giovedì 22 dicembre 2011

Ok, "è brutto dirlo", ma siamo tutti Flavia Weisghizzi

Post che tratta argomenti quali "GNU/Linux, Ubuntu, Canonical" insomma stanne alla larga.

Ognuno è libero di dire quel che vuole. A prescindere dalla sua posizione in società, carica, rango o ruolo che ricopre in una comunità. La libertà, però, comporta responsabilità. Ecco che infatti se io fossi rappresentante e portavoce del fan club di Twilight, non mi sognerei mai di dire in pubblico che Harry Potter è meglio. Anche se lo pensassi veramente. Perché quelli che rappresento si scaglierebbero contro di me dandomi del coglione o peggio ancora del venduto. E poi siamo sinceri, vuoi mettere i pettorali grossi e abbronzati di Jacobs contro il petto nudo e magro di Harry? maddai.


Purtroppo, visto che su gnu/linux e il FLOSS ne ho già scritto parecchio in passato, l'immagine di questo blog - e quella di chi la possa appoggiare - è spesso legata a un posto di sabotatori di Ubuntu, detrattori di Mark Shuttleworth, fanatici estremisti che vedono in Canonical il "male". Pazienza. Insomma se la Benzina aumenta «A me che cazzo me ne frega, io c'ho il diesel c'ho» Diceva Maccio Capotonda ne L'Italiano Medio. Se non puoi con-vincere, fottitene.

Ma oggi, signore e signori, voglio fare un omaggio a Flavia Weisghizzi, poiché, che lo crediate o no, l'ho inviata io stesso a sabotare l'immagine della comunità di Ubuntu e a discutere le scelte di Canonical dall'interno. E devo dire che fa molto bene il suo sporco lavoro. Tanto di cappello!

Flavia è la portavoce della comunità di Ubuntu-it. Ricopre un ruolo che l'ha portata a parlare in televisione di Ubuntu e che la porta in giro facendo conferenze, dove promuove sempre la distro di Canonical.

Proprio per questo motivo, sono rimasto davvero sorpreso quando a Marzo scrisse che non avrebbe usato Unity perché a detta sua è «difficile da usare, genera claustrofobia ed è spiacevole», anche se - ammetteva - alla gente nelle conferenze diceva che è «nuova e fantastica».

Dato l'incarico che ricopre, io, che sono un cagacazzo Denominazione di Origine Controllata, le ho fatto notare che certe critiche, verso l'esterno, sono controverse. E lei mi rispose trovandosi d'accordo.

Avevo capito però perfettamente quel che ha voluto fare, le critiche che ha fatto son costruttive, ma verso l'interno. Distruttive verso l'esterno e la sua immagine. Ecco perché secondo me avrebbe dovuto farle in privato. Perché tutto ciò minava la sua credibilità, e le ho fatto notare che se continuava a farlo avrebbe passato per ipocrita anche se non necessariamente debba esserlo, se mai la ritengo una persona sincera. (nelle conferenze invece è in veste ufficiale e non sincere?)

Ovviamente era tutta una messa in scena. Un piano. Perché per sabotare la comunità e Canonical bisogna avere un piano, ed infatti eravamo d'accordo che lei continuasse a farlo. Ad esempio:

  • Settembre 2011 - Lettera aperta a Mark Shuttleworth in cui - "As spokeswoman of Italian LoCo team Community Council" - questiona le scelte di Canonical, e tante belle cose, sul perché unity, e quali sono i loro piani futuri. Se lo chiede in una lettera aperta ci sta svelando che tra Canonical e Ubuntu-it la comunicazione si limita a una manciata di adesivi.

  • Dicembre 2011 - Ubuntu 11.10 le fa venire voglia di riavviare Windows (se cliccate sull'immagine ci sono ulteriori spiegazioni e viene linkato un flame che si son fatti da soli in un giorno di festa)



  • Dicembre 2011, pochi giorni fa - Si trova bene con KDE e continua a sostenere che Unity con la barra di lato sia fastidiosa



Questo post ha uno scopo. Flavia, io sono con te, siamo tutti con te, e non sono ironico. Lo sottolineo qui, sul blog, perché come qualcuno di voi ha detto sono cattivo, e quindi dovrei provare un gusto sadico nel far notare ai sostenitori della Distro del Parroco quanto la comunità di Ubuntu sia in realtà un fan club di Canonical.

Oppure lo dico in questi termini per scuotervi, perché dovreste svegliarvi. I miei modi non tolgono che non possa aver ragione. Comunità come quella di Fedora hanno i suoi conflitti con RedHat, certo, ma la separazione che c'è tra il progetto commerciale e la distro libera è molto ben definita. Quindi il potere decisionale dei ragazzi di Fedora non è paragonabile con quello che ha la comunità di Ubuntu quando si tratta di decidere quale DE usare come default.*

Sono queste le premesse del FLOSS? facciamo una comunità che debba sottostare ad una azienda, accettando quindi tutti i compromessi che ciò comporta? Senza un briciolo di comunicazione con la sua comunità, ma ringraziato sia tu Mark per la distro quotidiana?

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Mi auguro che la premessa che ho fatto sia utile per spazzare via l'argomentazione secondo cui "lei è libera di dire quel che vuole". È un'argomentazione banale, e a livello retorico mi fa schifo perché è qualcosa che do' per sottinteso. Anch'io sto dicendo quel che voglio, ci mancherebbe altro. Vi chiedo quindi, se vi va di discuterne, di concentrarvi piuttosto sulle cause e le conseguenze che portano affermazioni del genere.

Il mio parere? Trovo che queste cose succedano perché a scegliere Unity, le applicazioni e il pacco intero "Ubuntu" non è stata la comunità della distro, ma l'azienda che la produce. Ecco perché poi capita che perfino la portavoce della comunità (LoCo team council) esprima pareri del tutto discordanti sul prodotto che promuove**. E con essi ne va della credibilità, sua e di chi rappresenta.

Infatti da oggi in poi, per me, la comunità di Ubuntu-it non sarà altro che un fans club di Canonical. Sopratutto dopo la reazione infantile che hanno avuto quando glielo fecero notare. Sui loro post di Google+. Il dev Luca Ferretti, forse in lacrime, scrisse che c'è gente "cattiva cattiva". Come il padrone di questo cane qua. Che sono io.



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*Sul potere decisionale di Fedora e Canonical, qui una discussione al riguardo in cui ha partecipato Janvitus e Gianluca Sforna nel post scorso.

**
Pareri, quelli di Flavia, con cui mi trovo parecchio d'accordo. Insomma, ha ragione. Avete bisogno di altre prove per mettervi in testa che Unity fa cagare e che KDE è il meglio che possiate trovare in giro? L'ha perfino ammesso la portavoce della comunità di Ubuntu-it. Ragazzi la notizia è che The spokeswoman of Ubuntu Italian LoCo team Community Council says that Unity sucks; vai Flavia, sei tutti noi! ;)

24 commenti:

  1. "Avete bisogno di altre prove per mettervi in testa che Unity fa cagare e che KDE è il meglio che possiate trovare in giro?"

    92 minuti di applausi!

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  2. ma non potevi evitare la paginata di esternazioni senza senso e passare direttamente al video del cane??
    (2nd attempt)

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  3. Apporcodio sto KDE è ovunque! Torniamo a GNOME 1.X!

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  4. KDE è l'unica via e verità!
    Detto questo, purtroppo a tanti piace Unity, quindi tocca tenercela così come è. A mio avviso però le critiche mosse da chi sta dentro non vanno a minare la credibilità ne sua e ne di Canonical, è solo un sintomo che non siamo ancora come la apple.

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  5. Anche io ho cassato unity e uso gnome classico.
    La ragione? Perchè è pesante. Molto semplicemente le prestazioni grafiche sono insufficienti.
    Posso passare sopra la scarsa configurabilità e lo stile è questione di gusti (a me non dispiaceva la barra a lato e le trasparenze). Ma alle prestazioni non posso rinunciare.

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  6. Secondo me il nome "Unity" è azzeccatissimo!

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  7. Caro coniglio il mio commento non voleva affatto essere offensivo nei confronti di F. che neanche conosco ma la mia espressione era da affibbiare al suo comportamento circoscritto alle sparate su Unity e all'atteggiamento autolesionista di cui si è Fata protagonista.

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  8. Qualche informazione:
    Sull'ultimo post di Flavia è nata una discussione parallela (mezzo flame):
    https://plus.google.com/u/0/116206076806686563021/posts/AMD4xWgc4Y6

    Dato che la discussione era basata sull'argomentazione "ognuno dice quel che vuole" ho voluto intervenire per far notare a chi si era intestardito che quella è un'argomentazione banale - perché sottintesa - e da superare.

    Ma anziché andare oltre si è andato, indietro a livello retorico, aggrappandosi all'unico insulto che potevano trovare, quello nel commento di andreaz. Allora per tagliare la testa al toro ho cancellato il commento contenente l'insulto. Così intanto non stiamo a perdere tempo con cose ancora più futili di queste.

    @andreaz
    tranquillo, il commento dell'insulto l'ho cancellato ora non dovresti avere problemi né te, né me, né il signore che di là fa gli screenshot e parla di querelle :D se vuoi riporta pure il tuo commento senza l'insulto, decidi te.

    Tornando a noi, di là ho scritto una cosa interessante che riporto anche qui:

    Non ce l'ho con lei [intendevo Flavia], anzi, apprezzo la sua sincerità. Sto solo dicendo che è molto, ma molto significativo, che a dire cose del genere sia la portavoce della comunità. Comunità che promuove il prodotto.

    Perché i legami sono chiari, Canonical produce => Ubuntu, che viene promosso dalla => Comunità Ubuntu => di cui la portavoce, più di una volta, dice che il prodotto fa schifo.

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  9. Non conosco la tipa in questione ma la penso come te sul fatto che il suo sia stato un discorso contraddittorio, che poi lei sia passata a KDE mi fa pensare a un detto che si dice dei preti e in questo caso penso sia molto azzeccato: "fai quello che dico io ma non fare come faccio io". Comunque io continuo ad usare gnome 2.30 con la mia squeeze (sono un utente pigro, attendo gli aggiornamenti) e sinceramente tra kde e unity sceglier non saprei, IMHO esistono alternative migliori ma soprattutto più leggere, perché anche KDE da le sue belle mazzate in termini di requisiti, anche se rispetto ad unity è decisamente migliore.

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  10. Io però (che sono lo spaccamaroni numero 2) non capisco (veramente) se la questione è così importante.

    1. Canonical farcisce ubuntu con quel cazzo che gli pare
    2. Canonical se ne sbatte, senza mezzi termini, di quello che pensa/vuole la community
    3. Alla portavoce italiana di Ubuntu-it non piace Unity

    Questa è più o meno la situazione, ma proviamo a fare un giochino: scambiamo Unity con KDE (o gnome-shell, come vi pare).
    La situazione diventa:

    1. Canonical farcisce ubuntu con quel cazzo che gli pare
    2. Canonical se ne sbatte, senza mezzi termini, di quello che pensa/vuole la community
    3. A qualche altro tizio random della comunità non piace KDE

    .. e quindi?

    Scommetto che anche nella comunità di Fedora c'è qualcuno che ha storto il naso quando hanno messo gnome-shell.

    Il problema è nel punto 1 e 2, non in unity, anche e se Unity dovesse diventare il miglior DE del mondo (veloce, leggero, funzionale, meno tamarro, che non si fotte le altre funzioni di compiz che eravamo tanto comodi a usare e porcadiquella senza esse mi sento handicappato), l'unico vero problema è che Ubuntu non è libero ma è made in Canonical e _testato_ dalla comunità.

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  11. @Strae
    Ubuntu "non è libero" nella stessa misura che non è libero Firefox, Blender, Gimp, OpenSuse, Fedora, Mint, KDE, Gnome ecc.....
    Qualsiasi progetto è sviluppato da qualcuno e testato da altri.
    Non esiste e non potrà mai esistere nulla che sia l'espressione delle idee di tutti gli utenti.
    Si fanno delle scelte, sempre e comunque.
    Fino a quando Ubuntu sarà personalizzabile dagli utenti e senza imposizioni indissolubili dal sistema continuerò tranquillamente ad usarlo.
    Nel momento che venga meno la libertà di farci quello che voglio mi porrò il dubbio se continuare ad usarlo o meno.
    Qualsiasi altra discussione è semplice "aria fritta" atta ad alimentare le solite discussioni-flame per portare visitatori su un blog e come sempre dal 1998 ad oggi si finisce per dire che KDE è meglio di Gnome ma è più pesante di XFCE che però rispetto ad LXDE è un macigno e...

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  12. @strae
    il problema non è quello che dici tu
    il problema è che flavia in TV dice ubuntu con unity e fico e sbrilluccica, poi sul web dice unity succhia e kde è meglio
    cosa leggermente diversa da esprimere una semplice opinione
    è una contraddizione in primis, che proviene da un rappresentate di ubuntu

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  13. Ribadisco le parole di Phoenix comunque, perché di là dove c'è il flame iniziano ad insultare ma non hanno capito che:

    "il problema è che flavia in TV dice ubuntu con unity e fico e sbrilluccica, poi sul web dice unity succhia e kde è meglio"

    @Pixel
    su una cosa non concordo, le scelte che si fanno non le fa la Comunità di Ubuntu. Anzi Ubuntu community non prende parte in assoluto. Canonical dà una manciata di adesivi e basta, altrimenti il post di Settembre che ha fatto Flavia non ci sarebbe stato.

    @Strae
    bravissimo, infatti io penso che il punto 2 sia significativo per tutta questa faccenda. Bisogna scindere il prodotto commerciale dalla Comunità. Non parlo di Fork, ma di distinguere le cose. Fino a prova contraria Ubuntu sarà made in Canonical e la comunità conterà ben poco

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  14. @Pixel hai perfettamente ragione, ma credo (e spero) che la community delle altre distro sia presa un pò più in considerazione.. ubuntu non la caga proprio, ormai è chiaro (non mi riferisco al discorso di flavia, quello per me non c'entra niente)

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  15. @Strae
    Nel primo asterisco del post, alla fine, trovi un link in cui se ne discuteva giorni fa. Gianluca Sforna racconta che anche loro su Fedora hanno certo discordanze e non condividono tutto, ma che almeno si cerca di tenere una netta distinzione tra Fedora distro Gnu/Linux e RedHat prodotto commerciale. E a fare questa distinzione è la stessa RedHat se non sbaglio. Il problema è che se Canonical facesse così perderebbe beta testers e un gran potenziale, quello della sua comunità. Che per me, sfrutta.

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  16. anche Redhat sfrutta i fedora users come betatester, però lei lo ammette XD

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  17. ho usato Unity per un po.. ho provato ad auto impormelo anche a causa di un gnome 3 acerbo.. poi però appena gnome shell è diventato veramente stabile non posso più farne a meno.. vince su unity 10 a 1

    kde è bello.. ma ha qualcosa che non mi convince.. mi spiace ma non ce la faccio..

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  18. @Santiago alla fine se ci fai caso Canonical sta alla comunità come Google sta agli utenti.

    Offrono entrambi un servizio gratuito e 'sfruttano' l'utenza per spandere il proprio prodotto e avere dei tester: l'utente si ritrova con un ottimo servizio (dite quello che volete ma, a parte unity, ubuntu rimane un'ottima distribuzione) ma deve stare alle scelte dell'azienda che c'è dietro...

    Solo che quelli di google mi sembrano un pò più furbi (vogliamo citare il discorso che canonical fece al team di banshee? semplicemente vergognoso)

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  19. @Strae
    Sì su questo concordo in tutto. Tra l'altro ad essere sinceri, Google non solo è più furbo ma si prende più libertà. Guarda Android, rilasciava i sorgenti quando voleva.. mah

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  20. Sei cattivo. Sei sadico. Sei provocatore. E anche il tuo cane "Ultimate dog tease" provoca: perchè, come dice il nome, usa "Ultimate Edition" che recentemente ha abbandonato il parroco, il cristianesimo e Ubuntu ed è passata a Mint!
    :-D

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  21. Sei un profeta dell'Odio, Coniglio.
    E io non posso proprio sopportare le persone come te, che si scagliano con violenza contro coloro i quali sono portatori d'Amore.

    Forse perché oggi è Natale faccio una dichiarazione forte, più grande di me: io non sono Flavia Weisghizzi (anche perché è uno dei pochi cognomi più complessi e storpiabili del mio), io AMO Flavia Weisghizzi. Perché lei, che ha dato tanto Amore, merita più di tutti noi di riceverne un po'.


    Facendo un po' più i seri, credo che il problema principale di queste sue esternazioni sia stata l'eccesso di ingenuità di Flavia Weisghizzi.

    Non conosco i fatti in maniera approfondita, né ciò che il suo ruolo nella Comunità Ubuntu-it comporti o le sue relazioni con l'azienda Canonical.
    Da quello che leggo qui http://ubuntu.it/flavia-weisghizzi/ lei è un'utilizzatrice di vecchia data di Ubuntu, con competenze informatiche non molto approfondite (è roba vecchia, non so se e quanto siano migliorate) e una strana predilezione per le trasparenze.

    Prendendo il tuo esempio di Twilight sarebbe come se la suddetta portavoce del fanclub sostenesse che, nell'ultimo romanzo uscito, mentre apprezza sempre di più l'addominale del pubescente Harry Potter, ormai scolpito nel marmo, la relazione zoofila gay fra il vampiro e il lupo mannaro non sia proprio quello che si aspettava (perdonami, la mia cultura su Twilight non è proprio il massimo).

    Nell'ottica di un'azienda come Canonical, che è quella di "vorrei essere come Apple ma non ce la faccio", affermazioni pubbliche di quel tipo da ingenue passano a decisamente dannose.
    Il problema però non è Flavia Weisghizzi, forse l'ultima persona rimasta a credere nell'equazione Ubuntu=Amore (e tutti i suoi corollari, come "San Mark ci ascolta e ci dà quel che vogliamo"), ma Canonical, che da un lato si ostina a tenere delle figure "popolari" in ruoli di marketing così critici, dall'altro porta avanti delle politiche che di popolare non hanno nulla - lo stesso paradosso, se ci pensi, dell'autodefinizione di "benevolo dittatore".

    In sintesi, è giunto il momento che Canonical decida quel che vuole essere, e quali rapporti mantenere con la comunità Ubuntu.
    Se davvero vuole essere come Apple, figure come Flavia Weisghizzi non hanno senso di esistere, e farebbe bene a liberarsene in fretta prima che causino altri danni.
    Se, invece, vuole crescere come punto di riferimento nel movimento FLOSS, una persona del genere non può che fare del bene.


    Due parole finali su Unity: è da poco tempo, circa un anno e mezzo, che utilizzo sistemi operativi GNU/Linux. La prima distribuzione che ho installato sul mio netbook è stata Ubuntu 10.04 Netbook Edition - brutta, claustrofobica e piena di glitch. Proprio una merda, l'antenato di Unity.
    Attualmente non ritengo che Unity sia una buona GUI, ma ha svolto la funzione, forse cruciale, di mettere un po' di fretta agli sviluppatori Gnome.
    Certo, vedendola all'opera probabilmente sono scoppiati in una fragorosa risata, ma non avremmo visto così in fretta Gnome3 senza le minchiate di Shuttleworth - ed è di sicuro meritevole che (quello che credo sia) l'equivalente di una scorreggia, finanziariamente parlando, nell'ambito FLOSS sia riuscito a mettere un po' di paura a colossi del calibro di Red Hat.

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  22. Vedi Enrico, io non sarei riuscito a dirlo meglio:

    «Il problema però non è Flavia Weisghizzi, forse l'ultima persona rimasta a credere nell'equazione Ubuntu=Amore (e tutti i suoi corollari, come "San Mark ci ascolta e ci dà quel che vogliamo"), ma Canonical, che da un lato si ostina a tenere delle figure "popolari" in ruoli di marketing così critici, dall'altro porta avanti delle politiche che di popolare non hanno nulla - lo stesso paradosso, se ci pensi, dell'autodefinizione di "benevolo dittatore".»

    Completamente d'accordo. Solo una cosa, temo che non sia l'ultima persona a credere nell'equazione ubuntu=amore, ma almeno quello che fa accelera il processo. Il processo che dovrebbero accelerare è separare il prodotto commerciale dalla comunità. Portare agli estremi, così Canonical, come dici, dovrà decidere - anche se per me ha già deciso - cosa vuole essere e che rapporti avere con la sua comunità.

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  23. che palle!

    ma canonical sarà libera di fare quello che vuole? ed io sarò libero di fare quello che voglio?

    ho abbandonato ubuntu per kubuntu da quando era imminente il passaggio a unity di default (11.04). quando ho scoperto che abbandonerà del tutto kubuntu, ho iniziato a provare chakra.

    qual'è il problema? ringrazio canonical che mi ha permesso di conoscere linux e diventare indipendente da windows. non mi va più? ok, ciao!

    ovvio che vada distinto il ruolo della tipa come presentatrice di conferenze nel suo ruolo ufficiale, da quello che puà scrivere sulla sua pagina o suo blog personale...

    sennò diciamo a canonical di impedire ai suoi di scrivere quello che pensano sui propri blog...

    qual'è il problema?

    1- la tipa è schizofrenica
    2- canonical non è abbastanza dittatoriale da impedire le opinioni personali
    3- canonical è cattiva e basta
    4- dovrebbero marchiare fedora con red-hat come ubuntu lo è di canonical

    non riesco a capire.... vogliamo fare una lotta os contro fs?

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    Risposte
    1. vogliamo fare una lotta os contro fs?"
      No. La mia posizione verso Canonical è chiara. L'ho spiegata qui: Pensieri su Linux

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Caro troll. Se proprio devi trollare, fallo con stile: Niente insulti personali, niente giudizi sugli altri, niente ordini. La critica è bene accetta, la merda invece verrà moderata. E ricorda, non bestemmiare, fa come Coniglio: miscredi.