venerdì 4 gennaio 2013

Ubuntu Phone e "il Coniglio ideologizzato"

canonical-ubuntu-phone-open-closed

Martedì, Canonical ha presentato un progetto come solo lei sa fare. Dicendo ovviamente che questa è la prima volta che compare un prodotto del genere (balle¹). Un prodotto che nessuno si aspettava. Chi l'avrebbe mai detto che quelli di Ubuntu avrebbero ripiegato sul mercato mobile presentando un Ubuntu Phone. Mio dio, davvero non l'avrei mai detto. Inoltre non mi sarei neppure aspettato un video presentazione di Shuttleworth, in stile wannabe-Steve-Jobs, della durata di venti minuti, nel quale in nessun momento si nomina il concetto di Open Source, per non parlare del free software. Mai.

Le reazioni in rete

Le reazioni non si sono fatte attendere. Pronta è stata la mia ipotesi ottimista, dimostratasi velocemente respinta.


Insomma sono serious business anche per noi. Twitter era diventato un posto poco confortevole dove il fanatismo più sfrenato poteva dare il meglio. In un luogo dove bastano 140 caratteri puoi scrivere "wow" tipo 35 volte. Eppure non era niente in confronto con gli altri posti ameni del ueb nostrano².

Ad esempio, i fanboys della Distro del Parroco che frequentano Policoque hanno avuto un orgasmo.


Sarò vecchio ma questa emoticon significa quel che credo? :Q___
Ossia, una bocca aperta e la bava che cola dalla bocca?
Ma perché fare un emoticon del genere? Ma sei scemo? Vorrei solo sperare che sia saliva e non un'altra sostanza che ti cola dalla bocca. Sopratutto sapendo che Ubuntu viene dall'Africa e vi lascio immaginare la quantità di sostanza che potrebbe espellere, teoricamente parlando.

I pollyOrchi si sono addirittura degnati di parlare del sottoscritto, consigliando ad un utente di non fare "la fine del coniglio ideologicizzato (sic)". Sì vede che le convulsioni di piacere sono durate tanto. Non è la prima volta che mi citano là dentro, evidentemente si sono scordati di quanto io sia cattivo, come Saruman. Lettura consigliata: Un Blogger Cattivo e Tante Puttane (dopo però)


- Ordine!! Ordine in sala!! Che la seduta abbia inizio... prego avvocato difensore. -
- Grazie sua signoria. Cara giuria, brevemente delineeremo le irrazionalità del pensiero fanatico ubuntiano basandoci sulla conversazione che avete appena letto. 

Primo:  Ubuntu One è fatto da - e non può funzionare senza - due parti (lato server + lato client). Se una delle due è closed, io e chiunque altro siamo fottutamente legittimati a dire che Ubuntu One, nel complesso, è un progetto Closed Source. (un'argomento d'altronde parecchio sviscerato nella presente sede)

Secondo: D'altra parte, signori giurati, abbiamo un video di 20 minuti, nel quale in nessun momento viene detto che "Ubuntu Os mobile sarà open source". Ordunque azzardare l'ipotesi di avere a che fare con un sistema closed non solo è legittimo, ma è pure logicamente plausibile. Se non altro il dubbio deve per forza di cosa avvenire in una mente sveglia. Tuttavia, per l'utente in preda a un pollycoquismo sfrenato chiunque si azzardasse a dire di stare in guardia verrà bollato da complottista. E il mancato riferimento del concetto del open source o del software libero sarà da imputare a un "errore di comunicazione".



- Avendo considerato le seguenti argomentazioni, rafforzate dalla dichiarazione del secondo fanboy, il quale sostiene che quando si parla di un programma "che sia open o meno è un *concetto* da abolire poiché è già stato superato decenni fa col passaggio dai terminali stupidi [...] ai personal computer", prove in mano: 


- Mi permetto dunque, al cospetto della giuria, di inferire che IL Parroco è in realtà un rettilinano, il quale domina le menti dei suoi utenti facendo sì che essi diventino ciechi e si scordino persino dell'argomento di cui si sta disquisendo. Peggio, cari giurati, dei cosiddetti AppleFanboys.
È tutto, sua signoria. -

Open o non open? è questo il dilemma?

Torniamo all'argomento clou: sarà o non sarà Ubuntu Phone OpenSource? Direi che basandoci sulle parole del giovane che lavora per Canonical, Marco "io so il codice" Treviño, pare di sì:


Anche se non ci sono conferme riguardo il tempo che possa passare tra il rilascio delle immagini e il rilascio dei sorgenti:


Ringraziamo comunque Marco "non so il codice" Treviño per l'informazione e passiamo al vero problema.

Beta Testers

Sinceramente, io davvero non scarto che probabilmente sarà un progetto Open, Il problema però resta ed è come al solito - quando si parla di Canonical - un problema comunicativo. Ma quando intendo "problema" non intendo "errore". Non esistono errori in una campagna di marketing del genere, esistono "scelte". 

Quindi il fatto che non abbiano neanche lontanamente nominato la componente open source - cosa che ribadisce persino quel colosso di Google ogni volta con Android -, la dice veramente lunga sulle scelte che sta facendo la Casa del Parroco, sulla fascia di mercato a cui stanno puntando e sui pericoli che la cosa può portare a una comunità che lavora proprio per diffondere "open source".

Dopotutto, in fondo chi svilupperà le loro apps? I fan dell'open source a cui comunque frega ben poco di queste dicerie. Poiché così come Canonical ebbe in suo momento utenti per Unity, che non erano altro che dei beta testers per un sistema mobile. Avrà anche questa volta dei beta testers e sviluppatori per il suo - questa volta dichiarato - sistema mobile. Contenti loro.

Il futuro in tecnologia sarà open source, l'operaio sarà open, il sistema, purtroppo, resterà quello che sfrutta il lavoro della formica per portare il guadagno nelle tasche dell'azienda che ti regala qualche sticker alla fine del processo produttivo. (Lettura consigliata: Il "Capitalismo 2.0", Un Buco nel Modello Open?)

1 - Balle, la BBC riporta "They are not the first company to try and drop a desktop operating system on a mobile device and nobody has ever been able to make it work". Considerando che i primi modelli non saranno presenti fino al 2014, dubito che nel frattempo altri concorrenti rimarrano con le mani in tasca. Anzi, curioso che il giorno dopo Samsung abbia presentato il progetto di Tizen entro il 2013, e quest'ultimo sì, possiamo dirlo con sicurezza, sarà "open source".

EDIT 5/01/2013: Nei commenti Barra mi fa presente che Jono Bacon nell'hangout su OMGUbuntu ha parlato più volte di sorgenti e codice. E oltre a Treviño su twitter, Michael hall lo ha scritto su G+. Bisognerebbe comunque dire che, in comparazione col video e presentazione ufficiali, pochi hanno visto l'hangout (tra cui io) e seguito le dichiarazioni di sviluppatori per diversi meandri del web. Però ora abbiamo la sicurezza sia stato detto da più di un interessato.

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2 - Pochi giorni fa Monsignore Zollitsch fece una dichiarazione strana, disse che ai giorni nostri "Gesù sarebbe su Twitter e Facebook", il che mi fece pensare che se così fosse allora come da tradizione il caro messia passerebbe pure 40 giorni su GooglePlus. Quale altro deserto social vi viene in mente?  Perché vedete, uno si ritira per meditare su GooglePlus - che è deserto -, ed in quel momento compaiono i fantasmi. (Per la precisione +Francesco Verdoja+Mario Calabrese+Milozzy il Pocio+Gianluca Sforna; e altri che non mi fa taggare) Anche detti "amici immaginari", che mi dicevano: vogliamo un post vogliamo un post. Quindi eccolo.

77 commenti:

  1. Anche di Unity abbiamo tutto il codice, ma intanto è l'unico ambiente che non sta in nessuna altra distro...

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  2. Secondo te, te lo domando per curiosità, sarà possibile installare altre distro?
    Io non troverei strano che Canonical faccia di tutto per evitare i fork. Ora leggo commenti entusiasti che vogliono usare Debian Phone, Mint Phone.. ma non credo che la cosa possa beneficiare Canonical.

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  3. sbagliato

    http://www.omgubuntu.co.uk/2012/07/unity-desktop-available-for-fedora
    http://en.opensuse.org/openSUSE:GNOME_Ayatana
    http://en.wikipedia.org/wiki/Unity_%28user_interface%29

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  4. Perchè nessuna dietro vuole applicare patch a una moltitudine di programmi e seguire i cicli di rilascio di canonical. È open solo quello che viene riusato o solo quello che PUÒ essere riusato? La definizione e molto semplice.
    Per quanto riguardo U1,non è né open ne closed. Se open è lo stato 1 e closed lo stato 0,dire che U1 sia nello stato 1 o in quello 0 è errato, è open il client e closed il server. Il PROGRAMMA U1 che si installa sul tuo PC è open però. Poi se non ti fidi di come vengono trattati i tuo dati fai come RS e non usi sistemi cloud. Perché se anche liberano il codice di U1 server chi dice che poi non usino un altro programma per spiare i dati? E allora è un complotto senza fine.

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  5. "urca urca tirulero"

    Un'altra mod di Android?! :asd:

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  6. Perché se anche liberano il codice di U1 server chi dice che poi non usino un altro programma per spiare i dati? E allora è un complotto senza fine.

    Giustissimo, ma ti manca di considerare un fattore:
    Canonical non è Dropbox.
    Owncloud è un sistema open, e se non ti fidi ti fai il sistema cloud col tuo server.
    La stessa cosa però non posso fare con U1.
    Perché? Perché aprire le sorgenti rovinerebbe l'affare a Canonical. Comprensibile, ma non giustificabile per me.
    Sopratutto dal momento in cui l'azienda è cresciuta grazie ai contributi della sua comunità. Dal mio punto di vista, la sfrutta.

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  7. Federico Moretti04/01/13, 14:15

    Io penso che il discorso sia molto più semplice: sto ridendo come un pazzo, perché se avessi scritto le stesse cose sarebbe esploso un putiferio… condivido quasi tutto, ma voglio concentrarmi sull'immagine per gli smartphone. Io non comprerò mai un Galaxy Nexus per provare Ubuntu — che pure non mi dispiace, in quest’ultima variante. Ammesso che trovino un produttore (Ubuntu TV è un altro progetto interessante che tuttora rimane soltanto sulla carta, anzi sul sito web di Canonical) considerando la “pesantezza” di Unity ci vorrà un device da oltre 300€. Beh, mi costerebbe meno andare in Germania a prendere un Nexus 4 tra viaggio e dispositivo. Facciano uno smartphone da 100€ e supportino Raspberry Pi o altre piattaforme equivalenti che non siano sponsorizzate da Texas Instruments, piuttosto. E che non costino uno sproposito. Non raggiungerebbero il mainstream, ma li supporterei. Se dovessi comprare uno smartphone di fascia alta – che comunque non posso permettermi – sceglierei Samsung o Apple: idem per le Smart TV. Secondo Mark Shuttleworth, questo device ipotetico dovrebbe andare in mano alle casalinghe di Voghera. O a Voghera c’è un pozzo di petrolio gestito da fanboy di Ubuntu che hanno una madre casalinga oppure Shuttleworth delira. Tertium non datur.

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  8. Sarebbe "ideologicizzato", secondo il fanboy n. 1 ;-)
    Comunque grandioso come sempre!

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  9. Tutti repository esterni che non consiglierei neanche su una macchina di test. Come hai giustamente detto nell'altro commento, questo capita a causa di alcune scelte fatte dagli amici di Canonical.


    Detto questo credo però di non essermi spiegato. Il mio commento non era tanto sullo status open o closed, quanto sui benefici che la disponibilità di questo codice porta alla comunità open source (nota che io non sono un fondamentalista, per me la BSD va più che bene).
    Allora, se usi Ubuntu sicuramente devi essere molto riconoscente, se usi qualcosa di diverso un po' meno, visto che per un motivo o per l'altro la roba made in Canonical fatica ad uscirne.
    Come ho scritto altrove, paradossalmente nel mio PC c'è probabilmente più righe di codice fornite da Apple di quante ne ho da Canonical. E di questo non sono felice.

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  10. Massimiliano Sarigu04/01/13, 14:23

    La domanda che nasce spontanea ad un semplice utente come me è: perché? Qual è il fine che si pone Canonical? Esiste già Android, quindi perché proporre Ubuntu per i telefoni?
    Non si possono che condividere le perplessità in merito all'apertura del codice.

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  11. Non credo che fork darebbero fastidio. Se sei un OEM e vuoi produrre telefoni Ubuntu non ti rivolgi agli hobbisti che portano avanti i fork per avere il supporto. E il supporto è dove ci sono i $$$, chiedere a Red Hat...


    Tuttavia vorrei che questi entusiasti mi dicano dove trovare il mimino necessario per far partire la mia immagine Fedora ARM sul Nexus 7. Io ho cercato a partire dal wiki di Ubuntu che ne parla e non sono arrivato da nessuna parte

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  12. Ma sai che io ho le mie fonti, come Saruman, e so che una certa cerchia del club di fan ufficiale di Canonical, il putiferio ogni tanto viene fuori per via dei miei post. Però pare si siano messi d'accordo e abbiano una politica in merito riguardo il commentare su questo blog. E poi capirai quel che mi frega.

    "Secondo Mark Shuttleworth, questo device ipotetico dovrebbe andare in mano alle casalinghe di Voghera. O a Voghera c’è un pozzo di petrolio gestito da fanboy di Ubuntu che hanno una madre casalinga oppure Shuttleworth delira. Tertium non datur."

    Ecco bravo, questo è interessante.

    Secondo me stanno puntando a un "doppio target", se così possiamo chiamarlo, ovvero: punta sì ai nerdazzi - aka "power users" - senza i quali non avrebbe nessun app. Guarda dal minuto 17 del video, tutta l'enfasi che fanno per attrarre developers e beta testers. Ma, tutta la comunicazione è improntata proprio appunto per la madre casalinga, insomma per l'utente newbie. Quindi: quante probabilità ha un prodotto che punta a una doppia fascia di mercato? Mah..

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  13. scienzedellevanghe04/01/13, 14:46

    In realtà trovo un sistema gnu/linux molto più interessante di Android. Un parco applicazioni già testato, scrivi una volta e gira ovunque, vero multi piattaforma ... i "perché" del volere un gnu/linux phone ci sono tutti.

    Se poi parliamo dei "perché" di Canonical c'è da dire che è da parecchio che vogliono monetizzare, e quello dei sistemi operativi per cellulari è il settore più logico per provarci.

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  14. Cippaciong04/01/13, 15:20

    Lol! Ho visto il video ieri...cioè...ho visto i primi 3, massimo 5 minuti di video perchè poi mi stavo smaronando. Mi ha fatto ridere non solo lo stile Apple con quello sfondo immacolato e la barbetta incolta da "uomo normale" (anche nei video Apple sono tutti molto casual per farti credere che siano "gente come te"); quello che mi ha colpito di più sono stati i gesti di Shuttleworth. Tutta la gestualità così ben studiata ma che alla fine risultà veramente poco naturale. L'ho trovato abbastanza ridicolo =)

    Nice try comunque =P,

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  15. «Mi rimane un piccolo dubbio visto che subito subito dopo ritratta con:»

    Dovresti postare la discussione per intero. Non è un ritrattamento semplicemente ha detto che almeno le varie build (quelle per il galaxy nexus) arriveranno entro febbraio non ha detto che il codice non sarà rilasciato.

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  16. Naah... Non avevo voglia di fare due schermate e unirle, vista la lunghezza in verticale.
    Quindi ho deciso per l'embed del tweet, che intanto fa fico e all'ultima moda, e poi uno ha il link all'intera "discussione".
    Ti faccio comunque notare, che per me tutta la pappardella del codice open o no, non è il problema principale. Trovo soltanto significativo che non abbiano detto "open source" in un piano comunicativo del genere.

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  17. Sapete questa idea sarebbe stata "figa" ed innovativa forse 5/6 anni fa, ora è nulla. Sembra solo l'ennesima disperata rincorsa di un azienda che arriva sempre quarta e che cerca di salire sul podio. Il vero problema è che per fare certe cose ci vogliono tanti soldi che Canonical non ha. Vogliono vincere? e bene la strada è facile:
    1 - vai da un produttore di smartphone, paghi e ti fai sviluppare il tuo telefono
    2 - inizi una campagna pubblicitaria spietata in stile Apple, nella gran parte dei paesi così detti ricchi, e ovviamente paghi
    3 - Crei tanta enfasi promettendo la luna e buttando dentro una vera innovazione
    4 - Vendi il prodotto finito


    Io ormai non perdo più tempo a litigare con i fanboy Ubuntu perchè a mio parere Canonical ha solo pochi anni di vita e queste sono le ultime "pazzità" che prova per risalire la corrente ma non gli riusciranno e farà un sonoro buco nell'acqua, lasciando molti pseudo esperti di linux orfani e facendo arrivare qualche solo in più nella casa delle mele morse.

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  18. Se non ricordo male verso la fine ripete più volte "open project"

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  19. Mi sfuggono tante cose, e sinceramente dubito della riuscita commerciale dell'operazione visto che ormai il mercato os mobile si sta popolando alquanto. Trovo comunque la riflessione di Federico Moretti su leo hi-tech molto pertinente.
    Al di là di questo, vogliono creare un alone di "magically magic" senza essere Apple.
    Boh.

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  20. dice solo "open" e "similar to Ubuntu", credo minuto 15 o 17, pazienza anche lì, ho visto il video solo una volta. Ad ogni modo le parole "open source" non le ricordo. Neppure quando elenca le bontà di Ubuntu all'inizio, è tutto un discorso rivoltante e stile apple sulla figata del "sistema operativo". La comunità la chiama "contributors", insomma, un campo semantico abbastanza esclusivo e per niente "umano" a pensarci bene.

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  21. Visto che non si capisce se questo U-progetto sarà open source o meno, qualcuno si è preso la briga di chiederlo ai diretti interessati ?

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  22. Il galaxy nexus è il telefono più utilizzato dagli smanettoni, è tutt'ora il punto di riferimento (vista la scarsità di nexus 4...). Io l'ho (anzi in casa ne abbiamo 2) e quando disponibile la rom la installerò. Non ha certo senso comprare un nexus per installare una rom beta...

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  23. Sarà certamente open ma i sorgenti saranno probabilmente disponibili solo più avanti, non con il rilascio della rom x il nexus.

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  24. Il codice sarà aperto e punto. Lo hanno già detto in molti.

    Una piattaforma mobile basata su linux era FONDAMENTALE secondo l'intera comunità fino a che non è arrivata marchiata canonical?

    Almeno era così ai tempi di Maemo e poi Meego.

    Il vantaggio di una distro linux è il fatto che lo stesso software può essere reso facilmente compatibile con un normale pc e con uno smartphone, importanto nello sviluppo software le regole del responsive design che stanno spopolando in ambito web (Qml permette di farlo facilmente: http://developer.ubuntu.com/resources/app-developer-cookbook/mobile/currency-converter-phone-app/ circa a metà dove parla delle grid units)

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  25. "Il codice sarà aperto e punto. Lo hanno già detto in molti."

    E l'hanno detto con questa tua sicurezza assoluta?
    No chiedo perché non ho ben chiaro chi siano i "molti".

    Ad ogni modo mi aspetto anch'io che il codice sia aperto.
    Peccato però che se vedi il video e ti rechi sulla pagina ufficiale le parole "open source" non le vedo. http://www.ubuntu.com/devices/phone

    Ed è interessante che citi Meego e Maemo perché proprio il suo derivato, Tizen, è stato presentato ieri da Samsung dicendo che entro quest'anno sarà "pronto".
    Guarda a caso se vai sulla pagina di Tizen la parola "open source" compare già nel titolo della scheda: https://www.tizen.org/

    Mi rimangono i dubbi su chi sono i "molti" di cui parli ma ho già detto che per me il problema non è quello. Anzi era solo il pretesto per iniziare il post.

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  26. Scusa se non ho commentato, ma sono ancora in fase di semi shock per la frase WTF :O

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  27. Bacon nell'hangout su omgubuntu ha parlato più volte di sorgenti e codice per un pezzo. Michael hall lo ha scritto su g+ e Treviño come riportato da te sopra.

    Tizen poi è un progetto molto diverso, ci sono tante aziende che finanziano e mettono risorse: http://www.tizenassociation.org/en/tizen-association/board-of-directors (molte di queste non ci credono poi molto e sono li per farsi i fatti degli altri ma questo è un altro discorso). Il codice open in quel contesto è una garanzia per tutti.
    Il punto però non è certo questo:


    Sappiamo tutti che Canonical fa così. La comunicazione non è il massimo per questi aspetti anche se poi le risorse ci sono tutte. Giusto chiedere di più ma queste mancanza non mi tolgono il sonno la notte. Questa è l'unica vera possibilità di avere un sistema 100% linux sul cellulare è IMHO questa.

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  28. Il discorso è già stato affrontato. Basterebbe che gnome accettasse poco più di 100kb di patch nei progetti upstream e tutti avrebbero la possibilità di usarle unity. Emblematico un posto di shuttleworth di qualche giorno fa dove diceva che è stato più facile lavorare con gli sviluppatori di KDE, nonostante il loro sia un progetto basato su gnome...

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  29. Usi G+, Facebook, probabilmente gmail e tanti altri applicativi web non open.
    U1 è uno di questi. è roba che non installi il tuo pc quindi non ha senso metterlo sullo stesso piano degli applicativi desktop.

    Hai i sorgenti del client per controllare cosa e come i dati escono dal pc e questo rispetto ad esempio alle google apps di android è già un bel passo in avanti!

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  30. Appena visto il video ho pensato "quanto ci metterà coniglio a scrivere un post?" :)
    Ma poi uno come Shuttleworth che ha fatto una questione di vanto su "ubuntu è open" da quando esiste ubuntu e che dopo tanti strafalcioni, stile Fornero ma lei ha rischiato il linciaggio, credo ormai tenti di pesare ogni singola parola, sopratutto in un video di presentazione, e si sia dimenticato di citare il fatto che ubuntu phone sarà open source? Posso capire quando scrive sbronzo sul suo blog ma in un video del genere, con questa immagine candida e una tale performance da oratore, non ci credo. Io spero che questo apri la possibilità di utilizzare una distro come debian su un telefono, tempo fa ero tentato di acquistare un openmoka ma visti i prezzi e confrontati con l'hardware "meglio di nah", e mi piacerebbe avere la possibilità di scegliere il software anche su un telefono.
    Ma poi lo avete visto in questo tentativo di Jobsata? Gli manca un pomodoro e un miracle blade 3 serie perfetta in mano.

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  31. Canonical continua con metodi di sviluppo e metodi di business ambigui.

    Vedremo se e quanto tempo passerà fra il rilascio delle immagini e il rilascio dei sorgenti. Non dimentichiamoci comunque che molto deriva sempre da debian e che la GPL è copyleft.
    Sotto questo punto di vista quindi l'ambiguità di comunicazione è già grave in se.

    Però in tutto questo io un fattore positivo lo vedo, come side effect di questa mossa Canonical spero riuscirà a far passare il concetto che hardware e software vanno intesi come entità separate.
    Questo siamo abituati a vederlo nei PC dove installiamo l'OS che vogliamo, ma in prodotti più commerciali come smartphone e tablet assolutamente non c'è e sarebbe una grossa conquista per i consumatori imho.

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  32. @Barra
    Allora te ne do atto e metto un EDIT al post, grazie.
    Certo bisognerebbe comunque dire che, in comparazione col video e presentazione ufficiali, pochi hanno visto l'hangout (tra cui io) e seguito le dichiarazioni di sviluppatori per diversi meandri del web.

    "Sappiamo tutti che Canonical fa così. La comunicazione non è il massimo per questi aspetti anche se poi le risorse ci sono tutte."

    Qui non sono d'accordo. La comunicazione è stata pianificata per bene. Quindi il mancato enfasi di "open source", FOSS e FreeSoftware non è un errore, ma una "scelta". Loro hanno voluto farlo così. Shuttleworth non ha accesso la telecamera e sparato come la boiata come fa coi suoi post (poco fa ha dovuto fare un secondo post per rimediare al primo, di cui dichiarò: mi ci sono voluti 15 secondi per buttare le righe e pubblicare quello che mi passava per la testa).
    In questo caso invece io credo che Shuttleworth si sia seduto a un tavolo con chi cura la comunicazione e si saranno chiesti: dobbiamo dire che è open source? risposta: naaaa. La domanda che ti faccio è: perché? Nella risposta troverai diverse varianti che sono comunque tutte "negative", secondo me.
    "Giusto chiedere di più ma queste mancanza non mi tolgono il sonno la notte."

    Mah questo neppure a me. Credo che una bella percentuale di lettori abbia riso quanto me col post, solo pochi se la prendono sul serio =P

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  33. "U1 [...] è roba che non installi il tuo pc quindi non ha senso metterlo sullo stesso piano degli applicativi desktop."

    Infatti nessuno lo mette sullo stesso piano di applicativi desktop. Tu stai facendo una distinzione tra i programmi "cloud" e i programmi che girano in locale. Va benissimo.

    Tuttavia, compari U1 soltanto con altri programmi "peggiori".
    Ripeto, con OwnCloud hai i sorgenti del client e quelli del server, e se non ti fidi puoi farti un server a casa e avere il pieno controllo dei tuoi dati.

    Posso fare lo stesso con U1? No. Perché non ho i sorgenti del server. Allora Owncloud è un programma completamente libero, U1 non lo è.
    Non mi sembra difficile da capire.

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  34. Mh facciamo che questa te la perdono...
    Ma come dice andyrock ho tutt'altro che ritrattato. Correggevo solo l'affermazione fatta da Matteo dato che nei siti si parlava solo di immagini.

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  35. Forse mi sono spiegato male: anche io sono certo che non sia una dimenticanza ma una cosa voluta. Si è valutato il target da raggiungere con il video e si è deciso che per questo target non era necessario parlare dell'opensource.....

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  36. @3v1n0:disqus @andyrock:disqus
    attenzione, il verbo ritrattare non significa "ripensare" o "ricredersi". Non implica la negazione o il falso di quello che hai detto prima. È più un "riesaminare" per aggiungere qualcosa.

    Comunque per chiarezza edito con: "Anche se non ci sono conferme riguardo il tempo che possa passare tra il rilascio delle immagini e il rilascio dei sorgenti"

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  37. Onestamente mi pare una sottigliezza e che si voglia per forza andare a cercare la polemica quando ancora manca il più.
    Inoltre mi pare che parlare di contributor piuttosto che di community sia in realtà molto più gratificante ed esplicativo, dato che per chi non è del mondo del FLOSS il temine community potrebbe essere solo inteso come il gruppo di fan piuttosto che dei veri artefici del prodotto.

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  38. si ma per avere un pieno controllo dei tuoi dati anche il server remoto DEVE essere tuo.
    Per la mia attività ho preso (kimisufi presso ovh) un server su cui ho installato owncloud (atom, 2gb, 1tb. Backuppato alla cazzo per ora ma ci stiamo lavorando!). Così ho pieno controllo di quote, condivisioni e so esattamente come (e da chi) vengono gestiti i miei dati.


    Visto che la cosa è piaciuta molto ai miei colleghi stiamo per iniziare a vendere questa soluzione ad alcuni clienti. Anche se il codice è open i problemi legati alla mancanza di libertà restano tutti. Potrei fare un plugin x owncloud e chiamarlo "cerca mogli e fidanzate in atteggiamenti sconvenienti" e loro non lo saprebbero mai.

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  39. Tizen è bello ed aperto, ci ho lavorato un po' in passato, ma Samsung lo vuole per staccarsi dalla dipendenza di Google, cosa comprensibile, non di certo perché è open; queste aspetto le fa solo comodo per evitare che faccia la fine di Bada attraendo altri produttori.
    Ubuntu vuole proporre la sua visione, un sistema che possa andare su più form factors e che sia comunque aperto. Non tentare perché esistono già alcuni SO sarebbe stupido, la storia non finisce ed il futuro può cambiare.

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  40. @monossido:disqus @3v1n0:disqus

    guardate, io la penso in modo simile. Nel senso che, se rilasceranno il tutto con GPL e se non ci sarà nessun "inghippo", non avrò nessun problema ad ammettere che sarà la volta buona in cui Canonical avrà contribuito in termini di codice all'ecosistema FOSS.

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  41. Non basta quanto scritto da Treviño e riportato qui sopra?
    Dice chiaramente che i sorgenti saranno rilasciati e in una seconda twettata dice che entro febbraio sperano di pubblicare una rom (e non i sorgenti)....

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  42. Il discorso a mio avviso è un pò diverso. Togliendo la taratura mentale del team gnome, Canonical ha cannibalizzato le sue stesse distro a favore di Ubuntu. Un esempio stupido, su Kubuntu non c'è ubunt one, non c'è la possibilità di comprare la musica, non c'è un Market, e ai tempi io e altre persone abbiamo provato a fare un porting in qt4 con il risultato che ci siamo resi conto che il codice era talmente scritto male, che l'interfaccia era totalmente innestata nella parte core a tal punto da non poterla dividere e quindi saremmo stati costretti a scrivere tutto da zero. Poi è successa la stessa cosa con Unity, che ora non è più portabile su kubuntu, insomma, hanno cannibalizzato le stesse sorelle di Ubuntu in suo favore. Se il codice è scritto così "male" da creare problemi sulle sorelle di Ubuntu figuriamoci su altre distribuzioni. Parliamoci chiaro il codice made in Canonical è fatto per restare in Canonical e girare solo su una o due distribuzioni loro, ovvero Ubuntu (e qualcosina su Xubuntu ma solo perchè usa applicazioni gtk).

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  43. Cannibalizzare un progetto creato e che vive sulle infrastrutture finanziate da Canonical? Le derivate non sono ufficiali quindi è normale che le poche risorse (Canonical non è RH) finiscano sui progetti principali.


    Il software center e gli altri applicativi si possono installare su Kubuntu. Certamente si tirano dietro mezzo gnome ma è lo stesso se cerco di installare Dolphin su Ubuntu...


    Se Gnome foundation accettasse le patch proposte (su gtk e pochi altri elementi core) Unity sarebbe portatile ovunque.
    Dimostrazione della malafede di Gnome? Xorg ha accettato 3 patch necessarie per unity upstream (anche se queste sono necessarie solo per unity), gnome ha rifiutato tutto.
    E ancora: KDE ha collaborato con Canonical per creare le notifiche poi diventate standard FSF. Gnome rifiutò queste notifiche all'interno del progetto gnome, rendendo necessario patchare parte di gnome.....

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  44. http://www.jonobacon.org/2013/01/02/announcing-ubuntu-for-phones/:

    2013 is off to a wonderful start for Ubuntu and continued spread and growth of Open Source and Free Software. Let’s make this year count. Fire up your engines.

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  45. certo che quel "free software" se lo poteva risparmiare visto che si parla di Ubuntu =P

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  46. Quella frase dovrebbe convincermi perché semplicemente accostata all'immagine di tre telefoni ? La pensiamo proprio diversamente.

    Si sono ben guardati da scriverlo anche in questa homepage http://developer.ubuntu.com/get-started/gomobile/



    Solo il tempo ci dirà chi ha ragione e fino ad adesso Canonical non ha fatto una grossa impressione al mondo FOSS.

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  47. Non esistono gli standard. Non esiste un processo per crearli. Ognuno scrive quello che vuole su quel wiki. Ripetere mille volte una bugia non la fa diventare vera.

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  48. Punti di vista. Se i 100Kb di patch fanno cagare allora i maintainer hanno fatto bene a rifiutarli.

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  49. Un tuo punto di vista e non la risposta ufficiale di Gnome foundation (che è stata: non serve a gnome-shell quindi non ci serve).

    E Xorg ha accettato le patch sviluppate da Canonical....

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  50. Quindi dopo anni passati a discutere dell'importanza di stabilire degli standard e rispettarli mandiamo tutto al diavolo per un capriccio?

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  51. Ti seguo sempre, ma non commento mai. E non lo faccio perché ad ogni fine post non so se ti prenderei a sberle o ti abbraccerei in preda ad un amore fraterno.

    Sono una delle persone più confuse a proposito della sua "ideologia linuxara": adoro Stallman, lo ritengo uno dei personaggi più importanti degli ultimi vent'anni (almeno), eppure, anche questa volta, non posso fare a meno di essere sommariamente felice del lancio di questo Ubuntu phone.

    Però, ancor più che con l'ambiente desktop, nel mobile l'essere open source è un punto a dir poco fondamentale e non credo che nemmeno Mark è così tanto folle da aver mai pensato anche solo per un momento di tirare fuori un OS closed: diciamocelo, prima che Google pubblicasse la versione 2.3 (e soprattutto 4.0), Android campava di community e di supporto non ufficiale.
    Se tu sei fondamentalmente il signor nessuno in un campo di colossi (Apple, Google e anche Microsoft, per quanto faccia schifo) non puoi pensare di fare qualcosa che non passerà per XDA.


    Dopo tutta sta solfa,dove voglio andare a parare? Il mio pensiero, probabilmente criticabile, è che ritengo davvero fondamentale il software open source nel mobile, ancor più che nel desktop: e non solo per una questione ideologica, quanto per una (plausibile) evoluzione di Linux in tempi non troppo lontani che, inevitabilmente, porterebbe parecchi vantaggi anche a tutti noi utenti "vecchi".



    Detto ciò, nutro parecchi (ma davvero parecchi!) dubbi sulla riuscita commerciale del progetto: come avete già scritto nei commenti, è un progetto che non si capisce bene che target abbia, e questo non è affatto un buon inizio.

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  52. Roberto Benfatto06/01/13, 10:42

    Ho smesso di usare Ubuntu da quando hanno iniziato ad avere politiche ambigue riguardo il supporto effettivo alla comunità. Il dopo è stata solo una escalation che mi ha portato sempre di più a difendere la mia politica: "non consiglierò mai a nessuno l'utilizzo di questo software per i seguenti motivi".
    Quello che scrive il coniglio è il risultato di una politica di canonical che è iniziata parecchi anni fa. A me di Ubuntu phone non fregherebbe nulla, non sono un utente mobile, ma presentare un progetto che si basa sulla comunità, fregandosene dell'ampio mondo di cui fa parte, è un messaggio forte che deve far riflettere.
    Mi dispiace dirlo, ma Ubuntu non insegna troppo sul software libero come fanno altri veri progetti.
    Io credo nell'open source, ma non in Ubuntu.

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  53. O non mi sono spiegato o hai letto troppo velocemente. Amesso freedesktop.org sia mai stato un ente per la definizione degli standard, è essenzialmente MORTO già da parecchio. Non c'è un processo di proposta, valutazione, raffinamento ratifica degli standard che trovi lì dentro. Anzi, lì non ci trovi proprio standards, solo specifiche. Infatti guarda che succede quando pigi questo link:
    http://www.freedesktop.org/wiki/Standards

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  54. :D non preoccupatevi del fatto che sia open oppure no, gli sto con il fiato sul collo sul launchpad (rompendo a bestia) , quindi se non rilasciano le immagini facciamo una rivolta di massa le andiamo a prendere noi XD . E poi una cosa, facciamo parte di una comunità Open Source, e siamo degli esseri umani come loro , quindi se gli ingegneri di Canonical sono riusciti a creare la loro distro per smartphone , non vedo perché , con tanta forza di volontà (e fesserie varie che possono seguire questa frase fatta :D ) non possiamo farci anche noi il nostro SO mobile :) . P.S. Sono già intervenuto in questo sito web, sono l'autore di questo post qui : http://anonimoconiglio.blogspot.it/2012/03/raspberry-pi-e-ubuntu-non-sha-da-fare.html#comment-635169687 è il commento enorme di utente Anonimo :D . P.P.S. sono anche l'autore di questo commento : http://anonimoconiglio.blogspot.it/2011/01/generatore-automatico-di-significati-di.html#comment-635173172 , sempre commento anonimo molto lungo :D .

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  55. Mi sa che ti sbagli Kubuntu era un prodotto Canonical fino alla versione 12.04, sono le altre che non sono ufficiali, o meglio lo sono diventate nel corso degli anni. Il che è molto diverso, va bene che Canonical supporti solo Ubuntu, ma da qui a rendere Kubuntu la sorella di classe B ce ne passa. Basta imporre dei cavoli di standard e qualche piccola linea guida sulla programmazione e tutte le applicazioni per ubuntu sarebbero potute migrare in qt4, invece così non è stato fatto. Se voglio installare nel ambiente kde mezzo gnome per mettere ubuntu one o unity a questo punto uso ubuntu. Il discorso che faccio io è molto chiaro, prendi un prodotto Canonical e vedi se riesci a creare un porting in QT4, vedrai che non è possibile, se poi non lo si vuole capire e si vuole difendere Canonical per partito preso è un'altro conto.

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  56. vaino sereno07/01/13, 21:01

    è sempre un piacere fare della buona lettura sul tuo blog caro coniglio

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  57. scoprire questo blog e trovarci come primo post le uniche parole "sane di mente" scritte in rete sul progetto di babbomark, è solo un piacere. sei mio! a me gli rss!

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  58. sono tuo baby.
    (spero tu sia di sesso femminile però)

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  59. Kubuntu non è mai stata una distro ufficialmente supportata da Canonical. Era una distro allo stesso livello delle altre derivate: Xubuntu, Lubuntu ecc con in più uno sviluppatore pagato da Canonical che ha lavorato però (parole sue, bastava leggere il suo blog ai tempi) sul ubuntu one (l'ultima versione QT) e sul corretto funzionamento degli applicativi QT su Ubuntu.

    A dimostrazione di questo il fatto che Canonical non vende supporto per Kubuntu/KDE.

    Creare un porting di un prodotto canonical a QT4 cosa vorrebbe dire? portare un programma da pytohn/GTK3 a C++/QT/qml vuole dire riscriverlo da 0, altro che porting...



    Se One è scritto in QT e gira alla perfezione su Ubuntu non vedo perchè non si possa usare USC su Kubuntu visto anche da quel che vedo non si porta poi via chissa quali dipendente (gtk3, python e tanta altra roba che quasi certamente c'è già sul tuo pc).

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  60. In realtà è una derivata ufficiale, ha ragione d4n1x: "Kubuntu (pron.: /kuːˈbuːntuː/ koo-boon-too) is an official derivative of the Ubuntu operating system [...] Kubuntu will retain use of Ubuntu project servers.[3] It is part of the Ubuntu project and uses the same underlying system."
    - http://en.wikipedia.org/wiki/Kubuntu

    E gode di altri privilegi che se non sbaglio distro come Lubuntu non ce li hanno/avevano:
    "[...]. Every package in Kubuntu shares the same repositories as Ubuntu.[4] It is released regularly on the same schedule as Ubuntu.[5]"

    Il 6 febbraio 2012 Canonical ha smesso di finanziarla: http://anonimoconiglio.blogspot.it/2012/02/la-coerenza-di-canonical-shuttleworth-e.html
    ----------------
    "Se One è scritto in QT e gira alla perfezione su Ubuntu non vedo perchè non si possa usare USC su Kubuntu..."

    Ricordo che chi si stava occupando abbandono il progetto perché non ci riusciva, e imputava Canonical per la difficoltà che gli procurava. Va detto che Canonical però il client per Windows e MacOSx l'ha fatto eh..

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  61. Si, dovevo essere più preciso.

    Kubuntu, Xubuntu ecc sono derivate ufficiali (dalla scorsa LTS direi pure Lubuntu). Questo non significa però che Canonical ci lavori su. sono e restano progetti esclusivamente comunitari.

    ti confermo che U1 è un applicativo Qt, almeno il pacchetto is chiama ubuntuone-control-panel-qt 4.1.0-0ubuntu1

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  62. Ah, FYI, http://t.co/AUGrCzh3, minuto 3... «Community project...»

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  63. andreazube09/01/13, 16:29

    E quindi sei contento, ubuntu phone sarà open, da news di ieri

    p.s. non sostengo canonical, di solito

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  64. Caro Alcibiade, non è importate cosa pensi io, ma cosa ne pensi tu del comportamento di Canonical, e del fatto che dia per scontato il concetto del FOSS al punto tale di dover andare a ricercare le conferme in stralci di video e notizie del giorno dopo. :)

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  65. come ho appena risposto a @andreazube:disqus
    È significativo il fatto di trovare le conferme in stralci di video e notizie rilasciate il giorno dopo, anziché averle già avute lo stesso giorno per via del diretto interessato in modo chiaro. Non trovi? :)

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  66. Bah, non direi... Cioè, il fatto è che tutto ciò che è stato rilasciato come "Ubuntu", è sempre stato libero e sotto GPL (non ritirare fuori il server di U1, please :))... Quindi mi pare piuttosto implicito che così continui ad accadere.

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  67. Va bene, lascio da parte U1, perché quel che trovo significativo è altro. Tu, io e tanti altri lettori di questo blog sanno bene cos'è Ubuntu, cos'è una distro Gnu/Linux, il concetto del FOSS.

    Ma secondo te chi fa parte della fascia di mercato a cui punta l'Ubuntu Phone lo sa? Per una bella percentuale di persone io trovo che la cosa non sia implicita, ecco.

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  68. Vero... Ma non so quanto questo elemento potrebbe essere fondamentale e discriminante per gli acquirenti. Per me, noi, lo sarebbe. Ma sappiamo come è il mercato e a cosa cosa guardano la maggior parte degli acquirenti (sob!). Credo che per adesso sia fondamentale mostrare un prodotto, cos'è e perché è così arriverà…

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  69. Proprio per questo concludo il post parlando del "vero" problema, ovvero il modo in cui è fatto il mercato. :)

    "Credo che per adesso sia fondamentale mostrare un prodotto, cos'è e perché è così arriverà…"

    eh, qui credo che i nostri pareri differiscano alquanto.
    Il secondo post di questo blog, là nel lontano 2010, finiva così:

    "una volta ho letto una intervista a Richard Stallman uscita nel giornale "La Nación" in cui gli domandano se non crede che Ubuntu sia un software chiave per arrivare a una gran quantità di utenti, lui rispose così:

    «È che forse quel che importa non è arrivare in qualunque modo alla maggioranza, l'importante è arrivare con le idee del software libero, mi interessa l'idea di condividere, di proteggere la privacy. Ubuntu non aiuta alla gente a apprezzare la sua libertà. Loro avrebbero potuto aiutare il movimento ma non l'hanno fatto.»

    La pensavo già in modo identico ancor prima di leggerlo nella sua intervista.

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  70. Chissà perché non lo vuole nessuno...
    :-D

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  71. arggggggggggggggggg non mi dite questo...!!!!!!!!

    sono linuxiano da 5 anni e sono atterrato su ubuntu pure io da anni, effettivamente avete ragione a dire che è una merda come tratta la comunità open

    Tornerò a Debian!

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  72. La posso dire una cosa? Per me Canonical è una delle tante società che investendo sul software open source per molto tempo, alla fine chiedono il conto. In questo caso è rappresentato da una serie di progetti che di open hanno solo la notizia data dagli altri e per il resto saranno solo ricavi utilizzando la parola UBUNTU.

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  73. Ubuntu4Ever14/04/13, 22:42

    E' tutto molto interessante...
    Ma mi dispiace dirti che sai ragionare davvero in "Closed Source"!
    Sai perchè? sai dire solo UBUNTU SPYWARE. UBUNTU PHONE SPYWARE, SPYWARE SPYWARE.


    Sai che ti dico? cambia modo di scrivere i tuoi articoli.. perchè davvero fai ridere ripetendo solamente parole che pronuncia Stallman.
    Spyware!!!


    ahahah. sei simpatico

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  74. Detto da uno col nick Ubuntu4Ever, sicuramente hai ragione.
    Io posso anche cambiare modo di scrivere, tu però impara l'italiano che non si capisce un cazzo quando commenti così.

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  75. Vi vorrei ravvisare che Tizen non è del tutto open source, l'SDK ha una licenza closed source...

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Caro troll. Se proprio devi trollare, fallo con stile: Niente insulti personali, niente giudizi sugli altri, niente ordini. La critica è bene accetta, la merda invece verrà moderata. E ricorda, non bestemmiare, fa come Coniglio: miscredi.