lunedì 27 giugno 2011

Ubuntu, ti spiego io come si fa

ubuntu-diffusione-unity-politica-canonical
- Coniglio, da quanto è che non fai un post su Ubuntu? -
- Da tanto cazzo, da tanto... (ma sai, stavo bene così eh) -

Oggi voglio fare il bastian contrario di me stesso. Voglio mettere in discussione quel che ho detto finora - e penso ancora - sulla diffusione di GNU/Linux: Mettiamo che io voglia diffondere linux anche in ogni casa, in ogni computer, e perfino sotto la lettiera del tuo gatto. Che è un po' quel che vuole fare Canonical, ma ci riesce ancora poco.

A voi il mio metodo personale, prendetelo come una critica costruttiva a qualunque azienda che voglia diffondere linux:

Vuoi portare il software libero ovunque?
Ecco la via del Coniglio:


- Innanzitutto, impieghi le tue risorse nel aiutare o sviluppare le applicazioni chiave, e per queste intendo programmi come GIMP, Libre/Openoffice, CAD, e formati liberi vari. È molto importante perché solo così potrai essere certo che le alternative libere ai programmi più usati saranno all'altezza, e le loro comunità ti saranno grate.

- Poi ti concentri sul sistema, lo rendi stabile, lo rendi leggero, lo rendi usabile. E per fare ciò basta lavorare sui bugs, che tanto il kernel migliora da solo e il supporto driver ci sarà sempre di più e non grazie a te. IBM, RedHAt, Linux Foundation, queste ed altre aziende si occupano di trovarti i driver ;)

- Infine - solo quando il resto è pronto - ti concentri sul fare un po' di pubblicità, e fare accordi perché il tuo sistema possa venire preinstallato sui pc, cercando di dare aiuto a tutto il mondo del software libero, spingendo per i formati liberi, senza fare intralci o litigare con altri progetti che lottano per la tua stessa causa.

O fai così, oppure puoi usare il metodo di Canonical:


Il metodo de La Casa del Parroco prevede molto marketing e poca sostanza, che è come cercare di volare senza avere le ali ma avendo una redbull in mano, non so se mi spiego.

- Prima prendi un sistema che è già stato sviluppato e ci lavori sopra, senza però dare molto credito e ascolto alla comunità di quel sistema. Non ha importanza perché al "tuo" sistema tu darai un nome più fico, tu aggiungerai una filosofia africana per dare una impronta messianica alla tua azienda.

- Una volta che hai trovato quel sistema base, ti autonomini Imperatore a Vita o insomma ti dai un titolo da pompato, e sulla scia di questi deliri da re senza terra, ti inventi un bug simbolico (fa parte dell'impronta messianica, non scordarlo): lo chiami il bug numero uno e ti prefiggi di voler diroccare l'impero Microsoft, senza pensare che tanto ti smentirai in futuro.

- Ora puoi iniziare ad abbellire il sistema, farlo figo e sciccoso, brilloso ed esteticamente bello. Lasci perdere GIMP, che è sviluppato da 3 persone. Lasci perdere Libreoffice, mandagli un paio di sviluppatori giusto così perché facciamo i pacchetti per il "tuo" sistema, ma niente di più.

- Commissioni a dei privati la grafica del "tuo" (sempre tra virgolette) sistema. Visto che ci sei commissiona pure un font, così tanto perché nel mondo di dell'informatica mancano dei font e tu vuoi far vedere che ci tieni, al software libero.

- Adesso che hai raggiunto una certa popolarità è ora di far vedere chi sei. Parla di amore e luce, parla di unione e forza, ma non scordarti di ribadire che nel tuo progetto quello che decide sei tu, che il tuo progetto non è una democrazia e che in fin dei conti la comunità che sta dietro sarà sempre subalterna alla tua azienda (no aspetta, quest'ultima cosa non la dire)

- C'è una fondazione che ti sta di intralcio perché non segue i tuoi ritmi commerciali? [GNOME], falle la ramanzina, e per ripicca abbandona la loro interfaccia. Ecco sai cosa? mettiti a fare una interfaccia apposta, perché su gnu/linux non ce ne sono abbastanza Desktop Enviroments o Windows Manager a disposizione eh! #ironia

- Sviluppa un sistema di cloud computing. Sì, fallo chiuso a livello server.  E crea un negozio di musica (Ubuntu Music Store), rendi tutto ovviamente amalgamato al sistema. No, non importa se è pieno di bugs basta che il portale di musica funzioni e sia raggiungibile. Anzi visto che ci sei metti un po' i bastoni fra le ruote ad amazon e se qualcun altro programma vuole accedere al tuo portale chiedile dei soldi (link).

- Bene, ci siamo quasi. Fai degli accordi commerciali. Fottitene delle alternative libere, distribuisci il tuo sistema con flash e formati proprietari già preinstallati. Chissenefrega. Tanto è bello.

- Se tutto ti va bene, farai il botto, fidati che alla gente della filosofia del software libero non gli interessa niente. Sempre meno progetti adottano la GPL. Android sta andando forte e l'unica cosa libera che ha è il kernel, ma siccome ti lascia modificare molte cose gli smanettoni sono contenti.

Il futuro è Open Source, non Software Libero.

Triste, vero?

o "tristemente vero"?


PS: Volete ridere invece? guardate come se la prendono gli ubuntu fanboys non appena li tocchi "unity": Forum di Ubuntu.  Dalla pagina 41 in avanti è uno spasso, sopratutto per Trollperion. :D
Trollperion è stato un sopranome datogli nel post di OneOpenSource:  Mint e Fedora più popolari di Ubuntu (anche qui i commenti sono esilaranti)

34 commenti:

  1. Contro la canonizzazione si usa la menta anche se gli effetti non sono poi migliori di quelli pregressi...

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  2. @coniglio
    correggi nelle ultime righe è formati non formatti (anche se visto di cosa parli è una bella cosa da fare XD)

    per il resto mi tocca quotare tutto, canonical ha preso la via di apple per il marketing

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  3. Grazie Phoenix, ormai un errore di ortografia in ogni post è il mio marchio di fabbrica. :D

    A parte aver preso la strada di marketing alla mela fallisce proprio nel suo scopo primario. Vogliono paragonare gnu/linux a windows ma le applicazioni chiave non le sopportano neanche. Bah...

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  4. ciao sono un nuovo utilizzatore di linux (sto usando ubuntu e Debian che ancora conosco poco)
    alla luce di quello che hai scritto su Canonical e sul futuro (presente) di Ubuntu, qual'è secondo te la distro che più rimane "coerente"?
    grazie e complimenti per il blog
    marcello

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  5. Ciliegina sulla torta? http://www.tuxjournal.net/?p=21032
    Ora qualcuno mi spieghi perchè Chrome, che è closed, al posto di Chromium, ovviamente open...

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  6. Ciao pur usando ubuntu sono in linea con il tuo pensiero, Unity l'ho trovata non così comoda e ora sto usando la vecchia 10.04. E' ovvio che la ditta canonical punti al guadagno e che lo cerchi con tutti i mezzi possibili, ciò non toglie che grazie ad ubuntu molta gente me compreso si sia avvicinata al mondo del software libero questa stessa gente ha la scelta davanti: usare ancora Ubuntu finchè riterrà opportuno oppure passare ad altro. Avere questa scelta grazie alla comunità, ci permette di non dipendere da Ubuntu per avere alternative a Win e Mac. Sta quindi a noi blogger informare quanto più è possibile le persone che entrano in questo mondo e renderli consci che le scelte sono molteplici basta googlare un po'. Quindi proverò a ottobre la 11.10 che spero di poter usare con gnome 3 e poi penserò al grande passo cioè cambiare distro sul mio per ora unico pc

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  7. @Marcello-G
    ciao Marcello, mi fai la domanda del milione.

    Per farti un'idea, stando a Stallman neanche Debian è una distro "coerente". Ma tra Debian (il modo in cui viene gestita) e Ubuntu, c'è un bel distacco. Anzi, quel che più mi piace di Debian è che la comunità decide tramite il voto il loro project leader.

    Nessuna distro è democratica, ma alcune si avvicinano, altre hanno una gestione più meritocratica. Ad esempio Archlinux usa il sistema di AUR, un repository comunitario in cui se il pacchetto che tu metti riscuote successo e approvazione può entrare a far parte del repository community. Arch, ad esempio una distro che decidi te cosa installare, pezzo per pezzo. E quindi puoi scegliere se restare "coerente" o se accettare qualche pacchetto proprietario (installando flash ad esempio).

    Ma capisci che una cosa è installarlo in modo consapevole, e un'altra è trovartelo installato da default? Credo che la "coerenza" a cui accenni stia tutta qui.

    Una cosa che tengo sempre a mente, su cui ho già scritto un anno fa, è che tra le distro le differenze tecniche non sono così abissali, anzi. Come ha detto una volta Berserker:

    "Il succo del discorso comunque, è che le distribuzioni sono soltanto un modo diverso di impacchettare il pacco, che comunque resta pressapoco uguale per tutte quante."

    Dal punto di vista tecnico, se vuoi usare la distro più fedele alla linea (per dirla con quel traditore di Giovanni Lindo Ferretti) ti tocca usare GnewSense ad esempio. Però tieni conto che non avrai flash ad esempio. C'è Gnash che è la versione libera, ma a me dà delle magagne e non posso stare a spiegarle a chi usa questo computer la filosofia del software libero perché non gliele frega un cazzo vogliono vedere un video.

    Se invece vuoi scegliere te quali pacchetti proprietari installare, puoi installare una Archlinux da zero (su questo post ho scritto qualcosa di archlinux). Ma va bene anche Debian che ti da piena libertà e ha un sacco di pacchetti già compilati. O Fedora. Fedora 15 è ben fatta, e ha gnome-shell integrata se installi la versione con Gnome.

    Altrimenti se l'unica cosa che ti scoccia è la politica di Canonical, allora tanto vale usare Linux Mint, che è una ubuntu evirata da tutte le stronzate del parroco Shuttleworth. O Elementary (questa è una distro nuova ispirata ad apple, ma fanno ha un nautilus rivisto molto ben fatto.)

    Come vedi, va in base alle tue esigenze, e da cosa intendi per "coerenza".

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  8. @Gianluigi Caputo
    ciao Gianluigi.
    Dunque, sono d'accordo (forse in parte). Ma, ovviamente se qualcuno mi dovesse chiedere se è meglio Windows o Ubuntu, direi la seconda. E poi, magari gli suggerirei Fedora. XD

    A me interessa diffondere le idee del software libero, anche soltanto per farle conoscere. Ma ho smesso di cercare di installare ubuntu in ogni casa, pensando che così facendo starei diffondendo il software libero. No, mi sentivo molto testimone di Geova.

    Però sì, siamo d'accordo che Gnu/Linux dà una scelta mooolto più libera e varia di Apple o Windows.

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  9. ok condivido, pensa però che alla fine, quello che conta per una società come Canonical è il profitto, e il profitto è raramente conciliabile con la nostra idea di open source e su questo ci possiamo fare poco. Però anche le altre società che contribuiscono al software open pensano al profitto, basta pensare al rapporto Fedora-RedHat o Opensuse-Suse, magari in quei casi il profitto dell'azienda non è così diretto come nel caso di Canonical ma comunque c'è. Siamo impiegati scopri-bugs non retribuiti!

    Il succo è che siamo fottuti comunque e che l'opensource fine a stesso è utopico. Amen.

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  10. Tra le cose da fare per aiutare il free software metterei anche le donazioni ;)

    Inoltre non sempre l'ambiente del free software è tutto rose e fiori. Un esempio: telperion su GIMP ci fa notare come un programmatore abbia presentato ai 2 sviluppatori e 1/2 di GIMP un'ottima patch sentendosi rispondere: "forka". Non mi pare un atteggiamento costruttivo, soprattutto per un progetto sofferente come quello di GIMP.

    Su ubuntu: sono fermo alla 10.10 ma sono anch'io piuttosto perplesso dalle scelte del reverendo. Il cambio distro, per me, è vicino :)

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  11. Davvero un bel post Santiago! Volevo solo commentare (a parte per pareggiare con Phoenix) queste tue ultime righe:

    >"Il futuro è Open Source, non Software Libero."

    Queste parole furono pronunciate da due eminenti hacker (non ricordo i nomi) tipo 20 anni fa! Ovvero la filosofia del Software libero e bella e buona ma va bene per i privati e per lo stato (per vari motivi che sono sicuro saprai lo stato dovrebbe usare solo software libero!) ma per varie ragioni tale filosofia va stratte alle aziende (a tutte! Non solo a Canonical) perché gli permetterebbe introiti limitati oppure di averne in grosse quantità solo dopo parecchi anni (guarda Red Hat o Novell, anche se l'ultima è stata smembrata). Perché con il free software si guadagna con le competente e il supporto mentre con il software closed lo si fa perché si ha il monopolio di qualcosa (il concetto di monopolio è incompatibili col software libero).

    Quindi dipende tutto dal contesto in cui si vuole usare software sotto GPL, perché entrambe le filosofia sfociano in questa licenza (o in altre simili) ma spesso interpretano (a secondo del contesto e delle esigenze) la filosofai in modo diverso. Canonical la pensa cosi (e lo fa per il "suo bene") tu la pensi in un altro modo perché non hai a che fare con anni e anni di perdite di Bazilliardi di euri xD

    Pensa al povero zio mark che ogni hanno investe milioni e gli tornano in dietro pochi spiccioli (anche se adesso qualcosa la sta facendo, tra store musicale, accordi con Dell e altre ditte, supporto e altra roba, via via sta aumentato il suo gettito di guadagni).

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  12. Commento OT.
    Santiago nomini gnewsense e allora chiedo a te se riesci a spiegarmi una cosa che per me è mistero...premetto che non sono assolutamente critico, ma davvero è una cosa che non mi spiego da tanto tempo...
    Secondo Stallman, Debian non è una distro libera/coerente/ecc ecc ci siamo capiti.
    Sempre secondo lui Gnewsense, al contrario, lo è...
    Gnewsense tuttavia è basata su Ubuntu, quindi senza Ubuntu, niente gnewsense.
    Ubuntu invece è basata su Debian.
    Sostanzialmente, gnewsense è quindi basata su Debian.

    Ora, potranno anche dirmi che gnewsense è depurata "dal male" ma è pur sempre una derivata di una derivata...quindi...possibile che dalla tanto vituperata (a ragione, sai come la penso) Ubuntu nasca il bene assoluto?

    Possibile che Debian sia incorente e gnewsense nata dopo due centrifughe (una nel non-free e una nel free) sia più libera e più coerente di Debian?

    Davvero, fatico a capirlo...e lo dico da massimo estimatore del pensiero di Stallman il quale, tuttavia, rimane secondo me talvolta schiavo delle proprio convinzioni.

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  13. @picchiopc
    "Perché con il free software si guadagna con le competente e il supporto mentre con il software closed lo si fa perché si ha il monopolio di qualcosa (il concetto di monopolio è incompatibili col software libero)."

    Bravissimo! infatti il "modello Open" riceve delle critiche per questo motivo. Il mio punto di vista è il seguente: L'Open Source è una forma di "capitalismo" evoluto. Il capitalismo di oggigiorno non è lo stesso di un secolo fa, il sistema si evolve per restare vigente. Anzi, molte delle critiche che Marx fecce al capitalismo sono state adottate o per lo meno tenute in conto da parecchi economisti. Infatti Marx non sbagliava quando diceva che il capitalismo sarebbe crollato, se non l'ha fatto è stato perché si è adattato, evoluto. Il Software closed non ha futuro in confronto (Apple in big trouble - can't survive) perché il modello Open attinge a più menti, più risorse. Conviene alle aziende, guarda Google. Il Free Software ha una base ideale molto più vicina al socialismo (anarco-socialismo secondo me) perché in fin dei conti, per Stallman la vera libertà - in ambito tecnologico - ci sarà soltanto quando potremo fare a meno del software proprietario. Si basa sulle comunità e il lavoro di volontari.

    Ebbene, il modello open è un'evoluzione del capitalismo odierno. E Stallman è il Marx dell'informatica XD


    Ho scritto qualcosa al riguardo se ti interessa: Marx e l'Open Source

    --------------
    "Canonical la pensa cosi (e lo fa per il "suo bene") tu la pensi in un altro modo perché non hai a che fare con anni e anni di perdite di Bazilliardi di euri xD"

    Certo io sono più sticazzista e sinistroso, me ne fotto altamente degli interessi di Canonical e non gli difendo perché, appunto, non vedo il motivo per cui dovrei prendere parte di una azienda. tuttavia molte volte comprendo le sue ragioni, ma non le giustifico. E facci caso alla mia critica in questo post è molto diversa:

    l'ambiente Gnu/linux non ha una alternativa all'altezza per CAD, ne per Photoshop, ne per Office. Canonical vuole portare gnu/linux a livello desktop ma abbandona GIMP (che viene portato avanti da 3 gatti), offre supporto "morale" a Libreoffice e si concentra nel fare una interfaccia grafica che è piena di bugs...Se veramente volevano fare il botto dovevano dedicare risorse a GIMP, dedicare risorse a GNOME e Libreoffice, per renderli all'altezza. Invece che concentrarsi interamente su: unity, ubuntu software center e music store e amputare gnome. Qua la sostanza non c'è da un bel pezzo.

    Ragioni? forse facendo come ho appena illustrato non avrebbero avuto "potere decisionale", mentre facendo come stano facendo ora possono controllare tutto. Comprensibile, è una logica aziendale. Ma in questo ambiente quella logica funziona poco. Fatto sta che Ubuntu non è all'altezza. Distribuiscono i netbook con la 10.10 installata! come mai non hanno scelto Natty? bah...

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  14. @Milozzy
    Premessa: io sapevo che dalla nuova versione Gnewsense è basata su Debian. Ma potrei sbagliare.

    Anch'io veramente non capisco in pieno perché Stallman non ritenga Debian una distro "libera". Anche perché ognuno può scegliere cosa installare.

    Per non è tanto che sia schiavo delle sue convinzioni, secondo me è schiavo della sua coerenza. (e non necessariamente questo dovrebbe essere un male) Fatto sta che, dal mio punto di vista, lui ne fa una questione di repository e di software eliminato dalla radice. Infatti GnewSense non ti mente a disposizione Flash perché si vige sul discorso "Se c'è l'alternativa allora si usa quella", che è un pensiero derivante, appunto, dall'idea che illustravo poco fa a picchio, ovvero che per Stallman la vera libertà - in ambito tecnologico - ci sarà soltanto quando potremo fare a meno del software proprietario.

    Quindi, siccome forse Debian ti permette di installare qualche software closed da repository, allora per lui non va bene. Altre spiegazioni non mi vengono in mente e poi non mi scervello più di tanto XD

    Sinceramente, per me va bene anche Arch, Debian, Fedora, ecc dove a decidere se installare software closed sono io e rientra nelle mie scelte personali.


    @Zakunin
    hai ragione infatti ho scordato le donazioni.

    @AlfiereNero
    Scusa alfiere mi ero perso il commento che hai postato! ho letto però che forse è stato tradotto male, che stanno ancora pensando se farlo e non è una affermazione, ma comunque non mi meraviglierebbe se volessero mettere Chrome al posto di Chromium.

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  15. @TUTTI

    Dimenticavo una cosa, io in parte quoto molto il commento di Oberon
    Ovvero, "siamo fottuti". Se per fottuti intendiamo che le cause primarie del software libero sono utopiche. È un po' quel che dico nella conclusione.

    Tanto le aziende non si fermeranno, adotteranno un "modello open" mirato al profitto e non alla diffusione della conoscenza, su questo non potremo farci niente. Android è entrato nel mercato come un cavallo di Troia. Pazienza. Un'alternativa Free ci sarà sempre ma non credo che, nel breve termine, diventerà la più usata. (e comunque l'obbiettivo del Free Software non è essere il più utilizzato)

    Quindi, non ci resta che ridere. Ecco perché ogni tanto bazzico per trovare i fanboys di ubuntu e ridere un po'. Trollate miei cari, lunga vita ai troll.XD

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  16. @Santiago

    "Per non è tanto che sia schiavo delle sue convinzioni, secondo me è schiavo della sua coerenza"

    a dir la verità secondo me mettere sul piedistallo Gnewsense è proprio mancanza di coerenza.
    Vero, non ti mette il flash e tutto il resto...ma se è comunque stata costruita partendo da qualcosa che dei componenti non-free ne ha fatto uso, è davvero così libera?
    Boh...ripeto, fatico a capirlo.

    I problemi tra Debian e Stallman nascono a causa del repo non-free...non tanto per la sua esistenza, quanto per i riferimenti che Debian fa ad esso.
    Secondo Stallman Debian non dovrebbe far riferimento all'esistenza del repo non-free sul suo wiki, nelle sue guide, nelle sue mailing lists e soprattutto nelle descrizioni dei suoi pacchetti free (ad esempio può capitare che nella descrizione del paccheto X possa essere scritto "questa è la controparte non libera Y presente nel repo non-free).
    Da quel che ho capito, se debian eliminasse tutti i riferimenti al repo non-free dai suoi pacchetti, verrebbe accettata dalla FSF.
    Passi avanti sono comunque stati fatti con Squeeze, lodata dalla FSF per il suo kernel 100% free.

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  17. @Milozzy
    ah ho capito meglio cosa intendevi ora. E sì concordo Però tieni conto che così come dalla merda nascono i fiori, da Ubuntu può nascere una distro free hahahha

    Seriamente, a inizi 900. per i socialisti, gli operai, la vera libertà significava "non avere padroni". Quando non sarebbero più esistiti i padroni, essi sarebbero stati liberi. Ma non per questo non avrebbero smesso di usare le fabbriche che c'erano già.

    Non so se mi spiego. Per Stallman la vera libertà è non avere più software closed, perché il software closed rappresenta un "padrone".

    Se ci pensi, GNU si basa interamente e come struttura su Unix. Anche se fosse scritto daccapo è sempre ispirato a Unix (system Unix-like). Succede lo stesso col reversing engineering, no? Credo che per questo motivo secondo Stallman non importa tanto da dove derivi la distro, basta non avere software chiuso a portata di mano, ne consigliabile e - evidentemente, da quel che dici - neppure nominabile :/ allora sì! è un rompicoglioni eh

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  18. stallman per me è un pò esagerato in certe cose, capisco la sua decisione di sull free software e anzi, invidio la sua coerenza, ma da qui a rifiutare di volersi identificare quando vuole collegarsi alla wifi dell'albergo perchè sostiene la liberta ci passa

    tornando più IT
    il dire che canonical fa tanto per togliere windows dai PC, è sbagliato, perchè porterà a una distro che forkerà tutto (oggi gnome domani chissà) e che quindi diventerà un terzo polo, ma non l'alternativa free/open.
    Per ottenere questo doveva semplicemente prendere libreoffice, gimp et similia e dirgli venite qua, vi aiuto io, già che prendesse accordi con MS per creare dei visualizzatori fatti bene, per libreoffice sarebbe un balzo in avanti assurdo

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  19. @Santiagoù

    Hai proprio ragione, Stallman è il nostro Marx, hanno pure la stessa taglia di abito! xD

    @Milozzy

    Debian sino alla 5.0.2 non era una distro libera perché implementava dentro di se firmware non libero, adesso tutta la roba closed è stata spostata definitivamente dentro il repo non-free rendendo Debian 6 coerente con la sua costituzione.

    Ecco perché lo zio riccardo non amava usare Debian :D

    @Phoenix Fire

    "stallman per me è un pò esagerato in certe cose.."

    Stallman è paranoico! E questo che lo rende un fottuto genio! xD

    Pensa che non ha nemmeno un cellofono! E lui l'uomo della FSF morto lui questo movimento non sarà più lo stesso o almeno mancherà quel suo carisma, quel suo peso ed enfasi che mette nei suoi comunicati, tuttavia resterà la sua memoria :D

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  20. @picchiopc

    Vero, lo dicevo anche io sopra, ed infatti Squeeze è bellissima :D

    Ho anche ritrovato la pagina dove avevo letto i motivi per i quali Debian non viene ritenuta libera dalla FSF http://www.gnu.org/distros/common-distros.html

    Secondo me, sarò franco, il discorso non sta in piedi.
    è inutile tapparsi gli occhi e far finta che il software non-free non esista o, ahimè, non sia ancora talvolta necessario...
    A me sembra molto più coerente, limpido e corretto quello che fa Debian, la quale sostanzialmente ti dice: questo è il repo non-free, sai bene i compromessi che accetti usandolo...fai ciò che meglio credi.

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  21. @Milozzy
    "è inutile tapparsi gli occhi e far finta che il software non-free non esista o, ahimè, non sia ancora talvolta necessario...
    A me sembra molto più coerente, limpido e corretto quello che fa Debian, la quale sostanzialmente ti dice: questo è il repo non-free, sai bene i compromessi che accetti usandolo...fai ciò che meglio credi.
    "

    Questo lo quoto in pieno. Una cosa è sconsigliarlo, un'altra e metterlo con un'avvertenza come dici, ma pretendere che non ci sia del tutto o non "nominarlo" è una palla. Dì. come dice Picchio Stallman è un paranoico XD

    Però, ad esempio, una cosa che mi ha colpito dal vivo, è che lui non dà mai degli obblighi o non pretende che gli altri facciano come lui. Quando parla bada bene di non proferire verbi imperativi diretti.

    Ad esempio, se non porta il cellulare, ti spiega perché non lo fa, ma è poco probabile che dica "non usate il cellulare". Molte critiche che riceve sono infondate proprio perché lui dice quel che gli pare ma da qui a "pretendere" che l'altro lo faccia è ben diverso. Ad esempio loro non considerano Debian una distro "coerente" per quelle ragioni, ma non per questo non dice "non usate Debian". Certo scoccia che la FSF non supporti per lo meno Debian, capirei per Arch...

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  22. Concordo pienamente ed infatti, l'ho già scritto, stimo molto Stallman sia per i suoi modi, sia per le sue idee.
    Prendi anche la pagina che ho linkato...è molto ben fatta e ti spiega per bene lo cose...poi condividile o meno (come io non condivido il discorso sul repo non-free) ma almeno conosci bene il discorso e su questo ne possiamo discutere.

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  23. @picchio
    no, la paranoia per me lo rende meno geniale di quanto sia in realtà

    concordo con milo e santiago, stallman è grande anche perchè lui dice quello che pensa, ma non da ordini, al massimo usa forme come "sarebbe meglio se si usasse free software" et similia, ripeto per me ha l'unico difetto della paranoia suddetta XD

    per il discorso debian nella FSF, concordo con milo e con il quote di santiago (che palle quasi quasi do torto a prescindere, qui tutti danno ragione a tutti XD), sarebbe da rivedere la motivazione che (per quanto ben spiegata) è per me non adatta al contesto


    PS avete visto che bel pc usa di solito?
    http://en.wikipedia.org/wiki/Lemote
    ecco questo per me è essere coerente fino alla fine XD

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  24. @Phoenix Fire

    Nella usa ultima apparizione aveva questo portatile: http://tumblr.com/xiv37gutwi

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  25. mmmh, non lo so... certe cose lette... e poi sto casino sta durando troppo. non piace unity? si cambia distro. stop! le possibilità ci sono eccome! uno che ha la mente "open" segue una filosofia non il nome di una distro. io sono uno di quelli che ha osservato con critica e dissenso canonical e le sue recenti scelte così nette e magari premature, ma ho voluto comunque dare fiducia (e PROVARE) a questi cambiamenti senza posizioni prese per partito! risultato? ho dovuto ricredermi e nonostante tutto sto ancora su unity, che non sarà perfetto, ok ma che comunque merita viste le sue enormi potenzialità, in prospettiva ben superiori a quelle di gnome!
    ubuntu era >>ferma<< da secoli. e tutti si lamentavano. si son svegliati per dare un qualcosa di nuovo e tutti si lamentano.
    beh, fedora è una buona distro e ha gnome3... ma, caspita, ha quegli rpm che... per usare debian o arch... bisogna anche utilizzare almeno 3 o 4 neuroni; mint potrebbe essere una soluzione... ma con gnome2..? dai che vecchiume! -_- e windows? ecco windows forse.... -_- lo consiglierei a molti.

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  26. Finalmente un po' di sano flame!
    Concordo con Danilo, anzi dirò di più...auspico che l'interesse di Canonical per le qt sia segnale di un port di Unity per Windows.
    ...
    ...

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  27. @_D4NiLO_
    "mmmh, non lo so... certe cose lette... e poi sto casino sta durando troppo. non piace unity? si cambia distro. stop!"

    Quanta saggezza in queste parole. Se lo dici te Danilo, sai che ti dico? smetto di fare post su Ubuntu guarda!...

    Anziché dirmi quali sono queste "certe cose lette" che metti in dubbio, ritieni che non importi, e che bisogni far basta perché il casino sta durando troppo. Bel modo di affrontare i casini eh.

    Che poi, discutiamone pure ma non puoi dire che unity ha molte più potenzialità di Gnome. Linkami qualcosa che me lo dimostri perché fino a prova contraria mi sembra che il confronto sia tra un plugin di compiz (unity) contro un intero DE (Gnome). Senza scoerdare che gnome-shell ora ha le "extensions" ed è ancora più espandibile di unity.

    Comunque, uso Arch da un bel po', sì hai ragione quando dici che richiede di usare almeno 3 o 4 neuroni, ma l'essere umano ne ha dai 10 ai 100 miliardi quindi non è poi tutto questo sforzo.

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  28. w il flame,
    mi associo al coniglio per chiedere altre info, quello che dici potrà anche essere vero, ma non ne vedo prove ne personalmente, ne da testimoni sulla rete

    @picchio
    non si vede il link

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  29. Apprezzo molto il post, un po' meno il parallelismo Marx->Stallman (per quanto mi riguarda, Stallman è, tenuto conto dei rispettivi ambiti, un intellettuale di caratura enormemente superiore a Marx), così come quello free software->socialismo (anche qui, il movimento per il software libero è enormemente più solido e strutturato del pensiero socialista. Per quanto mi riguarda è più definibile come "anarchia ordinata", che sta molte spanne sopra alla democrazia).
    Il discorso naturalmente è lungo e complesso, ma si basa fondamentalmente su due principi:
    - la trasparenza, nel senso che, con il giusto bagaglio tecnico, è possibile per chiunque valutare metodi, mezzi, fini e risultati di un codice "free software", mentre anche nel migliore dei modelli democratici (tranne, forse, le riunioni di condominio) le informazioni sono filtrate così tante volte che diviene possibile, ad esempio, mettere un foglietto di carta con una croce in un cappello a cilindro e da lì estrarne Scajola (vale tanto meno dell'imperiale cavallo di Caligola?);
    - la libertà di espressione sottomessa alla necessità di competenza.

    Passo :)

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  30. @AlfiereNero

    Incomprensibile Chrome anche perchè casomai c'è SRWare Iron:
    http://www.srware.net/forum/viewtopic.php?f=17&t=2500

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  31. @Phoenix Fire

    Catzo il link sembra fallato vabbuò cerca nel mio tumblr (picchiopc.tumblr.com) è la prima immagine :D

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  32. Caro Coniglio, innanzitutto un vaffanculo di cuore, so che apprezzi.

    Ho scoperto da poco questo letamaio di cose sensate (perchè di letamai con cose insensate siamo già pieni) e sono già 2 belle orette che non riesco a staccarmi e leggere,
    Ti sei meritato il follow RSS.

    Convenevoli a parte, avrei voluto scrivere qualcosa di costruttivo, ma mi sono perso nel fare i convenevoli...

    Ah sì:

    Ho avuto la (s)fortuna di conoscere Stallman di persona, allo scorso HackIT (perchè non ne parli qui? FALLO! it.hackmeeting.org) e seguirlo durante un'intervista, e nonostante condivida molto le sue idee, lui è davvero una persona spregevole, razzista e sessista.
    Ma, nonostante il suo eccentricismo riesce a portare avanti le sue idee, non perchè le impone (anche se vorrebbe) ma perchè è coerente.
    Il punto è proprio questo, la coerenza,
    Sin dagli albori di Ubuntu, sono stato scettico, ho sempre pensato che se qualcuno volesse un SO facile da usare, quello non era GNU/Linux, ma nonostante tutto ho provato.
    Ogni release ha avuto vita sempre più breve sui miei PC, fino al totale _ignoramento_ delle release successive, a partire dalla 10.04.

    Ora tu dirai: "Che cazzo me ne frega a me?"
    Ed io rispondo:"Che cazzo ne so, mica sono nella tua testa, e poi questo è un commento, posso scrivere un pò quello che mi passa per la testa, e sopratutto it.hackmeeting.org - FALLO!

    Saluti dal tuo nuovo lettore.

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Caro troll. Se proprio devi trollare, fallo con stile: Niente insulti personali, niente giudizi sugli altri, niente ordini. La critica è bene accetta, la merda invece verrà moderata. E ricorda, non bestemmiare, fa come Coniglio: miscredi.