mercoledì 4 maggio 2011

Sul futuro di Ubuntu e le mie seghe

ubuntu-unity-futuro
Voglio dire, insomma, pensateci bene: a farsi le seghe uno ci prende la mano, ma stare con una donna è tutta un'altra cosa.

Unity e tutta la pappardella della Casa del Parroco non fanno altro che indurre - attenti a questa parola - assuefazione. Sì proprio come un bambino che scopre un sito porno e inizia a frequentarlo spesso, finché pam pam pam sporca il monitor rimanendone assuefatto, e ci ritorna dopo mezzora e qualche scottex.



In questi giorni ho letto tante critiche alla "nuova" interfaccia di Ubuntu. Molte partivano da blogger, come ad esempio gusions - a cui ringrazio perché il suo post mi ha fatto sborrare quel che avete letto prima - o da commenti su vari siti. Tutti questi interventi riflettono una cosa: Ubuntu si trova ad una svolta. Bisogna solo capire che fine farà.

Anche in questo blog di merda, molti di voi infedeli avete commentato, e abbiamo discusso, sul futuro di Ubuntu. Ecco, io vorrei farvi notare che noi - e per noi intendo bloggers o persone che disquisiscono di queste stronzate (lasciate stare i bloggers venduti) - siamo delle persone che usano gnu/linux da un po' di tempo. Non scordiamocelo.

Quello a cui voglio arrivare è al fatto che, se ci fatte caso, a Canonical non interessa un ficco secco se la bloggosfera accoglie male la sua interfaccia, se per alcuni Unity non sia altro che una risposta rancorosa a Gnome 3, o se è palese che Canonical farebbe bene a cooperare con GNOME ma non vuole.

Semplicemente, La Casa del Parroco, punta a quelle persone che non sappiano niente di cosa significhi Gnu/Linux. Punta a far proliferare il "suo" sistema operativo. Provo ad azzardare come andrà a finire? Probabilmente ci riuscirà.

Poiché più abbelliscono la distribuzione e più fanno enfasi sul marketing --> più fanno breccia sul "mercato". Inutile farvi notare che, a questo punto, il significato dell'acronimo GNU è rimasto assieme allo sfondo marrone del desktop.

Inoltre, il concetto di shell è qualcosa destinato al "touch", per i nuovi tablet. Si ritorna sempre lì, al toccare. Come diceva Woody Allen: "la masturbazione è fare sesso con qualcuno che ami".

Il mio parere è questo: se si è programmatori, o col computer ci si lavora, Ubuntu è scomoda e piena di bugs, così come Windows è scomoda per chi vuole qualcosa di stabile e usabile. Ma se il sistema di Microsoft ha proliferato pur non essendo il migliore in giro, allora pure il sistema della Casa del Parroco potrebbe proliferare, pur non essendo la miglior distribuzione in giro (e qui intendo anche aspetti tecnici).

35 commenti:

  1. Amen. Usando Ubuntu da 4 anni mi sono sentito un po' preso per il culo nelle ultime relase...

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  2. Semplicemente, La Casa del Parroco, punta a quelle persone che non sappiano niente di cosa significhi Gnu/Linux. Punta a far proliferare il "suo" sistema operativo. Provo ad azzardare come andrà a finire? Probabilmente ci riuscirà. una delle poche analisi sensate lette in questi giorni sull'argomento, cazzo. e, personalmente, non trovo sbagliato puntare (anche) a quel genere di utenza...

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  3. @em
    "una delle poche analisi sensate lette in questi giorni sull'argomento, cazzo. e, personalmente, non trovo sbagliato puntare (anche) a quel genere di utenza.."

    Dunque, sul discorso sbagliato o no si può disquisire a lungo. Personalmente a me non piace, perché ho iniziato a usando Ubuntu per via della filosofia gnu/linux, ed è quest'ultima che mi piacerebbe si diffondesse.

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  4. comprendo la tua posizione, per così dire, massimalista. guarda, io parlo da niubbo ubuntero (since 19/12/2010!): gnu/linux è quanto di meglio mi abbiano offerto il pc e internet. vedo una comunità sterminata e variopinta, disponibile e solidale. ma, ripeto, mi sembra di cogliere una certa sindrome da opposizione permanente... un po' come bersani che in fondo teme di andare al governo ;) ... scherzo, o anche no: il dittatore dello stato libero di ubutnu persegue una politica di marketing micidiale, tanto che nei blog alcuni commenti invocano un cambio di nome della distro, in quanto tradirebbe la filosofia ubuntera... lo so, tutto giusto. come linea di principio avete ragione... ma per andare al governo un po' ci si devono sporcare la mani...

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  5. Hai ragione, in Ubuntu c'è tanto fumo ma poca sostanza. Alla fin fine seguono soprattutto logiche commerciali (tanto marketing) ma di comunità e tecnica c'è poco.
    Quel che non sopporto rispetto ad altre aziende è la pretesa di universalità: Ubuntu != Linux!
    Da parte mia nell'ultimo periodo ho assistito tante persone lasciare Ubuntu per lidi più sicuri.

    p.s.: la cosa però più fastidiosa è che per ogni ca**ata di Canonical viene imbrattato mezzo web... "oggi Mark Shuttleworth ha scorreggiato, Mark ha le dita nel naso..." etc.

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  6. Eppure in molti hanno installato la 11.04 che non ha nulla a che vedere con una distribuzione, pienissima di bugs e casini. In una partizione ho ancora installato la 10.04 LTS, l'ultima versione che merita un assenso. Ora utilizzo soltanto Debian, che presto arriverà al primo posto di Distrowatch (ammesso abbia un senso questa classifica). Niente da fare... W Debian!

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  7. Io ho provato a migrare a fedora ma quando sei abituato troppo alla pappa pronta usare yum diventa troppo complicato e le guide e la documentazione disponibili per ubuntu te le scordi.
    Ho deciso cosi di tornare ad ubuntu e utilizzare ubuntu classic come interfaccia di default. Devo dire che mi trovo parecchio bene.
    Gnome 2 è il massimo, unity è davvero una boiata incredibile, gnome 3 è interessante ma ancora poco matura e ancora poco personalizzabile.
    Per ora resto sulla mia piena di bug ma semplice ubuntu con interfaccia classica in attesa che qualcosa si muova. sono anche in attesa di Mint con gnome 3 senza gnome shell per vedere come si comporta.
    L'unico neo di tutta la faccenda è che ora gnome 2 era arrivato davvero ad un grado di stabilità e perfezione unico. Di sicuro un giorno lo sarà anche gnome 3 quindi non ci resta che aspettare

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  8. Unity e' un orrore. Ubuntu puo' scegliere fra 2 scenari.

    1)
    Ubuntu 11.10 e successive potrebbero affiancare una distribuzione "Gubuntu" con GNOME 3.0 alla "Ubuntu" con Unity.

    2)
    Ubuntu 11.10 e successive abbandonano GNOME e puntano su Unity.

    Nella ipotesi 2 bisogna puntare (se debianisti) su Mint (per Gnome e Kde) o su Mepis (per KDE). Se uno poi non e' debianista, c'e' SalixOS (velocissimo, codecs non-free installabili con un click e basata su Slackware), Pardus, Sabayon, Omega Linux (fedora con codecs non-free preinstallati), Fusion Linux (fedora col menu Mint e codecs non-free preinstallati). Insomma chi vuole la "pappa pronta" non deve necessariamente dipendere da Ubuntu...

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  9. Viste le ultime mosse di Canonical, si dovrebbe pensare ad una nuova distro basata su Debian stable e GNOME 3.0 che adotti la "filosofia iniziale" di Ubuntu (codecs chiusi preinstallati, configurazione hardware facilitata). Insomma una Mepis con GNOME...

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  10. Caro Santiago,
    dal mio punto di vista hai centrato perfettamente il target della discussione.
    Oramai il team di Ubuntu punta ad ampliare il mercato relativo all'utente medio.
    Per fare ciò sta giocando sulla semplicità del sistema e su un'interfaccia grafica "moderna" ed "accattivante"...il problema è che Unity fa CACARE.
    Chi usa GNU/Linux da molto tempo, e soprattutto lo fa per lavoro, cerca prontezza, usabilità e stabilità...altre segate varie non interessano.
    Detto ciò chiarisco che la curiosità mi stava mangiando il fegato e quindi ho provato Ubuntu 11.04 con Unity annesso.
    I vari test che ho effettuato mi riportano al concetto precedente: UNITY FA CACARE.
    Cazzo!

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  11. Mi sono convertito a gnu-Linux 2 anni fa, sto usando ubuntu 10.04 (che per me funziona bene), con tutta probabilità installerò la 11.04 ovviamente la proverò e se dovesse far "cagare", la toglierò sicuramente. Questa è però una discussione prettamente tecnica. Come giustamente hai detto Canonical punta al pubblico che vuole usare e non smanettare, possiamo dire quindi di essere stati(noi utenti ubuntu) dei banchi di prova su cui testare ubuntu chi ha una testa pensante potrà quindi usarla per trovare un'alternativa che vada incontro ai propri bisogni, Ciao e complimenti

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  12. Ahahaha, grazie per l'ottima citazione! :D

    Ti volevo dire, che ne dici di eOS? A me me piace (cit.)

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  13. Io mi sa che passo a mint...

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  14. Santiago, onestamente,
    maccheccefrega?

    Cioè, anche io ci sono rimasto male, ma già un anno fa, quando la gente ancora diceva "ma no, hanno solo spostato i tasti a sinistra, che volete che sia..." E IO NON MI FIDAVO.

    Sono passato ad Arch e Chakra, e vivo felice. Sono ancora sul forum di ubuntu e do una mano, ma ormai rido quando leggo "ho messo 20 ppa che non so che è e ho fatto macelli", massì che si cuociano al brodo loro!!!

    Anzi, tutta 'sta gente (gonfiamo le cifre, come i barconi di tunisini) che verrà attirata dal marketing, magari dopo 6 mesi legge GNU da qualche parte,
    si informa e magari scopre veramente GNU/LINUX.

    Neanche noi sapevamo che cosa fosse gnu o Richard Stallman, magari abbiamo installato ubuntu un po' a occhio, e dopo abbiamo fatto il nostro percorso.

    Per me il futuro è roseo... ;)

    MrMars

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  15. Da ieri notte sono ufficialmente un Linux Mint user.
    I'm very very happy!

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  16. Scusate il ritardo delle risposte. Ho il brutto vizio di postare e poi sparire perché so che mi tocca essere assente in questo periodo. Grazie di già per i commenti :)

    Vorrei ancora farvi notare che molte vostre risposte, come la numero 9 - che condivido anche - confermano quello che volevo dirvi, ovvero: Canonical sta facendo le cose "sbagliate" o sta facendo passi "in falso" dal nostro punto di vista. Perché noi siamo persone che usano gnu/linux da tempo. Che testano Gnome Shell, Kde e altre distro, e riusciamo a renderci conto che ci sono altre distro più valide.

    Non scordatevi, però, che La Casa del Parroco sta puntando a un fottio di persone là fuori che di gnu/linux non ne sanno nulla. Unity può anche far cagare, ma anche Windows fa cagare tecnicamente, eppure un sacco di persone lo usano. Triste vero? la quantità vince quasi sempre sulla qualità.

    @em
    "lo so, tutto giusto. come linea di principio avete ragione... ma per andare al governo un po' ci si devono sporcare la mani... "

    Appunto, il problema è cosa intendi per questo "andare al governo". Se intendi il fatto che Ubuntu debba diventare o scardinare windows, allora ti faccio notare che questo obbiettivo o traguardo è stato imposto da Shuttleworth da nessun altro. Chi gliel'ha chiesto? non lo so, magari il tizio crede di star facendo una impressa messianica, magari vuole dei soldi a lungo, ma proprio lungo, termine.

    Attenzione, non sto dicendo che non sarebbe bello, lo sarebbe se assieme alla diffusione di Ubuntu ci fosse la diffusione della filosofia Gnu. Ma da quel che vedo l'unico che vuole fare il Parroco è portare il suo sistema nelle case degli altri e basta. Insomma la diffusione di Ubuntu rappresenta un bisogno creato da Shuttleworth stesso che, però, molti condividono per un mero impulso gregario. E con questo si spiega pure il fanatismo di alcuni.

    se ti interessa ti lascio questo:
    Linux è per tutti?
    ;)

    @Gusions
    eOS sarebbe Elementary? non saprei, sinceramente non lo trovo originale dal momento che si ispira a Apple. Tecnicamente però fanno un lavorone, per carità. Nautilus Elementary ad esempio merita.

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  17. @Gusions

    Ciao gusions, ti seguo nei tuoi blog e colgo l'occasione per salutarti ;)
    A me piace molto la filosofia "elementary" di elementary, il gusto per le applicazioni leggere (sono uso che usa XFCE, LXDE, Openbox)anche se magari non mi trovo d'accordo, come dice Santiago, con la palese ispirazione Apple...il problema più grosso di eOS, però, è a mio avviso che rimane pur sempre Ubuntu. Dove sta il vantaggio ad appoggiarsi alla distro Canonical?
    Tu che sei nel giro forse mi saprai rispondere...quand'è che cominceranno a far sul serio ed a costruire il sistema partendo direttamente da Debian?

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  18. Io la vedo così: Ubuntu (Canonical) gode di una posizione di prestigio che nessun'altra distribuzione può vantare, ora, con l'avvento di Gnome 3 da una parte e il progredire di KDE dall'altra, non avendo (Canonical) nè il tempo, nè la voglia, nè la possibilità di creare una nuova release "competitiva" sulla base degli sviluppi dei DE suddetti (in questo caso "shell") ha scelto di crearsene uno da se!

    Ha dovuto, rischiava di perdere quel prestigio! È stata una scelta coraggiosa ma una delle poche possibili! La scelta che si auspicavano tutti era quella di restare a Gnome 2 classico ma così facendo in un paio di mesi avrebbe perso troppi, troppi utenti e non sarebbe bastato un solo ciclo per riprenderseli!

    Il succo è: ne comprendo le motivazioni e ne lodo il coraggio, ma a me Unity non piace (per troppi motivi) e preferisco guardare al futuro (quello che ha più probabilità di realizzarsi) usando Gnome 3.

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  19. @Oberon
    Concordo. Solo una cosa. Credo che Unity sia nata perché dovevano rispettare la loro scadenza o i loro ritmi aziendali, e non gli andava di dipendere da Gnome. Il punto allora è: perché non hanno concentrato gli sforzi per cooperare con quelli di gnome?

    Potevano mettere tutto l'impegno per sviluppare gnome-shell, e invece hanno scelto di fare di testa loro perché di metodi comunitari - comunità open - a Shuttleworth gliene frega nella misura in cui possa essere lui e il suo staff ad avere l'ultima parola.

    Canonical cosa sta facendo? Da quel che leggo, nella prossima release adotterà Thunderbird, anziché favorire e restare con Evolution. (e togliere evolution è togliere una bella fetta di gnome dal sistema). E nel frattempo, si mette a fare Unity, un progetto basato e ispirato ad una Shell che stavano già sviluppando, ma si mette a farla da sola. Wayland frattanto lo sta sviluppando mio nonno.

    Hanno scelto la bicicletta, ora devono pedalare. È lo stesso discorso uscito mesi fa quando Shuttleworth fece quel post incazzato contro quelli di gnome. Il tizio si era incazzato per una ragione ben chiara: Nasty Narvall ha gnome 2 e Unity (una shell basata su compiz), mentre Fedora 15 avrà Gnome 3 e la Shell tutto integrato senza dover dipendere da gestori di effetti da terze parti. Quale ti sembra più stabile dei due?

    A questo punto, se la vedano loro. Anche perché come dici Gnome 3 ha molte più possibilità con tutte le estensioni che stano uscendo di diventare migliore, modulare o insomma personalizzabile e stabile di Unity.

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  20. Si, decisamente daccordo.
    Unity si è rivelata un flop perchè ha voluto tradire in un certo senso il principio alla base di Linux: la comunità. Ci hanno lavorato in pochi e in forse troppo poco tempo.
    Tuttavia, siccome per l'utente medio Linux, è buono ciò che è esteticamente bello, Unity farà successo, piacerà ancora di più.
    I più attenti a Linux, continueranno ad usare Gnome. E a non usare Ubuntu. Quasi nemmeno a pagamento.

    Un appunto. Il terminale di Unity, molto noobizato, ha fatto qualche breccia anche in quelli più reticenti.

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  21. @santiago: grazie per la risposta (scusa i miei tempi di replica, allungati anche dai recenti malfunzionamenti del modulo commenti in blogspot...). mi piace questo blog perché posso dire le parolacce e posso interloquire con qualcuno come te che la sa lunga. niente, mi premeva solo specificare cosa intendevo dicendo "andare al governo"... alcuni tratti di megalomania in shuttleworth li riscontro pure io, ci mancherebbe... a me piacerebbe tanto però che un SO gnu/linux-based arrivasse finalmente al grande pubblico, passando in primis per PA, scuole e pubbliche istituzioni... per me andare al governo vuol dire dimostrare l'assurdità di software e licenze chiusi attraverso la diffusione di una valida (e massimamente fruibile) alternativa. un saluto

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  22. Io sono un soddisfatto ed umile "studente" di Debian testing.

    Adesso ti scrivo da Ubuntu.
    L'ho messa per vedere come era questo unity.

    In se non è cattivo e strizza l'occhio a chi ci capisce poco come dici.
    Personalmente trovo utile solo che come con gnome-do da tastiera trovi ed avvii tutto quello che ti pare.
    Cosa che con una distro tenuta più leggera puoi fare appunto con gnome-do.

    Insieme a gnome-do uso con soddisfazione la leggera docky bar che scopiazza quella di MacOs.
    Leggera, funzionale, e assai meglio della barra laterale di default su unity.

    Ubuntu ha il vantaggio di avere nei suoi repo pacchetti più nuovi rispetto per esempio a Debian testing, (sulla stable un pacchetto prima di entrare deve superare l'equivalente delle fatiche di ercole :D).

    Adesso sono alla scelta "di lungo termine", cioè scegliere la mia distro da tenere poi non dico fino a che morte non ci separi, ma diminuendo gli smanettamenti e le prove.

    Metto Ubuntu LTS, torno a Debian ma mi tengo sulla testing, oppure provo un altra Debian based tipo archlinux?

    In ogni caso, la distro del parroco per un utente smaliziato è una prigione, per uno che si affaccia o per chi è semplicemente negato invece è perfetta.

    Ognuno faccia la sua scelta.

    p.s. povero schermo, tutto insozzato.... XD

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  23. @TopGun

    Lasciami dire che Ubuntu ha software più aggiornato di Debian Testing solo all'uscita, poichè i rilasci semestrali di Ubuntu si basano su Debian Sid, ma considerato che solitamente un pacchetto passa da Sid a Testing in 10 giorni (salvo casi eccezionali) direi che ad oggi, ad un mese dal rilascio di Ubuntu, la differenza potrebbe essere azzerata...e tra un mese (a stare larghi) per stare al passo di Testing, Ubuntu avrà bisogno dei PPA.

    Il punto fondamentale però, è che Debian Testing è mille volte più stabile di Ubuntu...infatti le LTS di Ubuntu si basano su Testing.

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  24. @Milozzy

    Io sostengo la bontà di una rolling release come Debian Testing, l'ho premesso :D

    Sui pacchetti, ti porto l'esempio banale della Docky Bar.
    http://packages.debian.org/testing/python-docky

    Me la sono tenuta che crashava per un bel po fino all'aggiornamento.
    Quella che uso adesso su Ubuntu è la versione più recente.
    Gnome standard qui su ubuntu (per tenerci nell'ambito della fuffa e del "bello" ) mi da tutte quelle cose che su Debian mi devo mettere io tipo installando compiz.

    Come in tutte le cose ci sono i pro ed i contro.
    Un utente smaliziato che utilizza e sa utilizzare il terminale, di tutte le cose che ho nominato se ne strafotte :D
    tuttavia le differenze ci sono.

    No dimentichiamo che,ok, Ubuntu attinge da sid e da testing, ma la Debian da usare è la stable non la testing ne la sid.

    Se usi la stable, ti trovi gnome di che versione?
    La docky bar di che versione?
    Gimp di che versione?
    Lyx di che versione?

    "si ma puoi fare pinning" scusa e allora che senso ha se devo poi fare pinning di tutto quello che mi serve da una distro più nuova sulla stable?
    Azione che non sto condannando, ne parlo solo per arricchire il discorso.

    Io mi sto orientando sul tenere al minimo le stupidaggini di "abbellimento" e concentrare tutto sulla funzionalità, sulla produttività e sull'affidabilità perché un po mi è passata la voglia di installare tutto da capo ogni volta (e con Debian te lo scordi quando hai installato)

    Debian stable sarà solidissima ma lo è a costo di pacchetti un po datati.
    In sintesi questo che volevo dire.

    Ubuntu ti da la fuffa se sei novellino e ti piace essere impressionato, ma ti da pure la sostanza se sai cosa sia la sostanza e dove si trovi.

    Il bello è che in questo contesto, nonostante le politiche deprecate di canonical abbiamo comunque a disposizione una cosa bellissima....una vasta scelta!

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  25. @TopGun

    Ti stai confondendo! I pacchetti di Ubuntu sono quasi tutti presi di peso da Debian, salve rare eccezioni! Controlla la relazione di Zacchiroli commentata dal coniglio proprio su questo blog, per averne conferma.
    Docky super aggiornata non te la da Ubuntu!! Te la fornisce un PPA...ma se iniziamo ad avere un PPA per ogni applicazione che voglia aggiornata, dove andiamo a finire? C'è chi è disposto ad avere un sources.list chilometrico, con tanti saluti alla sicurezza e chi non è disposto, come me che mi sono rivolto altrove.
    Certo, essendo costretti a formattare il sistema ogni 6 mesi, un sources confusionario "potrebbe" anche non essere un problema...ma non è certo un atteggiamento serio.

    Dici che la "vera" Debian è la stable e dici pienamente il vero...ed aggiungo: meno male che è così!
    Io a differenza tua sono freddino verso derive rolling troppo spinte...
    Ti parlo da utilizzatore di Stable, Testing e Sid: la mia preferita è senza dubbio stable. Dal rilascio, MAI un problema, MAI una rogna, MAI niente di niente...
    Per il software aggiornato, condivido la tua tesi e sconsiglio il pinning, ci sono i debian backports, resi ufficiali per Squeeze, c'è debian-mozilla...ma onestamente, questa mania dell'aggiornamento (che un tempo affliggeva anche me) è davvero giustificata? A cosa serve avere l'ultimissimo pacchetto di tutto il software possibile?
    Capisco se ci sono problemi, ma su una stable sono rarissimi (ad esempio, ho trovato la versione di openshot buggata e mi sono scaricato il .deb dai repo di wheezy, il quale non richiede dipendenze...per quanto "spuria" anche questa può essere una via) e capisco anche le esigenze strettamente personali, come un programma che ti serve per cose importantissime e per lavoro, per il quale al limite al limite si può pensare alla compilazione...ma per il resto?
    Secondo me non è così fondamentale...io preferisco avere una roccia, che non mi tradisce mai e mi fa fare il mio lavoro.

    Certo se poi noi appassionati siamo un po' malati e ci piace avere un sistema di svago, allora è divertente avere tutto all'ultimo grido...ma in quel caso mi metto Sid, non Ubuntu :)

    Concludo con una nota sulla Debian Rolling: io piuttosto di investire gli sforzi di tanti sviluppatori in essa, li indirizzerei nel potenziamento dei Debian Backports per aumentare i pacchetti presenti...a quel, punto, se su Squeeze potessimo avere ultime versioni dei software, testate e assicurate, chi mai andrebbe in cerca di una rolling?

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  26. @Milozzy

    Milozzy grazie per aver aggiunto un altro elemento alla discussione, i Debian Backports

    http://backports.debian.org/

    Per chi volesse approfondire.
    Cito l'introduzione:

    "Introduction

    You are running Debian stable, because you prefer the Debian stable tree. It runs great, there is just one problem: the software is a little bit outdated compared to other distributions. This is where backports come in.

    Backports are recompiled packages from testing (mostly) and unstable (in a few cases only, e.g. security updates) in a stable environment so that they will run without new libraries (whenever it is possible) on a Debian stable distribution. It is recommended to select single backports which fit your needs, and not to use all available backports.


    Se per dire ti trovi a dover usare l'ultima versione di Gimp (porto un esempio banale) che implementa nuove funzioni, allora risolvi così.

    Come hai fatto notare il source list di Ubuntu è chilometrico, è la prima cosa che ho notato anch'io.

    Nello specifico della docky bar, la versione presente nei repo di ubuntu è semplicemente la più nuova che esiste e non so se arriva da un ppa (ma non insisto perché non ho indagato su questo).

    Alla fine della fiera, io condivido pienamente il tuo discorso e come ho detto prima, la cosa bella è che in tutto questo guazzabuglio abbiamo tutti un ampissima scelta.

    Debian testing mi ha soddisfatto pienamente, non era una critica a Debian.
    Sono intervenuto qui giusto per ragionare.

    Buona giornata.

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  27. @TopGun

    Certo avevo capito pienamente quel che vuoi dire ;)
    Ed ho capito che non era una critica (ma anche se lo fosse stata avresti il pieno diritto di farla eh )

    Su docky passo, non conoscendo bene il software!

    Come dice un amico, ognuno si faccia le distro sue :D

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  28. Ognuno si faccia le distro sue™ la riutilizzerò :D

    Alla fine, si, c'è ampia scelta e chi installa e disinstalla non perde mai tempo :D

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  29. grazie per la perla milo XD
    me la rivendo XD

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  30. Phoenix occhio, l'ho resa ™ tutti i diritti sono riservati © a Milozzy.
    ®

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  31. Non è farina del mio sacco!

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  32. @TopGun
    Ma io ti ho già conosciuto su Debianizzati per caso? Nel topic degli screenshot?
    Lì sono registrato come Pocio.

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  33. @Milozzy

    Si, lo svantaggio di avere un nickname storico :D
    Mi sgamano ovunque :)

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  34. Io sono sempre stato debianista, ora per motivi del cazzo (pigrizia) ho ubuntu con unity. Nessun problema, unico cazzo che non aveva l'ultima versione di Eclipse nei repo. Poco male lho scaricata dal sito. Unity è figo, e la comunità linux ha paura dei cambiamenti.

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Caro troll. Se proprio devi trollare, fallo con stile: Niente insulti personali, niente giudizi sugli altri, niente ordini. La critica è bene accetta, la merda invece verrà moderata. E ricorda, non bestemmiare, fa come Coniglio: miscredi.