sabato 2 aprile 2011

Marihuanux, la distro in erba

linux-parodia-funny
Marihuanux è una distro fatta in casa, di nascosto. È interamente composta di erba. Perfino il cd ha qualche tono canabinoideo sulle sue tracce.

Il suo precursore, Mark Weedsworth, nato e cresciuto a Mozambico ma trasferitosi in Olanda dopo aver venduto tantissimi aggeggi di dubbia provenienza ed altrettanta utilità alla gente, ne parla in questi termini:
eeh, eeeh ero molto fatto all'epoca dei fatti, e la mia vita doveva prendere una svolta, sai cosa intendo, giusto? ... ecco, decisi di fare una distro... sai, ho creato un bong chiamato, il #bong numero 1 con la seguente scritta: perché l'erba migliore deve essere sempre quella del vicino? 
Le sagge parole di Weedsworth non rimassero inascoltate. In men che non si dica un manipolo di hippies senza fumo soldi si misero ad aiutarlo. Ed iniziarono a coltivare la distro, perché tanto windows si piantava da solo (cit).

Qui Weedsworth nelle piantagioni dell'isole Manihuahe


Come si presenta

Se è la prima volta che la provate noterete i sentori aciduli e un po' spiazzanti, tuttavia, non appena la fumerete installerete, la sensazione cambierà completamente.

Già al primo utilizzo il tempo rallenterà e voi vi sentirete strani. Le applicazioni vi faranno flippare, come a Milhouse:


Bisogna solo stare attenti a non formattare del tutto il HD, sapete, per non perdere i dati.


Aspetti tecnici

Il sistema di compressione dei pacchetti è all'avanguardia per quel che riguarda la espansione - mentale in questo caso - dei dati (sempre mentali).

In effetti usa il sistema THC, che molti comparano al sistema LSD ma quest'ultimo è sintetico e la diletamina di acido lisergico crea grossi problemi all'ipotalamo. Mentre il THC è di tutt'altro livello, più lento, ma efficace.

Per quanto riguarda l'istallazione, il Marihuanux software centre si occupa di tutto. Non avrete bisogno di usare il terminale, e nemmeno mouse e tastiera, l'immaginazione si incaricherà di installare il sistema, farlo partire e farvi vedere strisce colorate ad ogni suono.

ubuntu-parodia

Come potete ammirare nella foto soprastante, la cura e l'impegno che Weedsworth mette nel fare questa distro non sono paragonabili alla grandezza ed utilità delle sue idee.


Conclusione:

Marihuanux va usata con moderazione. Può creare dipendenza, ma mai quanto Windows, il punto Snai dell'informatica.

Tuttavia, dovete sapere che Marihuanux è una distro a scopo di lucro, ed è per questo che ho deciso di passare a Arch Weed, una distro in cui ti danno i semi e te la pianti da sola. È molto più economica, sai cosa fumi installi, ma sopratutto la cresci con cura e in piena filosofia bob marley.s

Che dire, provare per credere.


PS: Ieri, primo aprile, Marco mi ha fatto credere che questo blog è nella posizione 7 della classifica di wikio. Ma chi ci cascherebbe? suvvia, non sto neanche a dirvi "grazie" :)

Sì, sono anche a favore della legalizzazione della marijuana. Ecco 7 ottimi e seri motivi.

Parlando ancora di pesci. Avrete visto quello della distro di Canterbury, no? È abbastanza astuto perché quel cazzo di nome mi suonava in testa... e infatti, i Canterbury Tales, di Chaucer, è dove secondo alcuni si trova l'origine di questa giornata. ;)

16 commenti:

  1. Hahahahahaha mi fai morire santiago! :D

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  2. hi hi hi mi hai sollevato un pò il morale

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  3. La colpa è tua se scali posizioni in classifica grazie ai tuoi infedeli :D

    PS post spassosissimo :D

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  4. Ho scaricato la distro ma ho un problema....vuole usarla anche mia madre....può andare?

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  5. Tra l'altro con una buona luce e un po' di concime adatto i sorgenti (semi) si sviluppano da soli.

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  6. La mia distro è idroponica

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  7. Siete dei fippati! come Milhouse!
    @OpenCode, si si va bene anche per tua mamma, anzi se le piace vedi di convincerla a "installare" in casa =P

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  8. Questo post è geniale :D
    «Può creare dipendenza, ma mai quanto Windows, il punto Snai dell'informatica.»

    Per quanto riguarda la classifica, al 7° posto poco ci manca comunque :P

    Per la legalizzazione, aggiungerei un ottavo punto: si può produrre qui, quindi a livello ecologico ridurremmo l'inquinamento dato dai trasporti, a livello economico la 'dipendenza' da altre nazioni. Poi potremmo diventare degli esportatori verso l'Olanda e anche questo genererebbe introiti. Senza contare che con la canapa senza THC si possono fare tessuti e addirittura materiali edili, non si butta via niente.

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  9. @Nefandor
    Giusto, c'è anche questo! Riguardo alla canapa semplice, vendola ci sta facendo un pensierino :)

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  10. @dieghen89
    Grazie per la segnalazione, non ne ero al corrente :)
    PS. Nedanfor, non Nefandor ;) Però non preoccuparti, tanto lo sbagliano praticamente tutti :D

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  11. @Nedanfor
    orpo, scusa :) Eh si che ne ero convinto...

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  12. Voglio Flippare anche io!!! Passala!!!

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  13. la vignetta con Linus "sono strafatto" mi sta facendo soffocare dal ridere xD

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