mercoledì 26 dicembre 2012

Revés


Recentemente ho letto su una guida che i segnali Wi-Fi hanno una frequenza prestabilita dal router, e talvolta questa potrebbe entrare in conflitto con altre frequenze (di altri router) e ciò potrebbe ridurre la potenza della connessione. Così, facendo un'analisi veloce nella zona dove abito ho scoperto che il vicino del quarto piano ha il mio stesso router, e il segnale della sua connessione va a collidere col mio.

Al che per risolvere il problema ho fatto la cosa più pratica, ho scelto di cambiare la frequenza del segnale. Del suo segnale intendo. E per farlo ho craccato la sua connessione, sono entrato nella configurazione del suo router e ho impostato un'altra frequenza.

Non giudicatemi se vi confesso che per pura curiosità ho spulciato un po', giusto per conoscerlo meglio, visto che non avevamo mai avuto occasione di farlo, e di certo non potevo suonare alla sua porta alle tre del mattino. Ma forse proprio per questo sono rimasto sorpreso quando ho visto che era sveglio e ancora più sorpreso di vedere i siti in cui stava navigando. Sostanzialmente ho scoperto che il mio vicino è un depravato mentale, nonché coprofago e feticista dei cazzi di gomma.

Non sapevo come comportarmi. È abbastanza strano scoprire qualcuno che ha i tuoi stessi gusti. Deve essere successo lo stesso a La Russa nei confronti dei marò italiani che spararono ai due pescatori di Kerala. Sarà per questo che lui offre loro un posto in parlamento. E capisco Ignazio perfettamente, ma non avendo lo stesso potere mi sono limitato offrire un caffè al mio vicino.

Se ci pensate è la stessa dinamica per cui Napolitano concede le sue grazie a Sallusti. Sei responsabile di diffamazione a mezzo stampa? Il presidente ti dà una mano. Ammazzi all'estero? Ti offrono un posto in parlamento. Benvenuti in Italia.

Questo non è un paese ironico, questo è un posto grottesco, corrotto e corrosivo, sarcastico se mai. E no signori, la storia non si verifica due volte. Questo non è un dramma e non è una farsa, questa è una forma libera e assoluta del teatro. Il sipario torna ad aprirsi, ed io godo, assieme al mio vicino pervertito e pedofilo che per convenzione e proteggere la sua privacy darò il nome fittizio di Roberto Formi. Abbiamo i biglietti in prima fila. Ci sediamo, le luci si spengono, incominciamo a toccarci per conoscerci meglio.

L'antefatto viene esposto da Santoro che apre a Berlusconi pur di avere un po' di audience nuova, tanto per rinnovare il suoi spettatori e procurarsi nuove persone che possano sballare le percentuali dei suoi sondaggi su Facebook. Vedendo salire le votazioni Giulia Innocenzi arrossisce e inizia a urlare di piacere in studio, e Vauro prende spunto per una vignetta che comunque rovina descrivendola ad alta voce. Ma il bello arriva quando la telecamera inquadra colui che omaggia nel vassoio per le offerte agli dei, Marco Travaglio.

Ho sempre pensato che Travaglio fosse più bravo a fare lo scrittore satirico che il giornalista. Anzi probabilmente lui spaccia il suo lavoro per giornalismo, ma la sua critica raggiunge vette tali da considerare i suoi monologhi da Santoro veri e propri pezzi satirici.

Il fatto è che esiste una differenza tra nemesi e antitesi, e se la nemesi - intesa come "nemico" - di Travaglio era Berlusconi, in base alla regola fondamentali dei rapporti che sostiene "i nemici dei miei nemici sono i miei amici", Marco non può che essere amico dell'antitesi di Silvio, ovvero Beppe Grillo. Tuttavia, dato che rifiuto la concezione cristiana di tempo e spazio e quindi trovo che il metro di misura per tutte le cose sia il cerchio e non la linea, posso dire con certezza che per misurare la distanza tra Berlusconi e Beppe Grillo dobbiamo porci su un piano circolare e non lineare.  Il che significa, visto che entrambi sono in antitesi, che la loro distanza è infinitamente piccola. Vale a dire: gli opposti si incontrano. E si attraggono.

Ed eccoci allora arrivati al quid della questione: Berlusconi e Beppe Grillo appartengono alla stessa categoria, in contrasto, ma estremamente simili. Sono satiri. E questo è un paese destinato ad essere governato da bravi attori satirici. Il dramma e la farsa non giungono a un tale livello di perfezione grottesca come quella che stiamo vivendo da un po' di anni e Andreotti solo sa quali altri fuochi d'artificio ci aspettano. Si prefigge una battaglia populista all'ultimo sangue, sarà uno show talmente spettacolare da far rimpiangere Mike Bongiorno di non essere ancora vivo.

Lo spettacolo avrà sostanzialmente due contendenti. Escludete subito Bersani. Vuole seguire la linea di Monti, che però pare correrà contro il PD. Quindi un elettore di quello che appare essere il centro-sinistra oggigiorno si sente come quel elfo narrato da Tolkien nel "Silmarillion", che avendo intenzione di recarsi alle urne per votare, venne a sapere che il suo candidato, Samuelas Bersanicas, aveva dichiarato: se vinco ho intenzione di seguire la linea politica di Sauron. Capire il dramma di quel povero elfo non è difficile. Tanto è vero che ha votato Sauron ed è diventato un orco.

Ma qui alla nostra destra c'è Giuseppe "Beppe" Grillo. Potente sileno di Antonio Ricciana memoria, creatore del M5S e la idea secondo cui i politici sono zombie, morti, persone da eliminare e cancellare, una soggetto che se fosse nato in Stati Uniti avrebbe creato una sitcom assieme al suo sceneggiatore Casaleggio chiamata "The Walking Parliament", dove tanti disadattati sociali si riuniscono sul web e cercano di giungere ai posti di potere raccogliendo firme, per poi tirare fuori le armi e sparare agli zombie che firmano leggi e rappresentano "i poteri forti".

D'altra parte invece che altro dire. Silvio "el papi" Berlusconi, biscione antico, subdolo autore di trame politiche che superano le fantasie di Licio Gelli. Cavaliere delle tre P: populismo, piduismo e plastica. Padrone di giornali e giornalisti, stratega del lifting. Grazie a lui sappiamo che in Italia esistono due tipi di persone, quelli che hanno votato Berlusconi e i bugiardi. Io non l'ho votato.

Sappiate comunque una cosa, la battaglia è già cominciata e Beppe Grillo è subito alle strette perché il populismo di Berlusconi lo eccede di gran lunga, visto che "El Papi" perde il pelo ma non il trapianto, mica rifiuta di andare in TV dove ancora nel 2012 milioni di italiani trovano Striscia la Notizia un programma affidabile. Beppe se la vede venire grossa e infatti ecco il primo colpo lanciato dal biscione: "Grillo testimonia la discesa dall'uomo alla scimmia". Sbam!

Rumori intorno alle cerchie del blogger Byoblu mi dicono che Grillo potrebbe rilasciare la sua risposta con un video, come al solito, rispondendo un secco: Uh uh HA HA HA HA mentre addita una banana in mano.

Quindi non vi resta che prendere il biglietto, sedervi mentre si apre il sipario, approfittare che le luci si spengono per toccarvi e conoscervi, e assistere allo spettacolo.

Buon Dies Solis Invicti in ritardo, e Buon Anno Nuovo.


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monk we monk
funk we funk
punk we punk


24 commenti:

  1. Humani Instrumenta Victus26/12/12, 17:13

    Mi hai rallegrato la giornata con questo post, satiricamente intelligente e intelligentemente satirico (l'allusione al 18 brumaio di Luigi Bonaparte mi ha :-D). Ciao!

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  2. L'onore è mio per tanto apprezzamento Bomba :)

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  3. Le P di Berlusconi sono quattro; ti sei dimenticato della quarta: Puttaniere

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  4. ma chi? o cosa?
    sei criptico anche quando hai più di 140 caratteri a disposizione :D

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  5. No no, si chiamano escort!

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  6. Io non vedo l' ora di leggere i commenti dei grilliminkia:" skantalo, vergonia, l'asta, svegliaaaaaaaa!!!!!1!!1!!1!!!!!!111!". Gli rande coniglio è sempre un piacere leggerti!

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  7. Italo Nobile27/12/12, 06:12

    Hai ragione, dovevano andarsene tutti e tre in Brasile. Grazie, ciao.

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  8. carlobycarlo27/12/12, 12:37

    https://www.facebook.com/SiamoLaGenteIlPotereCiTemono

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  9. no quelli sono in vacanza, e poi ogni volta che ne sparano una grossa io l'aggiungo al generatore di risposte grilline.

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  10. Guarda, l'ironia la si acquisisce con la pratica, tutti possono migliorare la propria ironia. Tranne Vauro.
    Saluti :)

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  11. Si ma prendiamo i primi dieci punti del programma di 5 stelle, copiati ora dalla prima pagina di grillo.

    1 - Legge anticorruzione

    2 - Reddito di cittadinanza

    3 - Abolizione dei contributi pubblici ai partiti (retroattivi da queste elezioni)

    4 - Abolizione immediata dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali

    5 - Introduzione del referendum propositivo e senza quorum

    6 - Referendum sulla permanenza nell'euro

    7 - Obbligatorietà della discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese

    8 - Una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti

    9 - Elezione diretta dei candidati alla Camera o al Senato

    10 - Istituzione di un politometro per la verifica di arricchimenti
    illeciti da parte della classe politica negli ultimi vent'anni


    Ci sono cose su cui non sono del tutto d'accordo, ma l'insieme va oltre ogni mia immaginazione e sogno di gloria. Anche se se uno solo di punti passasse sarebbe la cosa politicamente più spinta che ho mai visto nella mia vita adulta.
    Politici sono precipati da aerei per molto meno.

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  12. ok, prendiamone uno a caso, ad esempio questa:

    8 - Una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti

    Come intende farlo?

    Personalmente ho studiato la storia, anche dal punto di vista legale, della radio e televisione italiana e credimi, non è una cosa semplice questa. Anzi penso che gran parte del potere che ha avuto Silvio Berlusconi è da ricercare proprio nella storia della radio e televisione Italiana.

    Intanto l'Europa, tanto criticata da Grillo, è da anni che domanda allo stato italiano di regolare questo aspetto. L'AgCom ha delle regole che prevedono l'indipendenza dai partiti da parte dell'ente regolatore, peccato però che all'ora di fare le nomine queste regole non vengano rispettate. Perché? Perché coloro che devono occuparsi risiedono in parlamento.

    Il fatto che Grillo mi proponga di cambiare la cosa "dal" parlamento, ovvero prima arrivando in parlamento e ottenere il potere come qualunque partito, e poi mi dica che regola e fa in modo che la cosa diventi "indipendente" dai partiti, a me mette la pulce nell'orecchio. Mi sembra purtroppo una contraddizione in termini.

    Ma va bene, abbiamo un po' di fiducia e crediamoci, mi fido che quando arriveranno in parlamento lo faranno. Ora però mi chiedo: come pretendono di togliere la pubblicità?

    Il motivo per cui la RAI ha dovuto introdurre tanta pubblicità è da ricercare nella concorrenza smisurata e filo da torcere che le dava Mediaset, che di punto in bianco là nel 1973 ha portato via le "stelle" della TV, come i Vianello ecc, e ha costretto alla RAI e allo stato a rivedere un riassetto e una dinamiche che improvvisamente si sono riscoperte "vecchie".

    Dicendoci e proponendoci una "rete televisiva pubblica, senza pubblicità", Beppe Grillo ci sta proponendo un sistema televisivo purtroppo improponibile ai giorni d'oggi. E sì, sarebbe bello, ma no, purtroppo non è fattibile neanche con la miglior buona volontà.

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  13. Beh magari è difficile, ma non voglio pensare che sia impossibile.

    L'abbattimento di due canali dovrebbe abbattere i costi e concentrare l'audience. La concorrenza delle altre televisioni ti fa perdere introiti pubblicitari e magari ti soffia dei buoni programmi, ma non vedo come ti possa alzare i costi operativi dei contenuti autoprodotti e comunque si può limitare per legge anche quella. Poi ci può anche stare che sia un canale senza partite tante di champions o film americani.


    La BBC inoltre se ricordo bene ha uno schema collaudato per prevenire le ingerenze dei partiti che si potrebbe copiare.


    Poi magari questo punto fallisce di brutto e ne sopravvive qualcun altro. Il mio preferito è quello sul referendum, che arma che sarebbe. Sai come ce lo saremmo tolti dalle balle berlusconi con un referendum propositivo sul conflitto di interessi, senza quorum?

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  14. finalmente qualcuno che parla delle battute autorovinate di Vauro! pensavo di dover portare avanti questa battaglia da solo!!!

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  15. E non siamo soli caro Marcus, sul forum di spinoza siamo in tanti dello stesso parere da tempo:

    http://forum.spinoza.it/viewtopic.php?f=9&t=31089

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  16. Referendum per l'Euro?ma siamo pazzi?

    Un cittadino comune non può prendere decisioni di questa importanza!Troppo facile dire che con l'Euro sono aumentati i prezzi.Si parlasse del mancato controllo sui commercianti che ci hanno speculato!

    Non si tratta di una stupidaggine!Facciamo prendere prima una laurea in economia a 60milioni di persone e poi forse possiamo parlarne!

    Inoltre abolendo i rimborsi elettorali si andrebbe incontro alla rovina più totale!Riformare i rimborsi si ma abolirli no!Rimborsi congrui alle spese sostenute solo dopo le presentazioni delle fatture tutto sotto il controllo della corte dei conti!

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  17. "l'insieme va oltre ogni mia immaginazione e sogno di gloria. Anche se se
    uno solo di punti passasse sarebbe la cosa politicamente più spinta che
    ho mai visto nella mia vita adulta.
    Politici sono precipati da aerei per molto meno."

    bellissima frase. (quando è caduto l'aereo in polonia là è stato lutto nazionale per settimane, qui sarebbe stata festa grande!)

    bravissimo santiago con questo post, ti leggo sempre ma questo mi sembra migliore del solito. per il resto io sono comunque un po' spaventato da grillo, ma ha ragione andrea r a dire che hanno un programma notevole. io ho votato alle (prime) primare del pd (quelle del mese scorso per intenderci), ma quasi sicuramente non voterò pd alle elezioni. magari sel, magari m5s? devo ancora sfogliarmi per bene i programmi, perché come dice il partito pirata tedesco: "leggete i programmi, tutto il resto è pubblicità", però gravito in quella direzioni.

    il m5s mi intriga per certe proposte... per un altro terzo almeno non sono d'accordo, ma davvero sarebbe un modo per vedere se cambia qualcosa. basti pensare che si voterà di nuovo col porcellum, come voleva b. ma il pd ha sostenuto monti finora, ci voleva molto a fare la nuova legge elettorale in tutto questo tempo?

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  18. Giuseppe Nexus31/12/12, 11:43

    Recentemente ho incontrato Grillo per strada, nella mia città. Erano in centinaia a sentire i suoi "vaffa", in decine a raccogliere le firme, e una manciata ad accompagnarlo fra le vie del centro. Sono stato indeciso se andare da lui e dirgli: "Sono un cittadino qualunque, e penso che tu sia il nuovo B.". Poi mi sono limitato a gridare qualche belato e - surprise! - ho incontrato un vecchio amico che ha esordito dicendo:"Ho passato una giornata meravigliosa con Beppe Grillo! Dovevi esserci". Vi lascio immaginare come sia finita.

    La cosa di cui ho avuto conferma è che davvero i grillini hanno una sorta di venerazione/culto verso il loro Grande Leader. "È giusto che sia il leader, è giusto che cacci via la gente, è giusto che ci siano le pubblicità di Amazon sul sito!...Ma perchè sennò tu chi voteresti!?" [qui il generatore di risposte grilline docett!].

    Mi sono consolato leggendo un vecchio libro sulla mia città. Pare che nel 1948 dovesse esserci un comizio de "L'Uomo Qualunque" il partito antesignano al M5S, e molte persone si opposero dicendo sostanzialmente: "L'uomo qualunque viene qui, mangia, beve, dorme e poi riparte. I problemi però dobbiamo risolverli noi". E pensare che sarebbe bastato leggersi due paginette "off-line" :-P

    Alla tua salute [mentale], coniglio!

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  19. Questo discorso non tiene Stefano poiché abbiamo votato contro il nucleare senza essere dei fisici, contro il finanziamento ai partiti (30 anni fa) senza essere degli statisti, abbiamo il diritto/dovere di votare anche sull'uscita dall'Euro-zona. Sta poi ai governanti rispettare il volere del popolo nel miglior modo possibile.

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  20. Diciamo che neppure io lo considero impossibile, ma di certo non trovo che le conseguenze siano del tutto benefiche.

    "L'abbattimento di due canali dovrebbe abbattere i costi e concentrare l'audience."

    Sì, però l'abbattimento dei due canali, dal punto di vista sociale e comunicativo comporta minore pluralità di informazione. Immagina se ai tempi di Berlusconi ci fosse stato solo Rai1 con Minzolini.

    Ecco, se mi dici copiamo la BBC è un altro conto.
    Anch'io trovo che il canone così com'è conformata la RAI oggigiorno non abbia ragione di esistere. Però non credo che la soluzione sia farla regredire.

    "Il mio preferito è quello sul referendum, che arma che sarebbe. Sai come ce lo saremmo tolti dalle balle berlusconi con un referendum propositivo sul conflitto di interessi, senza quorum?"

    Probabilmente è vero, ma dopo? cosa sarebbe successo se in un paese come l'Italia la minoranza attiva dettasse i suoi volere perché non c'è il quorum? Il quorum è uno strumento che garantisce il volere "in massa" del popolo. Toglierlo, almeno in Italia, lo trovo pericoloso. Insomma non siamo in svizzera, né per quantità di popolazione né per qualità di democrazia.
    Il fatto, comunque, è il seguente: Io posso anche trovarmi d'accordo con alcune proposte di Grillo, e lo dico senza problemi. Ammetto pure che non voglio rivedere la faccia di Rosy Bindi, D'Alema, ecc... ma i contenuti sono una cosa e il modo è un'altra.
    Quel che discuto di Grillo è il modo in cui lui porta avanti la sua causa.
    Perché magari quei contenuti, quelle proposte, io posso trovarle pure in un partito, che non rifiuta di esserlo e che non ha modi populisti.

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  21. Come ho risposto poco prima ad @Andrea R
    Il problema è il modo in cui Grillo porta avanti il suo partito, non i contenuti che propone.

    Un modo, tra l'altro, molto berlusconiano, ed ho cercato di dimostralo qui: http://anonimoconiglio.blogspot.it/2012/06/beppe-grillo-e-il-nuovo-berlusconi.html

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  22. La cosa di cui ho avuto conferma è che davvero i grillini hanno una sorta di venerazione/culto verso il loro Grande Leader.
    Esatto. Questo tuo commento calza a pennello con le recenti dichiarazioni di Casaleggio, che pare abbia paragonato Grillo a Gesù. Roba da non credere :D

    Alla tua pure!! :)

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  23. Qui do ragione ad Antonio. Basta che il referendum abbia almeno il quorum (che già il fatto che vogliano farli "propositivi" in Italia mi preoccupa un po').

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