in realtà, con la barra alta e i widget fa ricordare a KDE e i plasmoid. Cosa assurda se pensiamo che successivamente KDE fu accusata di "copiare" un paio di effetti a Seven. Se sto scordando altri esempi sentitevi liberi di segnalarmeli nei commenti.

Purtroppo non è una questione di chi arriva prima, di chi ha l'idea, ma di chi fa più notizia. Succede, ad esempio, che quando Apple rilascia il nuovo "Launchpad" molti possono pensare che la cosa sia una novità, quando in realtà un concetto simile c'era da un pezzo in KDE: "search and lauch" è identico. Basta guardare le immagini:


Allora la domanda da farsi è: perché fa notizia? Perché semplicemente Apple è più popolare di KDE.

Popolarità vs Qualità

Beh, io credo che lo stesso succeda con Ubuntu, è la distro più popolare e quindi per qualunque stronzata fanno un'articolo col titolo "Unity su Fedora!" - cosa normale, come ho già spiegato -. Il problema è che ci scordiamo, forse, che popolare non significa migliore.

In sostanza, La Casa del Parroco può fare anche una semplice dichiarazione - "ubuntu userà wayland" - che però farà notizia, perché tra le distro è quella che ha più quantità di utenti. Di tutt'altro discorso è dire se queste novità portate avanti dalla dita siano utili, belle e efficaci, qui rientra il fattore qualità.

Com'è il gioco

Gnu/Linux non si controlla, puoi solo influenzarlo. Ed è quello che sta facendo Canonical, far leva sulla quantità di utenti per influenzare le altre distro o comunità. Il tutto abbinato ad un po' di (in)sano marketing, quella disciplina che riesce a dare brillo ed esaltare anche un plugin per compiz, un'ennesima barra abbinata ad una shell come Unity.

7 commenti:

  1. Il cavallo di razza, si vede all'arrivo ;)

    Il Debian Way per ora, filosoficamente parlando, è quello che mantenendosi il più possibile integro, va avanti per la sua strada senza curarsi della distro del parroco e degli scarsi ringraziamenti che canonical rivolge agli sviluppatori di Debian.
    (va detto che pure il team di canonical fa del lavoro che poi va a beneficio di Debian ma nel primo caso lo si fa notare assai poco).

    RispondiElimina
  2. Sagge parole, purtroppo la popolarità non è necessariamente sinonimo di qualità.
    Trovo molto triste però il fatto che portali web che si occupano di informatica stiano ad abboccare e correre dietro ogni iniziativa marketing di Ubuntu...

    RispondiElimina
  3. drake76200120/12/10, 14:25

    Ognuno fa il suo lavoro, e Canonical sta facendo i propri interessi. Come correttamente hai detto Coniglio, il mondo Linux si può solo influenzare e per farlo bisogna avere molti utenti e fare marketing, appunto quello che sta facendo Canonical. Sono d'accordo con te che questa non è innovazione, mi sembra solo un modo per distinguersi dagli altri, che non si riflette in un prodotto migliore e quindi innovativo. Poi magari verrò smentito dal fatto che tutte le distro si allineeranno agli indicators, unity ecc. La cosa più triste è che tutto quello che sta cercando di portare Canonical su ubuntu (non come realizzazione finale ma come concetto) poteva averlo fatto se solo avesse creduto di più su kde, che senza proclami e marketing sta seguendo la strada della vera innovazione.

    RispondiElimina
  4. la vera morale del post è che "KDE ruleggia" xD

    Scherzi a parte davvero un bel post :)

    RispondiElimina
  5. Grazie dei commenti e scusate il ritardo della risposta :D
    Sembra - anzi, purtroppo capita - che queste tecniche di marketing riscuotano consensi. Ma basta ragionare un attimo con la propria testa per capire che c'è qualcosa che non va... e vale per qualunque cosa.
    Ad ogni modo Auguri! :)

    RispondiElimina
  6. no, io credo che vada bene cosi'...

    il mondo dell'open source va *scosso*, non accarezzato.
    Un po' quello che faceva KDE4 e che ha fatto Compiz e fanno ora Android e Chrome.

    Bisogna smuovere le basi e innovare sempre, ma poi bisogna anche saper lanciare la notizia :-)

    Piu' che Unity la vera rivoluzione su Ubuntu sara' Wayland, per esempio. Piano piano stiamo eliminando tutti i concetti di Desktopche ci eravamo costruiti; non so se sia un bene o un male ma tant'e'.
    Ciao

    RispondiElimina
  7. @Anonimo
    Certamente, non dico che non ci debba essere innovazione, il problema è che Canonical lancia la notizia e poi lascia agli altri a farlo, che è quello che succede con Wayland (Ubuntu si allea con Buzz Lightyear), su quel post dico che forse è la volta buona in cui Canonical inizierà a sviluppare oltre a fare solo dichiarazioni...tuttavia, stando ai fatti chi sta sviluppando Wayland?
    Io credo che un esempio di innovazione, e mi sono scordato di scriverlo in questo post, sia Meego (Recensione: Meego il Vikingo!), ha un concetto diverso di desktop e non dispiace.

    RispondiElimina

Caro troll. Se proprio devi trollare, fallo con stile: Niente insulti personali, niente giudizi sugli altri, niente ordini. La critica è bene accetta, la merda invece verrà moderata. E ricorda, non bestemmiare, fa come Coniglio: miscredi.