Dai ragazzi!! Ma hanno inventato gparted live apposta!! L'avvii in qualche secondo e ti crea la partizione prima ancora di cliccare sul pulsante applica. Bisogna spiegarvi proprio tutto.
Volevo approfittare di agosto per piallare Ubuntu e installare Arch, ma poi ho letto da Pollycoke che la differenza non la fa la distro, bensì il DE, e quindi: chi me la fa fare? (Insomma: mettetevi d'accordo!)
Innanzitutto ti ringrazio per il commento che stimola una discussione molto più interessante.
Ammettiamo per assurdo che pollycoke abbia ragione e quindi la differenza la fa il DE, ti chiedo: c'è qualcosa di peggio di Unity?
Oggi puoi scegliere tra tanti ambienti lavorativi diversi: - Gnome 3 - KDE - Unity (non è manco un DE, pensa) - OpenBox, LXDE, affini
Compariamo, da un punto di vista minimamente tecnico, qualche distro: - Ubuntu, oggigiorno, si presenta con una base di Gnome 2 dove sopra c'è installato Unity che dipende da Compiz (programma di terze parti). - Fedora, d'altro canto, ha Gnome 3, con GnomeShell integrato basato su Mutter (tutto integrato sul sistema.)
Ad occhio, quale ti sembra la distro più "stabile"? considerando poi che sia Gnome 3, sia Unity sono ancora acerbe, quale pensi che potrebbe avere la meglio, (sapendo che Compiz è mantenuto da un ragazzino di 16 anni mentre Mutter è sviluppato dai Dev di Gnome)?
Arriva il momento di Arch. un'anno fa ho scritto questo post, che viene tantissimo al caso e ti consiglio vivamente di leggere: Archlinux, Trainspotting e le altre Distro
Qui rispondo chiaramente a quello che sollevi, cito solo la prima parte:
"Perché usare Archlinux? Perché Arch diversa da altre distribuzioni? E sopratutto, facciamo il discorso più generale: In cosa si differenziano le distribuzioni GNU/Linux? Cos'hanno di diverso le une dalle altre?
Dunque, partiamo da questa premessa - tratta dal forum di Arch – scritta un giorno da Berseker: -'Il succo del discorso comunque, è che le distribuzioni sono soltanto un modo diverso di impacchettare il pacco, che comunque resta pressapoco uguale per tutte quante.'"
Il post continua e risponde la domanda su Arch, ma volevo aggiungere soltanto che se vuoi provare altri DE, ovvero altri "pacchi" come ad esempio KDE, su Ubuntu non hai altra scelta che usare Kubuntu.
Una distro gestita da 3 gatti e piena di bugs, poiché a Canonical interessa soltanto Ubuntu e la prova la trovi nel fatto che Kubuntu non ha neanche un client per ubuntuone.
Quindi se vuoi provare diversi DE, Arch è ottima, perché il DE lo scegli te, e te la costruisci mano a mano. Se vuoi solo provare Gnome 3 ti consiglio Fedora, ma anche KDE lì gira molto bene. Come al solito, dipende dalle tue esigenze, voglia e tempo che hai da spendere.
E tutto questo premettendo che non sono d'accordo che la differenza stia soltanto nel DE, la struttura di Arch è molto diversa da quella di Ubuntu, è molto più semplice e se uno se ne intende un minimo non può non farci caso e capire le differenze tra una distro che devi reinstallare ogni 6 mesi e una rolling release come Arch.
O come disse il saggio:
"La moda è una forma di bruttezza talmente insopportabile che siamo costretti a cambiarla" - Oscar Wilde su Ubuntu
merda la citazione di Wilde era "La moda è una forma di bruttezza talmente insopportabile che siamo costretti a cambiarla ogni 6 mesi". E la cosa divertente è che l'aforisma l'ha detto veramente :D
@variubuntufanboy questo è un blog serio dove si trolla per bene, quindi siete i benvenuti visti i vostri entusiasmanti commenti, così benspiegati da mostrare subito che razza di gente siete
Tuttavia sei partito da una falsa premessa (mea culpa): per Ubuntu intendo, allo stato attuale, Ubuntu con shell classica e Gnome 2, ché Unity e 'na roba immonda prontamente cestinata al momento dell'avanzamento di versione. Quindi, a parità di DE (ultimamente sto rivalutando KDE, ma alcuni effetti grafici per me essenziali non mi pare siano ancora al livello di Compiz), passare ad Arch, più snella e ottimizzata, sì, ma a fronte di una giornata di paziente smanettamento, o rimanere su Ubuntu, che io stesso davvero stento oramai a sopportare proprio per la sempre più ingombrante filosofia che le sta dietro (e, ahimè, davanti), ma lì già bella pronta e impacchettata? Mumble mumble...
@SCIUSCIA anch'io ti ho nei miei feeds da un po' e ti lovvo molto ciuccio. tvb. PS: questo blog aderisce alle battaglie in cui crediamo, sopratutto all'antigrillismo.
@daniele sensi Prego :) come al solito dipende tutto dalla voglia e il tempo a disposizione che hai. La premessa che ti sei scordato di fare cambia un po' le cose, perché in effetti gnome 2 è un'altra cosa, ma considera che da ottobre non ci sarà più quella scelta, quindi avrai unity alla cazzo di cane. Se quello che vuoi è tornare al vecchio allora intalla Fedora, con Gnome 3 e metti le extentions che lo fanno tornare un po' come il 2 con gli effetti che usi già. Io, dal mio canto, uso KDE e mi trovo benissimo, tanto gli effetti che usavo - e uso tuttora - sono sempre stati "presenta finestre", zoom, e expo per i desktop. Ci sono sia su Gnome3, sia su kde, sia su compiz. Devi provare, come quando ti chiedi: sono gay o no? devi provare. Una slinguazzata a kde la puoi fare dai...
@Santiago bè in realtà arch la vince anche su altre cose... Ad esempio dover mettere mano ad un solo file di configurazione (rc.conf) per settare moduli, demoni e impostazioni della locale (e ben altro), inoltre la struttura di arch mira già dalla fase di installazione a farti costruire un sistema con i pacchetti che desideri (io ad esempio uso openbox+bmpanel2+conky e diverse applicazioni gtk ma senza nessuna dipendenza dalle lib di gnome)... Vogliamo parlare di quanto sia semplice farsi un pkgbuild? o di aur? (o di una comunity fatta di gente di competente e skill decisamente alte?) dei binari ottimizzati i686? degli script in stile bsd tanto comodi? (almeno per quelli come me che vengono da slack) potrei continuare all'infinito ma mi fermo qua.. arch, crux, slack e gentoo sono ottime distro lontane dalla filosofia *buntu anche nell'utilizzo quotidiano non è tanto impacchettare la solita roba ma casomai in come è strutturato e come è solido o semplice da modificare quel pacchetto.
da gparted 0.9 non sara' buono neanche piu` per quello: http://sourceforge.net/projects/gparted/files/gparted/gparted-0.9.0/gparted-0.9.0-README.md/view
Certo che dire che usi ubuntu per poter installare archlinux, significa solo ammettere che ad archlinux manca qualcosa per essere autosufficiente.
E io uso tutti e due i sistemi operativi e non mi azzardo a parlar male ne dell'uno ne dell'altro, perché bisognerebbe aver rispetto per il lavoro altrui, soprattutto davanti ad un sistema come ubuntu che si può tranquillamente dire che è uno dei carri trainanti di linux alla faccia di quei super sistemi complicati da figo che lo sbolognano...
se usi ubuntu per partizionare sei un nerd fallito quindi arch non fa per te.
RispondiEliminaubuntu rulez comunque
@Anonimo
RispondiEliminabeh certo che sono un nerd fallito, ma per lo meno non dico cavolate come "ubuntu rulez"
non trovi che sia una cosa un po' forte da dire? no dico, dai, ubuntu rulez?
Ma che trollata! :D
RispondiEliminaSei sempre il solito cazzone :P
Yo yo...sei un nerd fallito...yo.
RispondiEliminaUauhauhauhauahuahuah
TROLL FACE
Io direi che non è perfetto neanche per questo. Insomma...usate puppy no? Fa il boot in un terzo del tempo rispetto a ubuntu :P
RispondiEliminan00buntu? gh
RispondiEliminaDai ragazzi!! Ma hanno inventato gparted live apposta!! L'avvii in qualche secondo e ti crea la partizione prima ancora di cliccare sul pulsante applica.
RispondiEliminaBisogna spiegarvi proprio tutto.
gparted-live-0.9.0-7 Ruuuuulez!
ma quindi dite che non serve manco a quello? no dai un po' di soddisfazione ai fanboys di ubuntu bisogna dargliela oh
RispondiEliminaSantiago, onestamente: fail
RispondiEliminaSarà... preferisco Parted Magic
RispondiEliminaVolevo approfittare di agosto per piallare Ubuntu e installare Arch, ma poi ho letto da Pollycoke che la differenza non la fa la distro, bensì il DE, e quindi: chi me la fa fare? (Insomma: mettetevi d'accordo!)
RispondiElimina@daniele sensi
RispondiEliminaPollycosa?? =P
Innanzitutto ti ringrazio per il commento che stimola una discussione molto più interessante.
Ammettiamo per assurdo che pollycoke abbia ragione e quindi la differenza la fa il DE, ti chiedo: c'è qualcosa di peggio di Unity?
Oggi puoi scegliere tra tanti ambienti lavorativi diversi:
- Gnome 3
- KDE
- Unity (non è manco un DE, pensa)
- OpenBox, LXDE, affini
Compariamo, da un punto di vista minimamente tecnico, qualche distro:
- Ubuntu, oggigiorno, si presenta con una base di Gnome 2 dove sopra c'è installato Unity che dipende da Compiz (programma di terze parti).
- Fedora, d'altro canto, ha Gnome 3, con GnomeShell integrato basato su Mutter (tutto integrato sul sistema.)
Ad occhio, quale ti sembra la distro più "stabile"? considerando poi che sia Gnome 3, sia Unity sono ancora acerbe, quale pensi che potrebbe avere la meglio, (sapendo che Compiz è mantenuto da un ragazzino di 16 anni mentre Mutter è sviluppato dai Dev di Gnome)?
Arriva il momento di Arch. un'anno fa ho scritto questo post, che viene tantissimo al caso e ti consiglio vivamente di leggere: Archlinux, Trainspotting e le altre Distro
Qui rispondo chiaramente a quello che sollevi, cito solo la prima parte:
"Perché usare Archlinux? Perché Arch diversa da altre distribuzioni? E sopratutto, facciamo il discorso più generale: In cosa si differenziano le distribuzioni GNU/Linux? Cos'hanno di diverso le une dalle altre?
Dunque, partiamo da questa premessa - tratta dal forum di Arch – scritta un giorno da Berseker:
-'Il succo del discorso comunque, è che le distribuzioni sono soltanto un modo diverso di impacchettare il pacco, che comunque resta pressapoco uguale per tutte quante.'"
Il post continua e risponde la domanda su Arch, ma volevo aggiungere soltanto che se vuoi provare altri DE, ovvero altri "pacchi" come ad esempio KDE, su Ubuntu non hai altra scelta che usare Kubuntu.
Una distro gestita da 3 gatti e piena di bugs, poiché a Canonical interessa soltanto Ubuntu e la prova la trovi nel fatto che Kubuntu non ha neanche un client per ubuntuone.
Quindi se vuoi provare diversi DE, Arch è ottima, perché il DE lo scegli te, e te la costruisci mano a mano. Se vuoi solo provare Gnome 3 ti consiglio Fedora, ma anche KDE lì gira molto bene. Come al solito, dipende dalle tue esigenze, voglia e tempo che hai da spendere.
E tutto questo premettendo che non sono d'accordo che la differenza stia soltanto nel DE, la struttura di Arch è molto diversa da quella di Ubuntu, è molto più semplice e se uno se ne intende un minimo non può non farci caso e capire le differenze tra una distro che devi reinstallare ogni 6 mesi e una rolling release come Arch.
O come disse il saggio:
"La moda è una forma di bruttezza talmente insopportabile che siamo costretti a cambiarla"
- Oscar Wilde su Ubuntu
merda la citazione di Wilde era "La moda è una forma di bruttezza talmente insopportabile che siamo costretti a cambiarla ogni 6 mesi".
RispondiEliminaE la cosa divertente è che l'aforisma l'ha detto veramente :D
consigliare arch? mamma mia che trollata!
RispondiEliminaGeniale !
RispondiEliminaconiglio sei un nerd fallito XD
RispondiElimina@variubuntufanboy
questo è un blog serio dove si trolla per bene, quindi siete i benvenuti visti i vostri entusiasmanti commenti, così benspiegati da mostrare subito che razza di gente siete
cosa dovevi fare con gparted? ridimensionare windows?
RispondiEliminaArch è un'antica parola africana che significa "mi fa schifo Ubuntu, ma Gentoo non lo so installare"
Sir, you have been trolled
@Santiago
RispondiElimina'ccipicchia, grazie del rispostone!
Tuttavia sei partito da una falsa premessa (mea culpa): per Ubuntu intendo, allo stato attuale, Ubuntu con shell classica e Gnome 2, ché Unity e 'na roba immonda prontamente cestinata al momento dell'avanzamento di versione. Quindi, a parità di DE (ultimamente sto rivalutando KDE, ma alcuni effetti grafici per me essenziali non mi pare siano ancora al livello di Compiz), passare ad Arch, più snella e ottimizzata, sì, ma a fronte di una giornata di paziente smanettamento, o rimanere su Ubuntu, che io stesso davvero stento oramai a sopportare proprio per la sempre più ingombrante filosofia che le sta dietro (e, ahimè, davanti), ma lì già bella pronta e impacchettata? Mumble mumble...
Ti aggiungo ai fidd, cocco.
RispondiElimina@SCIUSCIA
RispondiEliminaanch'io ti ho nei miei feeds da un po' e ti lovvo molto ciuccio. tvb.
PS: questo blog aderisce alle battaglie in cui crediamo, sopratutto all'antigrillismo.
@daniele sensi
Prego :) come al solito dipende tutto dalla voglia e il tempo a disposizione che hai. La premessa che ti sei scordato di fare cambia un po' le cose, perché in effetti gnome 2 è un'altra cosa, ma considera che da ottobre non ci sarà più quella scelta, quindi avrai unity alla cazzo di cane.
Se quello che vuoi è tornare al vecchio allora intalla Fedora, con Gnome 3 e metti le extentions che lo fanno tornare un po' come il 2 con gli effetti che usi già. Io, dal mio canto, uso KDE e mi trovo benissimo, tanto gli effetti che usavo - e uso tuttora - sono sempre stati "presenta finestre", zoom, e expo per i desktop. Ci sono sia su Gnome3, sia su kde, sia su compiz. Devi provare, come quando ti chiedi: sono gay o no? devi provare. Una slinguazzata a kde la puoi fare dai...
(che schifo) :D
@Andrea R
RispondiElimina-.-
l'ammetto dai, trollato dal migliore.
@Santiago
RispondiEliminabè in realtà arch la vince anche su altre cose...
Ad esempio dover mettere mano ad un solo file di configurazione (rc.conf) per settare moduli, demoni e impostazioni della locale (e ben altro), inoltre la struttura di arch mira già dalla fase di installazione a farti costruire un sistema con i pacchetti che desideri (io ad esempio uso openbox+bmpanel2+conky e diverse applicazioni gtk ma senza nessuna dipendenza dalle lib di gnome)...
Vogliamo parlare di quanto sia semplice farsi un pkgbuild?
o di aur?
(o di una comunity fatta di gente di competente e skill decisamente alte?)
dei binari ottimizzati i686?
degli script in stile bsd tanto comodi? (almeno per quelli come me che vengono da slack)
potrei continuare all'infinito ma mi fermo qua.. arch, crux, slack e gentoo sono ottime distro lontane dalla filosofia *buntu anche nell'utilizzo quotidiano non è tanto impacchettare la solita roba ma casomai in come è strutturato e come è solido o semplice da modificare quel pacchetto.
gh proprio da trollface
RispondiEliminada gparted 0.9 non sara' buono neanche piu` per quello:
http://sourceforge.net/projects/gparted/files/gparted/gparted-0.9.0/gparted-0.9.0-README.md/view
Totalmente d'accordo eheheh, il gparted di ubuntu é fantastico xD
RispondiEliminaCerto che dire che usi ubuntu per poter installare archlinux, significa solo ammettere che ad archlinux manca qualcosa per essere autosufficiente.
RispondiEliminaE io uso tutti e due i sistemi operativi e non mi azzardo a parlar male ne dell'uno ne dell'altro, perché bisognerebbe aver rispetto per il lavoro altrui, soprattutto davanti ad un sistema come ubuntu che si può tranquillamente dire che è uno dei carri trainanti di linux alla faccia di quei super sistemi complicati da figo che lo sbolognano...
@Daniele
RispondiEliminaI moralismi altrove eh...
E poi ho elogiato Ubuntu "il carro trainante di linux". Guarda che Gparted è davvero fantastico! se vuoi installare altro.
Sei il numero uno, ho riso per almeno 20 minuti.
RispondiEliminaHo sempre usato ubuntu proprio per partizionare e/o come rescue OS.
Anche se ad una prima occhiata sembra proprio Ubuntu Font :P
RispondiElimina@PeppeLaKappa
RispondiEliminaMa è Ubuntu Font! fa parte del demotivational :D
Perché nessuno parla mai di XFCE, mi sento abbandonato!
RispondiElimina