lunedì 26 novembre 2012

Syracusan Mystery Tour

In questa foto ci sono io in mezzo, al mio fianco Beppe Grillo con una cuffia del cazzo (era appena uscito dallo stretto di Messina), in basso c'è il Casaleggio vestito da Tricheco e poi l'ippopotamo credo sia Ringo Star che imbucato fa il photobomber. Fottuto Ringo star. La foto è un pezzo di antiquariato, ci chiamavamo il Movimento dei Trichechi e suonavamo liscio romagnolo. Erano bei tempi. 


Caro lettore, let me tell you something about the Syracusan Mystery Tour..

SMT Project

Il Syracusan Mystery Tour è stato Il Progetto artistico-socio-politico che avevamo ai tempi con Casaleggio e Grillo, un progetto mirato alla rivalsa sociale e la rivoluzione kloutquista, il tutto nascosto sotto le sembianze di un innocente tour musicale di liscio romagnolo.  A noi la P2 ci faceva un baffo. Ma purtroppo, l'ascesa nelle classifiche musicali di Beto Bahia con Ciapa la Galeina, e quella di Secondo Casadei con le sue versioni remix di "Romagna Mia", ci rovinarono tutti i piani. Frustrati e senza un progetto che ci unisse, Casaleggio e io facemmo una grossa litigata e giurammo che del SMT non ne avremo più parlato.

Tra di noi c'era alla batteria un'avvocato di nome Andrea D. che sognava di avere tanti canali televisivi ed era appassionato d'arte, e poi c'era un'altro appassionato d'arte chiamato Dario. A Dario piaceva sin da subito Giuseppe, gli piaceva come a Renzi piacciono gli elettori del centro destra, ne era attratto visceralmente e diceva che Beppe era perfetto, che per lui rappresentava il massimo della "maschera satirica popolare volta a soverchiare il sistema". Ma Dario sparava pure tante puttanate ai tempi, chi l'avrebbe detto che poi avrebbe vinto il premio Nobel?

Comunque sia, la settimana scorsa, mentre fumavo la mia dose quotidiana di droghe leggere, in un zapping estremo scoprii che Grillo aveva vinto in Sicilia, e lo scoprii parecchio tardi sì, ma la cosa mi fece destare qualche sospetto.

Ai tempi, il Movimento dei Trichechi era guidato dalla mente potente del Tricheco Casaleggio, il quale era sempre ossessionato con quella cosa che chiamava marketing, e noi pensavamo fosse il nome di una sua ragazza. Di sera, mentre eravamo in giro per l'Italia sentivamo la sua voce provenire dalla roulotte personale che ripeteva sempre la stessa cantilena: oh sì marketing, oh sì, sei incredibile, ommio, ommioddiooo.

Sapevamo che il Casaleggio si eccitasse con la suddetta marketing. Ma non pensavamo che esso fosse in realtà oggetto di studio matto e disperato. Non fino al giorno in cui ci chiamo e ci fece sedere nel materassino della roulotte.

- prego sedetevi, c'è qualcosa di cui vi devo parlare... -
- va tutto bene Gran Tricheco? -
- ottimo, direi, va a gonfie e vele, perché? -
- è da un po' che non ti vediamo uscire, passi spesso le tue giornate qui dentro e incominciavamo a preoccuparci... -
- comprendo, molto gentili per il pensiero, sto bene e ora vi spiegherò tutto - il suo modo di parlare era sempre così calmo - Giuseppe, potresti passarmi quel libro su cui sei seduto ora? -
- vaffanculo -
- grazie Giuseppe. Bene, esimi colleghi, coniglio, ho in mano il piano che ci porterà alla rivalsa -
- ... -
- Non ci siamo eh... cosa vi avevo detto quando ho fondato questo movimento? -
- Che questo non era un semplice gruppo musicale ma un progetto socio-artistico-politico volto a rovesciare il sistema dei musicisti forti -
- Esatto, ed è per ciò che col nuovo contest musicale Siciliano "Un Cannolo può fare", andremo sul posto, smetteremo di relazionarci per corrispondenza coi nostri sostenitori, faremo ben 36 live. -
- cosa?!? -
- Sì, 36 live e qualche performance da rocker che ho pensato potrebbe fare Giuseppe -
- fottiti! -
- Fa piacere anche a me che tu ne sia lieto Giuseppe; Bene signori, ecco la mappa del tour! -



Confesso che lì per lì rimassimo tutti allibiti. Chi più chi meno, Andrea D. era scavalcato sul divano e gli usciva bava dalla bocca, Dario era eccitato ma giocherellava con delle maschere che faceva indossare a Giuseppe, io ero drogato come al solito, finché Ringo - il nostro groupie - non aprì bocca per primo.

- Ma il movimento non è nato per superare la vecchia politica musicale e il sistema dei poteri forti della SIAE? per andare oltre il solito modo di fare musica per i cittadini? Allora perché in Sicilia volete fare un tour così grande? -
- È vero gran tricheco, ci avevi detto che potevamo essere un movimento scavalcando i soliti modi di fare musica, senza fare i live, senza registrare dischi in SIAE, noi ci siamo sempre auto-prodotti. Inoltre avevi detto che in futuro la musica passerà tutta sul digitale e l'analogico morirà, e con dischi tutti digitali non ci sarebbe più stato bisogno di fare concerti, e ora dobbiamo farne 36 concerti? Non capisco, abbiamo fatto credere alla gente il falso? -

- No no no, non va bene utilizzare espressioni forti come "far credere" o "falsare" chi ve le ha insegnate? ... Diciamo che noi possiamo una nuova visione di mondo, ma la gente non è ancora pronta. Certo noi continueremo a dire che siamo fuori del giro dei media ma saremo invece immersi fino al collo, con ben 36 concerti! -

Dopo queste parole Gran Trichecco prese un libro grosso e pesante con entrambe le mani, lo alzo a mo' di santo graal e ci fece leggere la copertina: "Nuova guida del Marketing Politico" di un tale Alfonso Luigi Marra. Si sedette e ci disse - questo autore è un giovane talento che ha studiato i sociologia e si è laureato con una tesi in "manipolazione della massa attraverso il trash e la politica", ha delle teorie molto interessanti in merito al futuro mondiale della comunicazione... - apre il libro e inizia a sfogliarlo - ecco, ci siamo: 
"Dovremmo altresì fare attenzione alla mancata copertura del servizio a larga banda, qualora non risultasse uniformato tra le aree metropolitane e le aree a bassa densità di popolazione, dove un investimento non assicurerebbe la rimuneratività in tempi immediati. Queste aree sono caratterizzate da deficit infrastrutturali o da dalla mancanza di tecnologie necessarie che limiterebbero la buona riuscita dei nostri messaggi, bisognerà decidere allora se recarsi di persona o raderli a ferro e fuoco affinché non rappresentino un intralcio."

- Mi seguite? ... certo che non mi seguite. -
- No Gran Tricheco non capisco, mai sentito parlare di questa Banda Larga, deve essere piena di musicisti, e che cos'è Interne'? -
- Lasciate perdere i termini sconosciuti, scordavo di dirvi che Alfonso Luigi Marra è uno dei massimi esponenti della fantascienza in Italia. Ad ogni modo vi spiegherò tutto con calma. Per il momento vi basti sapere che in Sicilia c'è il musical divide, la nostra influenza musicale non arriva a tanto, indi per cui dovremmo "sporcarci le mani" e lasciare da parte il nostro solito fare musica tramite corrispondenza di spartiti e cassette, in altre parole dovremo fare dei concerti in carne ed ossa. -

- Ma allora perché dobbiamo fare il tour in Sicilia? Perché non andare in una città dove il musical divide non c'è? -
- Sciocchi, allora non avete capito niente. Sicilia è il posto dove tutto ebbe origine storicamente, una terra da ri-conquistare, e poi ci sarà il contest musicale più vicino poiché altri non ci sono, e dobbiamo sconfiggere la corrente musicale di quel ragazzino che canta "ciapa la galeina" e parla di rottamazione politica. -

Dopo questa breve discussione, Gran Tricheco ci congedò rimanendo da solo con Giuseppe per spiegargli qual'era la performance da rocker che aveva pensato per lui. Giuseppe come al solito era molto entusiasta e lo capimmo perché si mise a urlare come un pazzo e a rotolarsi per terra. Ricordo che a Gran Tricheco gli si illuminavano gli occhi ogni volta che Giuseppe diceva vaffanculo di cuore.

Quel che successe nei giorni avvenire è stato un disastro. In Sicilia non vincemmo manco per striscio, certo arrivammo terzi e ci fu un gran parlare di noi, ma a me sembrava ci prendessero più in giro che altro. Ci chiamavano "Trichechini" nonostante il nostro serio comunicato stampa a quel fazioso servo del potere di Scalfari che ai tempi faceva il critico musicale e ci massacrava.

La performance che fece Giuseppe era una traversata a nuoto dello stretto di Messina. Doveva - a detta del Casaleggio - "rappresentare l'unione dell'isola con la penisola attraverso il corpo". A me è sembrata più una cagata pazzesca, sopratutto perché con quella cuffietta in testa Giuseppe stava proprio male.

Quell'immagine che avete visto sopra è la nostra ultima foto e doveva essere la copertina dell'album, ma è meglio se lascio perdere. Giorni dopo Ringo era sparito coi nostri costumi e alcuni spartiti, in seguito abbiamo saputo aveva messo su un gruppo del cazzo chiamato The Rutles, o forse era The Beatles. In fondo chissenefrega. Fottuto Ringo Star.

7 commenti:

  1. jesus the savior26/11/12, 11:18

    io scoprii SI
    io scoprì NO
    :*

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  2. disqus_fINTd8OITD26/11/12, 14:29

    un altro che si é informato per 25 anni alla casa del popolo.....

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  3. lei signore non capisce il nonsense, che dilaga imperituro.


    2012/11/26 Disqus

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  4. Ahahah carino... sembrano le storie di nonna capra XD

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  5. ho dato un'occhiata ma nonna capra è la stessa che ha scritto Governo5Stelle su Bile? comunque adesso me li leggo, è che voi sfornate un sacco di post non riesco a starvi al passo :D

    Se ti è piaciuto sto post nonsense e fatto alla cazzo allora ti consiglio questo che è meglio:

    http://anonimoconiglio.blogspot.it/2012/05/il-fenomeno-della-grillosita-dilagante.html

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  6. No quello su Bile l'abbiamo solo riportato ;)
    L'altro post l'avevo letto :D

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