giovedì 25 agosto 2011

Chiamatelo Rigoberto

gimp-cambio-nome-omgubuntu
Ma voi, avete mai conosciuto una persona che si fosse rifiutata di usare un programma - non so, mettiamo: GIMP - perché non gli piaceva il nome? Se sì, per favore, mandatela affanculo da parte mia.

Sapevo che la mediocrità, dalle parti di OMG Ubuntu, era la norma. Ma non fino al punto di  fare eco ad una proposta imbecille come quella di "cambiare nome a GIMP?" perché "il vero problema è il nome".


Una logica idiota e guidata dalle apparenze. Probabilmente vincente, se si punta alla quantità anziché alla qualità.

Il vero problema di GIMP è che viene portano avanti da 3 persone, che fanno quel che possono. Invece sto genio non ha miglior idea che suggerire un cambio nome. E i ragazzi di OMG Ubuntu non ci pensano un secondo e fanno eco ad una proposta che poteva restare nel dimenticatoio. Dei geni.

Il programma esiste da 10 anni e chi lo crea lo chiama come vuole. Evidentemente il marketing ha fatto breccia nelle loro testoline, e propongono un sondaggio per "testare il terreno" come se cambiasse qualcosa.

«I have personally never been that bothered by the name and its inferences but I do know of people who have refused to install it based solely on that very reason.»
Ah, quindi siccome c'è chi si è rifiutato di installarlo solo perché non gli piaceva il nome, forse è vero, forse bisogna cambiare il nome. Sì dai, chiamiamolo Merda.  Sai come attiri le mosche?

Si parla di apparenza, non di sostanza. Qui manca la sostanza, gli sviluppatori, le risorse. Il nome non c'entra niente, e anzi potrebbe chiamarsi veramente "merda" che se funzionasse lo utilizzerei lo stesso

"no io quella merda non la tocco" mah, è probabile, è sicuro che esiste chi dice: "GIMP? no che nome è? no io non lo uso." Ma, personalmente, me ne fotto altamente di ipotetici utenti che non userebbero un programma per il nome, chissenefrega.

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In questo istanti il sondaggio è positivo e la maggioranza del 53% vuole cambiargli il nome. Capirai che differenza fanno, non lo cambieranno mai. Ma è significativo e segnala il livello di scarso buon senso che hanno i lettori di OMG Ubuntu. 
Oltretutto nei commenti propongono GLIDE e come mi fa notare Andrea Z nella discussione che ho aperto su Google+, GLIDE esiste già nel mondo informatico.

27 commenti:

  1. Non posso fare altro che quotarti. Come si diceva su G+ sarebbe utile mettere in piedi una fondazione come per LibreOffice.

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  2. @Mattux
    sì, infatti quella sarebbe una idea molto più utile e necessaria. Altroché un cambio nome.

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  3. Quoterò questo post all'infinito!

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  4. Spero vivamente che non gli cambino nome solo perché a qualche idiota non piace "Gimp"...Se fossi tra gli sviluppatori a questa gente non darei neanche retta

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  5. ma perchè poi, Gimp è un nome bellissimo. per renderlo più attraente al massimo si potrebbe chiamarlo ì-Gimp

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  6. Lo sapete nevvero che se lo chiameranno iGimp avrà un successo travolgente?
    L'apparenza conta eccome... :-)

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  7. Scott Adams potrebbe farci una striscia di Dilbert

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  8. Disclaimer: anche io penso che cambiargli il nome sia una stronzata, per di più anche perchè l'idea è venuta al di fuori del team di sviluppo; Ma temo (ormai non mi stupisce più niente) che qualcuno proverà anche a forkarlo: stesso codice, nome diverso.

    Detto questo, c'è da considerare comunque che il nome, come le icone e l'interfaccia grafica in se, per quanto elementi inutili al funzionamento del programma, sono realmente in grado di attirare utenti che altrimenti preferirebbero potosiòp crackerato.

    Che poi le cose importanti sono altre, e che questo tipo di utenti sia forse meglio perderli che trovarli, è tutto un altro discorso ;)

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  9. Ecco eldar su pollycoke credo la pensi più o meno come me ma è in grado di esprimersi molto meglio di me http://pollycoke.org/socialbox/p/50578/

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  10. @Strae,

    Ho capito quel che hai detto e sono d'accordo sull'idea di base.
    Infatti ho scritto che l'idea di cambiare nome è una logica vincente se si vuole puntare sulla "quantità".

    Ma - al di là del fatto che non sono d'accordo sul puntare sulla quantità, anzi me ne fotto personalmente, e quindi sono in disaccordo con l'idea di hype selvaggio di Eldar - il succo del discorso, in questo caso è un'altro: a GIMP mancano risorse e sviluppatori. Manca la sostanza. Se ci fossero potrebbero iniziare a parlare di cambiare il nome (apparenza), ma non ora. Farlo ora rende il tutto ridicolo oltre che idiota, visto che per alcuni (leggendo i commenti) sembra che il vero problema sia quello.

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  11. @Santiago

    Vero.. e, dal mio punto di vista, mi sembra anche abbastanza triste che aziende che stanno investendo soldi e risorse per portare nel mondo gnu utenti, le spendono su chicche grafiche invece di supportare alcuni software essenziali come GIMP e (anche se meno essenziale, il vettoriale non è molto usato nell'ambito end-user) Inkscape.



    ok stavolta la tiro in ballo io ;)

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  12. No ma beccatevi questo (trovato su G+): http://cassidyjames.com/b/82

    Cioè, in linea di massima ha ragione, quello che mi stupisce è il tono della lettera e la folla - mandria? - di gente che lo incita e incoraggia.. tutte ste minchiate per una cazzo di icona?


    Ubuntu stà diventando come la religione: una cosa che può essere anche bella, condivisa o meno, ma rovinata da stormi di fanboy che mettono davvero paura.

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  13. quando leggi certe cose capisci come mai il mondo va così male

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  14. @Strae
    è da tanto che vengo dicendo che con queste tecniche di marketing Ubuntu sta covando dei veri e propri fanboys. A me non fanno paura, mi fanno ridere.

    Purtroppo, però, il fanatismo non è mai un bene. Se tre anni fa ho iniziato ad usare linux, c'era qualcosa che mi attraeva, ed era un ambiente in cui c'erano veramente pochi fanatici e tante persone che ragionavano con la testa. Non è un discorso da snob, è una costatazione di fatto. Non mi faccio neanche un patema, ma oggettivamente c'erano pochi fanatici. Nei forum trovavi poco senso comune e molto buon senso.

    Ubuntu va contro questa logica. Canonical sta facendo lo stesso che fa Apple. Ti vuole svendere gnu/linux.

    Questo post (l'informatica e i segni), che scrissi tempo fa e ti consiglio di leggere, non è più valido. Pensaci.

    Ora la norma è questa: "Il linguaggio che parlano nella casa del parroco."

    Davvero lo vogliono convertire in una religione, è il miglior modo di fare hype, pubblicità virale, passaparola. Spingere sul senso di "comunitario" delle persone, anche se questa "comunità" su ubuntu è solo "apparente" non esiste la sostanza.(decidere su un'icona o dei pulsanti di merda, mah, che comunità del cazzo)

    Ad ogni modo, le tecniche di marketing usate sono mirate e fatte molto, ma molto bene.

    Perfino il fatto di creare un font che li contraddistingua è qualcosa che va a colpirti nell'inconscio. La scrittura - e quindi la sua proiezione materiale sul foglio, sullo schermo, l'alfabeto - si verifica attraverso dei segni. Questi segni (le parole sono segni linguistici) si materializzano grazie all'alfabeto fonetico. Il carattere è una singola unità fonetica. Loro, creando il font di Ubuntu, agiscono a livello base, su ogni singola unità fonetica. Partono dall'inizio, creando i font. Come fece Steve Jobs con Apple. Ci sono ancora dei dubbi per dire che sono bravissimi? Nel marketing, perché per fare un sistema operativo sono delle schiappe, Unity è una piattaforma di merda e lo dico perché gira su gnome 2 e usa compiz, una applicazione buggata. :D

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  15. La cosa più probabile peraltro è che il tizio che vuole cambiarci il nome continuerà a non usare Gimp o Glide, mi ci gioco le scarpe (anche perchè è estate e uso i sandali)

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  16. Comunque sono a 505 commenti e il risultato del sondaggio è a 53% per il cambio nome. Bravi.

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  17. @Santiago

    Mhà, trovo che il marketing non faccia male, apprezzo quello che canonical ha fatto su ubuntu dal punto di vista user-friendly e grafico, il problema come dici te, è che manca la 'sostanza'.

    Poi onestamente, non so se davvero sia canonical che spinga sul creare questa 'religione' o se si è creata autonomamente da semi-nerd che non sono capaci di installare debian e ora che con ubuntu finalmente hanno mezzo riflettore puntato addosso sfogano qualche turba repressa spammando e una nuova icona nel launcher gli da l'effetto di una dose di morfina.. bho.

    Certo che i blog del settore stanno davvero cominciando a rompere le balle, ma veramente, vedo post su ubuntu per ogni cagata immane (Aggiunto nuovo wallpaper tra quelli di default!) e stò cominciando ad avere la nausea di Ubuntu e di tutti quelli che ne parlano.

    OMGUbuntu lo posso anche capire, essendo monotematico è anche normale, ma il resto della rete mi spaventa... il brutto è che si genera un effetto a catena: i blogger vedono che gli articoli sulle icone scritti in 5 minuti portano 100 visite mentre magari quelli tecnici how-to scritti in 2 giorni (e che necessitano di essere aggiornati, rivisti, seguiti) ne portano 5, e i blogger che puntano solo alle visite secondo te che strada prendono?

    Inizialmente mi stavano sul cazzo quelli che dicevano "meglio pochi utenti ma buoni, se non ti piace lo sfondo tornatene su windows" ma piano piano comincio anche io a pensarla così, non tanto per snob, ma perchè, onestamente, gente che arriva su gnu/linux attratti solo da un effetto grafico, che cazzo ci fa su gnu/linux?

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  18. Non ci posso credere che qualcuno abbia veramente pensato che il problema di GIMP fosse nel nome...e basta.
    Very good post!

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  19. @Strae
    Per me non è un problema di "pochi ma buoni". Non ti so dire se sia una cosa buona o cattiva.

    I fanatici però ci sono sempre, ovunque. Il problema è come hanno fatto per arrivare. Se tu li fomenti, se usi un linguaggio evangelico e parli di sentimenti, allora stai certo che arriveranno i fanboys. Perché in fondo è una cosa che sa bene Steve Jobs, quando parla del bene che lui fa all'umanità coi suoi cazzi di iPod, e lo sa bene Shuttleworth quando parla dell'amore che lui prova per Ubuntu. Ma si può "amare" un sistema operativo?

    È un po' tutti e due, Canonical ha spinto su questa strada, perché in mancanza di sostanza bisogna spingere sull'apparenza. D'altra parte l'uomo, antropologicamente, è dotato di una indole religiosa. Molti hanno bisogno di dare un senso alle cose, basta offrirgliela e ti seguiranno.

    A me non sta sul cazzo Ubuntu, non metto in dubbio che ci sia gente in buona fede che contribuisce ad una comunità che purtroppo è - e sarà sempre - subalterna all'azienda Canonical (ma questo lo intuisco in pochi).

    Piuttosto mi stanno sul cazzo i discorsi sull'utente avanzato e l'utente medio e l'utente niubbo. Questa mania di separare gli utenti in categorie, e così trovare le scuse per rifilarti merda e merda, e dire: "noi facciamo le cose per l'utente base." Ma che cazzo me ne frega dell'utente base? Esiste poi? Mia madre non è un'asso ma sa usare windows con explorer, un minimo di gimp che ha imparato da sola, usa ubuntu e firefox ecc ecc.. in quale categoria la metto? Mah... è tutta una scusa per fare quel che fanno, dicono che linux sia per nerd e quindi lo semplificano, ma in realtà lo fanno per vendere, dell'utente "niubbo" se ne sbattono così come se ne sbattono del software libero.

    Il software libero non punta ad essere usato da una grande massa di persone - ma non punta neanche ad essere usato da pochi, se è usato da tutti tanto meglio, ma è un'effetto collaterale - l'obbiettivo primario è diffondere la condivisione della conoscenza, e per raggiungerlo basta che gnu/linux venga installato nelle scuole e nella PA. A casa sua ognuno installi quel che vuole. Fanculo a Ubuntu e cose simili. Ci manca ora che uno deva diventare un testimone di Geova di un sistema operativo. (che è la funzione dei LUG oggigiorno, se ci fai caso)

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  20. Aspetta, la differenza tra utenti niubbi e utenti esperti (parlando in generale, non di GNU/Linux nello specifico) esiste eccome. Noi per esempio siamo utenti esperti, ma ci sono persone che a malapena sanno la differenza tra mouse e tastiera. Fare le interfacce utente è difficilissimo, perché nell'interazione uomo-macchina la componente debole è proprio l'uomo, avendo un comportamento non deterministico (a differenza della macchina). E queste devono essere usabili da chiunque (poi c'è un sorta di regola non scritta che dice che per quanto tu possa semplificare una interfaccia ci sarà sempre almeno un imbecille che non saprà usarla, ma vabbè XD).
    Di corredo inoltre ci devono essere tutta una serie di meccanismi atti ad agevolare il raggiungimento di quello specifico obiettivo dell'utente.

    Detto ciò, ben vengano le distribuzioni "facili", le automatizzazioni, il rendere più semplice ed immediato svolgere i compiti.
    Il punto è come lo fai.
    Canonical per esempio ha iniziato bene, ma ora lo sta facendo male, molto male secondo me, tant'è che ora molti utenti credo che passeranno a Mint, che quantomeno non è ripiena delle puttanate di Mark "io sono andato nello spazio e voi no, lallero" Shuttleworth (o come lo chiamo io, ShuttleCoso).
    Stallman ha iniziato a lavorare a GNU ed ha creato la GPL per favorire la condivisione delle conoscenze, la libertà e la cooperazione, non il viola melanzana.

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  21. Ehm...rispondevo a Santiago :)

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  22. @Mattux
    sì questo è vero. Io ammetto che ci sono degli utenti che non sanno cos'è un mouse e una tastiera, e che ci sono alcuni più "avanzati". Però è una mia questione personale il non voler catalogarli, odio quando vengono catalogati. Per me ad esempio voi siete tutti lettori, e basta. A dirla tutta se dovessi distinguerli credo che ci siano due tipi di utenti, quelli che ci capiscono qualcosa e quelli che non ci capiscono un cazzo.

    Ora, se uno fa un sistema per quelli che non ci capiscono un cazzo, finiranno per usarlo soltanto queste persone e basta. Che è un po' quel che sta capitando ad Ubuntu, o forse no.

    Perché come dici alcuni passano a Mint.. ma il paradosso è che chi arriva al punto di cambiare distro, per Canonical temo sia un "utente avanzato" e quindi non gli interessa. Ad aziende come Canonical - ma qui possiamo pure prenderne Google o altre - interessano quella massa numerosa di utenti che non sanno la differenza tra tastiera e mouse, ed è per questo che puntano sulle apparenze.

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  23. @Santiago

    Sì effettivamente non avevo pensato che uno per passare a Mint deve avere comunque un minimo di conoscenza.

    Il gioco di Canonical comunque è chiaro: creare un mondo a parte, dove gli utenti inesperti possono stare, coccolati dall'ammmore di Ubuntu. Cerca di fidelizzarli con una interfaccia diversa dalle altre, un modo quindi di stabilire un'interazione particolare con l'utente (e una volta che si abituano, sappiamo quanto è difficile far cambiare le abitudini alla maggior parte degli utenti).

    Questo è un modo sbagliato di diffondere Linux e il FreeSoftware, ma per il semplice fatto che non è, evidentemente, il vero scopo di Canonical la quale, come giustamente dicevi, punta alle apparenze (Apple è maestra in questo, basta osservare le file davanti agli Apple Store) e purtroppo non tutti sanno andare al di là di esse. La cosa triste è che pare stia contagiando la gente (cioè io ci metto 1 minuto a spostare una cosa e il problema di GIMP è il nome?).


    "Ora, se uno fa un sistema per quelli che non ci capiscono un cazzo, finiranno per usarlo soltanto queste persone e basta."

    Non è detto :) Per esempio io sul portatile ho avuto distribuzioni semplici come Mandriva, Mint ed anche Ubuntu (la 10.04, l'unica volta che ne feci una installazione fisica su un mio computer, poi passai correndo a Fedora). Questo per il semplice fatto che dovendolo usare all'Università, volevo qualcosa che fosse molto pratico e non credo di essere un caso isolato. A volte è anche una questione di tempo/voglia a disposizione.

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  24. Però dai, tutti i torti non c'è gli hanno, pensa se lo chiamassero i Photto ;)

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  25. MI fai sempre schianta' dalle risate!
    Comunque @Strae, se volete ridere di ciò io ne ho una grossa: avete mai provato elemenaryOS?
    Sembra tanto figo no? Avete presente che c'è anche in sviluppo un software calendario (che non mi dispiacerebbe nemmeno troppo): si chiama Maya (eccolo qui: https://launchpad.net/maya)
    Beh, sapete che hanno segnalato un bug proprio divertente: https://bugs.launchpad.net/maya/+bug/781339 perché, come si legge anche in uno degli ultimi commit (http://bazaar.launchpad.net/~maya-dev-team/maya/maya-0.2.0/revision/45) di fatto non fa proprio niente. È così, ed è già alla versione 0.2.
    Dite che dopo il 2012 gli cambiano nome?

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Caro troll. Se proprio devi trollare, fallo con stile: Niente insulti personali, niente giudizi sugli altri, niente ordini. La critica è bene accetta, la merda invece verrà moderata. E ricorda, non bestemmiare, fa come Coniglio: miscredi.