giovedì 6 settembre 2012

Hanno Ucciso Il Desktop Linux

miguel-de-icaza-deskto-linux-morto

"Hanno ucciso il desktop linux
chi sia stato non si sa,
forse quelli di Canonical con la lor pubblicità" 
 - Miguel de Icaza feat 883 


Narra la leggenda che un'estate di molto, molto tempo fa, gli 883 si trovavano in Messico. Stavano registrando il video del loro single "Nord Sud Ovest Est", quando tra uno stacco e l'altro Max Pezzalli conobbe un ragazzino perspicace e simpatico. Quel ragazzino si chiamava Miguel.

Miguel proveniva da una famiglia agiata e benestante che aveva già prefissato un destino per lui, ma, contrariamente al parere dei suoi genitori, Miguelito aveva un sogno. Voleva fare il ballerino. "¡¡papá qué yo quiero bailar!!" urlava Miguel, ma suo padre rispondeva seccato "Chinga tu madre cabrón ¡qué eso es para maricones!". Così Miguel venne costretto a studiare ingegneria informatica e finì per scambiare il suo sogno per il ballo con quello di diventare uno sviluppatore Microsoft.

Tuttavia, quel giorno d'estate non seppe contenersi quando vide Mauro Repetto ballare in quel modo esotico e strano, e così chiuse gli occhi e si mise a danzare, seguendo el ritmo caliente, godendo con la voce di Max Pezzali.

Fu in quel momento che Max lo vide, e fermando la musica, gli urlò "Balla Miguel! Balla! È il tuo destino e non scordarlo mai!!". Nell'udire quelle parole Miguel si fermò improvvisamente, aprì gli occhi e incominciò a correre tutto rosso in faccia, grondando lacrime salate. Da quel giorno non ne volle più parlare dell'accaduto, smise di danzare e si dedicò in pieno a sviluppare software.

Pochi sanno che Miguel, ai tempi, studiava italiano, ma non essendo portato per le lingue fece confusione e non capì a pieno le parole di Max Pezzali, anzi intese tutt'altro. Confuse il verbo "ballare" col sostantivo "balla", sinonimo di bugia, cosa non vera, cazzata [sì lo so, il racconto cade in basso ma tanto vale continuate a leggere che ormai è finito]. E fu così che il nostro beniamino capì erroneamente che Max Pezzali gli stesse dicendo "Miguel tu non sai ballare, mi stai sparando una balla", e siccome in seguito Pezzali aveva aggiunto "è il tuo destino e non scordarlo mai", Miguel fece dello sparare balle uno stile di vita. E da quel giorno Miguelito de Icaza spara delle gran balle.

***

Questa storia, cari amicici, ci spiega perché ogni volta si sente la solita cantilena. Hits musicali che ogni anno ritornato. Ogni fottuto anno. Se non è la solita canzone intitolata "questo è l'anno di linux" (puntualmente ad ogni capodanno) allora l'argomento è "Il desktop Linux è morto?". Esce un post su Wired e tutti a parlarne.

Il problema non è tanto il discutere di cose futili, perché è ciò che in fondo facciamo sempre qui. No no, mi urta però che tutte queste critiche verso Gnu/Linux presuppongono un fallimento in termini di successo. Dove per "successo" si intende "quantità di utenti".

Quando in realtà lo scopo di Gnu/Linux è semplicemente di avere un sistema libero di licenze, con software a codice sorgente aperto. È questo il parametro con cui dovrebbe misurare il successo di GNU/Linux. Ad esempio in Ecuador hanno appena imposto l'utilizzo di software libero nella PA, e in Italia con molta fortuna ci si sta avvicinando. Checche ne dica Miguel de Icaza e i suoi paragoni con MacOSX.

Sapete qual'è la cosa più bella? Che probabilmente avete letto l'inizio del post canticchiandolo con la melodia di Hanno ucciso l'uomo ragno. A mia discolpa dico soltanto che a me gli 883 fanno cagare. Tanto.

Balla Miguel! Balla come Repetto!

34 commenti:

  1. a dire il vero io ho letto l'inizio già pregustando la fine.
    Ma sai il problema qual è? Che gli 883 ti rubano i clienti per la clisteria.

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  2. Tu non sei normale nemmanco per il cazzo. Continua così!

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  3. Sai che ti dico? Per la clisteleria li chiamo a suonare, danno un tono all'ambiente.

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  4. Haha!!! Divertente Coniglio!

    Interessante quel link che porta all'articolo sul software libero nella PA! Finalmente, in tempi di vacche magre mi sembra una scelta doppiamente di buon senso.

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  5. ma ancora che diamo ascolto alle balle di wired???

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  6. hai ragione eh, ho citato wired perché era il primo post in cui l'ha accennato. Poi Miguelito ha continuato la faccenda sul suo proprio blog e nel frattempo ha dato eco a tanti blogs, sia in Italia, sia all'estero che riportavano la notizia

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  7. Si, speriamo soltanto che se le vacche magre passano non si torni indietro ;)
    Comunque bisognerebbe far notare che in questo caso, a differenza dell'Ecuador, non c'è un ente regolatore ecc, la novità è che lo mettono come priorità, non come obbligatorio. Però è un passo avanti, se mai diverrà obbligatorio per la PA si potrà festeggiare. Poi nel privato ognuno faccia come gli pare, ma per la PA è da augurarsi che ci sia software libero.


    [image: DISQUS]

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  8. questo è l'effetto wired... che travolge tutto. L'importante è trovare un appiglio e cercare di non farsi trascinare :D

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  9. Sagge parole g'oz, sagge parole!
    D'altronde sappiamo benissimo come l'effetto Wired abbia fatto da propulsore a quell'infamia chiamata "Internet For Peace", (vedasi il racconto: Volevo fare la Startup - La Maledizione di Riccardo Luna)

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  10. prima di tutto gli 883 hanno fatto belle canzoni.
    Poi parlando di cose meno serie, la cosa della PA in italia, secondo me messa così porterà solo ad un aumento della spesa pubblica grazie al costo dei consulenti che verranno chiamati per ogni minima cosa, visto che gente competente in informatica e gente che ha voglia di imparare non sono cose comuni nella PA italiana. Inoltre, visto come è frammentata c'è un alto rischio che ogni ente si faccia la sua distro personalizzata, mandando a fanculo tutto il discorso di formati aperti, comuni e facilmente accessibili.
    Discorso diverso sarebbe se ci fosse un ente unico centrale al comando di tutto e che desse le direttive

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  11. Il "codice sorgente", i "codici sorgenti". E' maschile, cabrón!

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  12. Joder tío, ¡qué uno no puede cometer un error!?
    Gracias ;)

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  13. al comando di tutto sempre al solito il dittatore che dirige... l'uomo che risolve tutto (o l'ente) ma andate a fculo opensource è liberta quindi libero e sei poi le PA faranno il solito magna magna come già fanno ora non è colpa dell'open e dobbiamo finirla con la mentalità italiana VIVA GRILLO a casa e FNCULO TUTTI ...

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  14. e dobbiamo finirla con la mentalità italiana VIVA GRILLO a casa e FNCULO TUTTI ...


    Si dice Fanculo, e si trova laggiù. Buon viaggio.(cit)

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  15. Sì anche questo è vero, ma stiamo a vedere. Ci sono tanti Lug, e ne conosco uno in particolare, che ha sempre chiesto e dato disponibilità a scuola per disporre di un paio di macchine con software libero, ma niente il preside non ne voleva sapere. Senza una legge che aiuti e impulsi queste cose, la PA non si avvicinerà neanche al FS

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  16. Finchè c'è Ubuntu il desktop Linux non morirà

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  17. Il software libero invece sì.
    Linux esiste da molto prima di Ubuntu.

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  18. Milozzy è il solito troll, usa ubuntu e non sarebbe manco capace di installare anche soltanto Debian...

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  19. @twitter-89952017:disqus

    comunque Antonio, @Milozzy:disqus in realtà è il compagno di Linux sui Netbook. Scrive un sacco di guide su Debian e di certo non simpatizza Ubuntu :D

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  20. ihaveadrin11/09/12, 13:28

    Gli 883 non mi piacciono per niente, forse anche perché le strane giravolte di Repetto m'ipnotizzano. O perché li ho visti cantare con J "sucker" Ax e Repetto che non balla ma canta assieme m'è risultato ancora più patetico delle origini. Ma vabbè, la musica è roba da teenagurr.
    Le cose che ha detto de Icaza sono abbastanza condivisibili, se dimentichiamo che KDE ha tutte le robe con la K come metà dei processi chiamati dal kernel Linux, e non è un caso assolutamente. Ovverosia si può condividere se crediamo che GNOME sia l'unico desktop decente.
    Non accetto però che tiri in ballo i kernel devs e il loro tirar via interfacce interne a ghiribizzo loro (pur mantenendo la piattaforma retrocompatibile con praticamente tutto), proprio lui che ha fondato GNOME e poi l'ha mollato al suo destino di schiavitù per tablet a Red Hat, lui che sono anni che ficca roba Microsoft dentro al giro Linuxaro, lui che porta progetti interessanti ma non fa mai un cazzo per portarli in punti significativi e solvibili di fronte all'utente.

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  21. Comunque "qual è" è un troncamento, non un'elisione.
    Io vorrei anche capire perché Torvalds va sempre addosso a quelli di GNOME che fanno un ottimo lavoro.

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  22. A dire la verità la crusca consiglia "qual è" ma ammette che a livello pragmatico ci sia l'elisione e anche altri linguisti dibattono ancora se vada bene o no. Certo questa mia risposta non è altro che una arrampicata sugli specchi per non ammettere che sbaglio sempre e scrivo qual'è.

    Torvalds è incazzato perché si trovava bene con gnome2 e all'improvviso porello le hanno cambiato il desktop. Allora anziché ricordarsi che il software libero funziona in questo modo, stare zitto e se mai usare Mate o tutti quei cazzo di fork che vengono tenuti in vita per i nostalgici come lui, si mette a fanculare quelli di gnome.

    Un po' come quella volta che sua figlia non poteva stampare e lui si è incazzato con qualche developer, a volte è ridicolo.

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  23. ihaveadrin11/09/12, 17:05

    Ma il software libero funziona anche con utenti che non vogliono quella merda per tablets e vogliono le tendine. Stallman non resisteva ad un mondo dove non poteva farsi il suo driver per la stampante ed ha creato Gnu.
    Peraltro Torvalds che ha fatto? S'è lamentato per Gnome3, ha analizzato sul suo account di g+ (ossia senza postare a nome di chicchessia) cosa non andava, poi ha installato xfce su fedora. È tornato sulla vicenda perché è stato preso in ballo da de icaza, sennò per lui Gnome è (di nuovo) lettera morta.
    Mi scuso se ora passerò da Torvald-fag, ma lo stiamo facendo diventare una celebrity dei social network che non è, solo perché ogni mona con un blog che ricondivide notizie sul mondo Linux (non parlo di te, Santiago, in quanto il tuo blog tratta tutt'altro, mi riferisco che ne so, ad iffl) parla e commenta ogni rutto di Torvalds che somigli ad un comando di bash su g+.

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  24. Di' per quanto mi riguarda, cosa possa dire Torvalds rispetto Gnome, Kde o xfce non mi interessa quasi per niente.. anche perché io a Torvalds lo considero una sorta di "mercenario" dell'open source. Lui scelse la GPL per motivi pratici, del software libero gliene frega ben poco.

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  25. Ma se scrive grosse fesserìe alla fine ci sarà qualcuno che abbocca ... e penseranno seriamente ad Ubuntu :)

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  26. ihaveadrin12/09/12, 02:18

    (typo mio: lffl)
    Ne sono conscio. Nemmeno a me, soprattutto quando sono post di rosik su g+ importati su qualche blog di notizie. Sebbene ogni tanto mi piaccia notare come s'incazza bene, lui è davvero GGENTE AL 100 PECCENTO [cit.], ma vado su g+.
    Il problema non è tanto che sia libero di dire quello che vuole e checcenefotte, i problemi sono due:
    1) Miguel de Icaza ci deve spiegare come quadra l'impulso "negativo" del cambiare (a suo dire) mezzo kernel ad ogni rilascio con sviluppatori completamente imbecilli che rifanno gnome per ghiribizzo loro, in questo momento non ce l'ha fatta;
    2) In un blog di notizie su Linux o sul software libero, che cosa cristo ce ne fotte di cosa dice Torvalds sul suo merda di account di G+? Ciò porta a due considerazioni: o devon fare soldi e s'abbassano a raccattare impressions sui suoi rutti, o dànno alle masse ciò che vogliono leggere e quindi dovremmo preoccuparci, ché veramente c'è gente che vuole leggere e prendere come suo ogni rutto di Torvalds e cagare con lo script di flush esattamente come fa lui.

    Sul serio, non è che dico "BWEEEH LEAVE LINUS ALONEH", ma non conta chissà che, Torvalds. È solo un software developer importante. Tornate ad idolatrare Beyoncé. O se proprio vi serve un santo patrono della nerditudine, Stallman presto riuscirà a rilasciare una versione stabile di HURD.

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  27. Però non ho capito se ce l'hai con Torvalds o con chi riporta le sue notizie :D Tieni conto che così come il tipo può dire quel che vuole anche i "giornali" possono riportare le notizie che vogliono. Poi io non so se lffl sia una testata giornalistica o un blog, ma non credo che cambi qualcosa... Nel senso che se a te non piace che riportino le sue notizie smetti di leggerlo e via Ora bene, un'altro conto è il fatto che alla gente piacciano le notizie di Torvalds, ma sinceramente questo è niente rispetto alle cagate che spara Shuttleworth ogni volta e, sempre ogni sacrosanta volta, i blogs famosi come OmgUbuntu le riportano e poi fanno eco su tutto il web, ma d'altronde ricordiamo che OmGUbuntu è nato per leccare il culo a Shuttleworth...

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  28. Ridicolo o realista? è un punto di vista per te è ridicolo come si comporta. Per me invece è ridicolo che nel 2012 la figlia di Torvalds non possa installare una stampante senza i permessi di root, come mi sembra assurdo voler proporre un interfaccia palesemente da tablet come lo è gnome-shell su un desktop.
    Sai Santiago qualche tempo fa mi sono fatto un piccolo studio di usabilità di tutte le interfacce desktop linux (visto che ne sono capace, ovvero ho studiato come si fa per un esame). Ho scelto 36 operazioni che compiamo tutti durante il giorno e sai i risultati sono stupefacenti. La classifica è questa:
    KDE
    Unity
    Gnome2
    Gnome-Shell
    Sai perchè sono rimasto sconvolto? perchè pensavo che Unity fosse peggio di gnome2 e di Shell, per via del mio modo di pensare anti Canonical, e invece mi sono dovuto ricredere. Gnome-shell è talmente mal fatto, che è peggio di un interfaccia progettata un decennio fa e obsoleta. Per farcire bene la torta Shell, i devolper gnome hanno farcito tutto, con colori terribili, scelte estetiche di dubio gusto e crash randomici vari con driver proprietari, se poi guardiamo al fattore intuitività stendiamo un velo pietoso.
    E allora la domanda è Torvalds è ridicolo o realista? Lui con il pc ci deve lavorare, non ha tempo di smanettare, ne tanto meno di stare a capire perchè ogni 3x2 gnome-shell crasha. Quindi cosa deve fare?

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  29. Il fatto è che avere ragione non lo esonera da rendersi ridicolo. Se riportasse il bug o scrivesse un post su un blog argomentando le sue critiche la notizia sarebbe "Linus Torvalds ha riportato un bug".


    Invece il tizio si mette a dare sfogo sui social network, su Google+, insultando gli altri developers, che viene da dire "ma chi cazzo sei?". E la mia non è tanto una critica ai suoi modi, ma al fatto che lui facendo così sembra non capire - o anzi, sembra che non gli piaccia - che i progetti free software funzionino in questo modo.


    Mi spiego meglio, nella tua classifica c'è KDE. Ora ti ricordi quando KDE è passato dalla versione 3 alla 4? è successo lo stesso casino che vediamo ora nel passaggio a gnome 2 a gnome shell. E torvalds era passato a gnome dicendo uuuh siete uno schifo kde fatte schifo non posso programmare.


    Poi sul fatto che per avere i controllo della stampante bisogni mettere la password di root ti do ragione, ma quel problema non si risolve insultando a destra e manca, né io né torvalds.


    PS: La Shell farà pur schifo come dici però ti faccio notare che almeno ha una tecnologia che non diverrà obsoleta nel giro di qualche anno. Unity gira con compiz, pensavo avrebbero puntato sulle qt e invece dagliene con compiz. Sarà bello esteticamente - anche se per me il viola e l'arancione sono un colpo all'occhio - ma compiz no eh..

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Caro troll. Se proprio devi trollare, fallo con stile: Niente insulti personali, niente giudizi sugli altri, niente ordini. La critica è bene accetta, la merda invece verrà moderata. E ricorda, non bestemmiare, fa come Coniglio: miscredi.