sabato 23 febbraio 2013

Tanto va lo schiavo alle urne che si sente cittadino

Certo che a voler essere autodistruttivo mi è venuto da pensare "massì andassero tutti affanculo, voto Grillo e prendo i popcorn". Anzi, voto il M5S e poi me ne vado all'estero, mi godo la scena da lontano. Cazzo me ne frega, non sono italiano poi, neppure argentino, ormai non ho più una nazionalità, ho estirpato pure quel sentimento tipicamente argentino, che ti fa credere di appartenere al miglior paese del mondo.

Paradossalmente però, siccome il mio atteggiamento è il meno nazionale e patriotico possibile, le mie considerazioni al riguardo non potranno che essere il più disinteressate possibili. Quindi, lettore, io la penso così:

Votare non è un dovere

Bisognerebbe sfatare un mito. Il voto non è un dovere. Mi rendo conto che sì, sono morte delle persone per farci votare, discutibile ma lo so perché ho un nonno che è finito parecchio tempo su un campo di concentramento a lavorare con un tornio per anni e so cos'ha passato per tornare in Italia, finendo poi costretto ad andarsene in Argentina.

Il voto è un diritto, e come tale può essere rifiutato. Non è obbligatorio andare a votare, sopratutto se non sai chi votare. Quest'ultima situazione non è neppure ideale.

Il problema non è tanto che tu non sappia chi votare, il problema è che voti lo stesso.

Andare a votare senza sapere chi è come entrare in un centro commerciale senza aver bisogno di niente con dei soldi in tasca. Probabilmente finisci per comprare qualcosa di cui non avevi il bisogno. Spendi soldi e apporti il tuo granello di sabbia alla società del consumo.

Cittadino consumatore

Il paragone tra il votare/comprare che ho appena fatto è voluto. Bisognerebbe rendersi conto che la politica è ormai pervasa di tecniche di marketing elettorale mirate. Il cittadino viene visto come un consumatore. Il candidato diventa un prodotto da vendere. La merce di scambio è il voto.

Votando spendi il tuo "diritto" e apporti il tuo granello di sabbia per legittimare il sistema.


"Come tutti, gli toccarono tempi difficili in cui vivere"
- Borges, a proposito di un suo personaggio.

Le suddette tecniche di marketing elettorale sono negative o positive per il sistema democratico? Ai posteri l'ardua sentenza. Almeno questa è la risposta di chi se ne occupa. Ci sono pro e contro. Più contro, secondo me. Ma d'altronde non è che prima si stesse meglio.

Esistono realtà in cui tali tecniche vengono applicate per un obbiettivo benefico. Per chi fosse interessato c'è un bellissimo film chiamato "NO", con Gael Garcia Bernal (Trailer).

Non è certamente il caso dell'Italia. Dove l'assenza - o ripetitività di contenuti - è talmente evidente che la semplificazioni di idee ci riempie di slogan propagandistici-pubblicitari vuoti. Dove sappiamo già che probabilmente vincerà Bersani con una maggioranza esigua, che dovrà allearsi con Monti ed applicare il fiscal compact e le teorie monetarie del FMI, le stesse che Monti augurava al governo di applicare già nel '94 e che in gran parte provocarono il declino dell'Argentina.


A distanza di quasi 20 anni i pareri del ex premier tecnico non sono cambiati. Sappiamo che con molta probabilità ne uscirà un parlamento diviso e pienamente decentrato. Ingovernabile. Per giunta con nuovi parlamentari appartenenti al M5S. Sarà una kermesse di delirio, scie-chimiche e aperture a fascismi in nome di un concetto di "democrazia" da due soldi che spacciano Grillo & Casaleggio da anni. Francamente non c'è nessun partito che mi rappresenti.


Il problema è che la propaganda pro-voto è molto forte. Non appeno accenno la possibilità di astenersi viene fuori. Votate "perché è un dovere". Votate perché "molti sono morti per farci votare", votate perché è "l'unico modo che hai per far valere la tua opinione" (bugia parecchio discutibile).

Ora, io non starò qui a dirvi cosa fare, ma il fatto che queste elezioni siano le più vergognose e squallide che ci siano state da 10 anni a questa parte penso sia assodato e, sinceramente, non voglio legittimarle.

Anche perché legittimare questo sistema è ciò che mette d'accordo tutti i partiti, persino l'alternativo M5S (Movimento 5 Stelle). Talmente alternativo che se prenderà una valanga di voti sarà sempre grazie ai vecchi media che gli danno un ampio spazio. Tanto per sfatare il mito della rete in Italia. 

In base alla propaganda pro-voto il M5S basa il suo successo. Personalmente vedo un Effetto Carrozzone, visto che il partito di Grillo gode dell'etichetta di "novità" e "alternativa", dato che i media italiani sono costretti a rincorrerlo e finiscono per trasmettere monologhi senza contraddittorio con piazze piene. È questa l'immagine che il M5S ha per la maggioranza di italiani che si informano solo in TV, lo sa Grillo, lo sa Casaleggio, ed è il motivo che mi fa ipotizzare che il M5S prenderà molto più del 15%.


Sull'argomento - oltre a ciò che ho già scritto - ci tornerò ancora con più calma. Perché se esiste un partito che sta creando ed applicando tecniche di marketing elettorali nuove e più subdole, quello è il M5S.

Quindi ho deciso: non voto. E se quel giorno la propaganda pro-voto si fa sentire? No ecco, no, per non cadere nella tentazione, vado via prima, così non mi avvicino alle urne. Vado all'estero.



Saluti da Edimburgo.
Ci risentiamo quando lo show elettorale è finito.
Il castello è voluto, se proprio dovete andare alle urne, io consiglio Feudalesimo e Libertà.

Monti, Bersani, Berlusconi; non sai qual è il tuo candidato ideale?
Manda un SMS al 40278 e scrivi segno di lui e n° di tessera elettorale.
Ricorda, 40278. Potresti ricevere una sorpresa.

40 commenti:

  1. Oooh che bello! Finalmente leggo qualcosa di sensato riguardo al votare.
    Sai qual'è un altro argomento molto in voga riguardo al votare? Che chi non vota non vuole prendersi responsabilità! Come se scegliere chi prenderà delle decisioni al posto mio fosse una manifestazione di responsabilità.

    Se il voto è un atto che serve per decidere a chi delegare la gestione della cosa pubblica, come può essere un atto resposabilizzante?

    Secondo logica, dovrebbe essere esattamente l'opposto.

    ps. commenterei più spesso, se non dovessi passare per disquis... purtroppo questa piattaforma ha una caratteristica che non mi piace: permette di vedere quali altri commenti ha scritto un utente su altri siti che utilizzano disquis, e mi obbliga a lasciare un indirizzo email valido.

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  2. Caro Santiago, mi spiace ma non condivido la tua opinione, infatti io ormai ho scelto di votare un nuovo movimento innovativo per la rivoluzione civile e morale del paese. Lo chiamano il MoVimento 5 Puppe, non promettono di cambiare il paese ma offrono 5 puppe a testa e più pilù per tutti!

    Nella lista sono anche candidati Cetto LaQualunque e Antonio LaTrippa, ora vota anche tu per noi!!

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  3. Grazie Masque,
    mi ero scordato di quell'altra accusa, che lega la responsabilità al voto. Infatti come hai appena dimostrato anche quella è molto discutibile. Aggiungo che per alcuni è molto più facile e comodo interessarsi di politica ogni 4 anni, andare a votare e poi fottersene. Berlusconi ha basato la sua vittoria anche su questa modalità pro-voto "responsabile", ed è poi una logica perversa che appartiene pure ai partiti che parlano del "voto utile".

    PS: riguardo disqus credo puoi fornire una mail farlocca ;)

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  4. Caro Picchio, la tua proposta mi era sconosciuta e devo dire che mi alletta assai. 5 Puppe è più che sufficiente. Spero di tornare presto dall'estero per poter sostenerli!

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  5. lucidissimo!
    #exitaly

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  6. Non trovo nulla di strano nel non andare a votare, dispiace solo fatto che lo fanno sempre più quelli che potrebbero condizionare positivamente la proposta politica, invece ci si accontenta di combattere la propaganda pro voto, sperando di trovarsi in buona compagnia il giorno dopo le elezioni così che la nostra coscienza non abbia troppo da ridire.
    Io non mi arrendo.
    Saluti dall'Italia.

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  7. Definire meglio come sono distribuite queste 5 puppe.
    una persona con 2 puppe ed una con 3 (come in total recall)?
    2 con 2 ed una monopuppa (come in kung pow)?
    5 monopuppe?
    1 pentapuppa?
    4 quadripuppa + 1 monopuppa?
    1 tripuppa e 2 monopuppe?

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  8. Sostanzialmente abbiamo contatti con la progenie marziana di "Atto di forza" ovvero dovremo fornire 1 tripuppa e un bipuppa normale in modo da accontentare più persone possibili ma abbiamo contatti pure con delle amazzoni greche mono-puppa in modo da dare la possibilità di avere 5 donne per ogni uomo.

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  9. Vabbe, se proprio devo spezzare la "finzione" intrinseca nel post: io non sono venuto all'estero per fuggire al voto, è stata una coincidenza. Avevo motivazioni di tutt'altro genere per trovarmi qui. Fossi in Italia dubito che mi farebbe qualche effetto la propaganda pro-voto quindi non avrei votato comunque. Detto ciò, ritorno tra poco. E neanch'io mi arrendo ;) Saluti.

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  10. perdonami la franchezza ma non ho mai letto tante puttanate messe insieme in vita mia. è evidente che non conosci il M5S e che neanche ti interessa conoscerlo, appartieni a quella categoria di persone che si bevono tutte le cazzate che scrivono (per fare un esempio) quelli di "losai" ..scie chimiche,fascismo, ma cosa vai blaterando. ti risulta che nei talk-show ci sia qualcuno che mette sotto torchio i vari bersani berlusca e cacca varia? hai mai visto floris torchiare bersani sullo sacndalo mps? per non parlare poi di santoro che va ospite da berlusconi. poi basta con questa storiella di grillo/casaleggio, se non riesci a discernere l'onestà dalla disonestà è perchè molto probabilmente non ce l'hai tu nel DNA ..puoi anche non pubblicarlo, non me ne frega niente.

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  11. la franchezza la apprezzo credimi, è il resto del commento che lascia un po' a desiderare. Stai pisciando fuori dal vaso e stai sfondando una porta aperta.

    Se ti interessa puoi leggere qualcosa qui: http://anonimoconiglio.blogspot.it/search/label/M5S

    al M5S ho dedicato troppe attenzioni e troppo tempo, so di cosa parlo e te lo dimostrerò prossimamente. Ciao.

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  12. Restaci in Scozia...

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  13. magari potessi credimi!! :D

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  14. Le solite chiacchiere.

    Tu non ti sei occupato del M5S, o meglio, ti sei occupato (e ti sei sbevazzato) quello che GLI ALTRI dicevano del M5S.

    Si vede da quello che scrivi...

    Ah ovviamente, per coerenza da oggi tu dovresti chiudere con la politica italiana e dedicarti a quella scozzese, visto che ti ci vai a rifugiare mentre noi scegliamo il badile con il quale spalare merda. Noi spaliamo e tu, per tua stessa ammissione, te ne stai a guardare la scena da lontano.

    Bella immagine....

    Ciao ciccio....

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  15. Ma, all'atto pratico, in cosa consiste questo "spalare merda"? Cioè, cosa fa chi dice di addossarsi l'onere di spalare merda, rispetto a chi, secondo lui, non lo fa?

    Se, nella metafora, il partito votato è il badile, non capisco come la fatica di spalare possa ricadere su chi l'ha votato, dato che il votante non usa direttamente il partito o il governo come strumenti (come farebbe se spalasse) usandoli attivamente, ma vi delega le mansioni di gestione della politica, rimanendo passivo e soggetto alle decisioni dei delegati.
    Chi vota non fa che scegliere un partito, tirando ad indovinare, senza alcuna garanzia di risultato, e sperare che vada bene.

    Poi, si sa che nei discorsi sulla politica, siamo sempre tutti grandi attivisti e combattenti rivoluzionari...

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  16. Tutto chiaro. Vi credo sulla parola. Avete il mio voto.

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  17. Vien da pensare che VOI quando avete votato, avete messo la X tirando a indovinare sperando che andasse bene. Poi è andata male e allora siete lì a dare del coglione a quelli che ancora provano a sistemare le cose.
    Informarsi, discutere e mettersi in discussione, partecipare attivamente alla vita politica postando commenti. Questo (e molto altro) è spalare merda.
    Persino tu ed il tuo amico scozzese in questo momento state facendo politica. In questo piccolo angolino di un blog che parla di ubuntu, si sta facendo politica, anche se a voi piace la parte dei liberi pensatori apartitici.
    Se non vi occupate di politica, la politica si occopa di voi. E vista la gente che c'è in giro... io fossi in te andrei a votare.
    Chi in questo momento si sta facendo il giro turistico del castello, un giorno tornerà e prenderà quello che c'è. In silenzio, ovviamente.

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  18. no ma va là, il giro al castello costa circa 15 pound, mica sono un turista qui suvvia...
    Stai blaterando. So benissimo che stiamo facendo politica, si può fare politica ed essere apartitici, pare che per te la cosa sia impossibile... Masque, io lo lascerei perdere, questo qui è un troll e lo si riconosce da lontano. Però se vuoi metterlo in difficoltà buon divertimento :D

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  19. Macchè troll ! Non farmi ridere :D
    E, giusto, lasciate perdere come io lascerò perdere voi.
    Continuate a parlare di ubuntu, che vi viene meglio.


    Buon divertimento a voi :D

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  20. In passato (alle elezioni del 2006,se non erro) mi è capitato di non andare a votare, proprio perchè credo che votare senza sapere bene chi o cosa "per dovere", sia pericoloso come e più che non andare a votare.
    Alla fine di quello parliamo.....di agire sempre esercitando il massimo senso critico e con cognizione di causa e questo vale indipendentemente dalla scelta politica che si fa;perchè anche tra gli astenuti ci sono i minchioni,quelli che non vanno a votare per darsi un tono da

    Questa volta però, un po' perchè mi son rotto di stare qui a gingillarmi con ragionamenti arguti su cosa sia meglio NON fare, un po' perchè un mio partito l'ho trovato,a votare ci andrò e voterò SEL.

    Tra l'altro è abbastanza significativo che, di tutti i partiti ammessi a partecipare a questa tornata elettorale, l'unico tirato in ballo sia il M5S, che se va bene sarà il secondo partito. E che quelli che si sono sentiti chiamati in causa dal post siano quasi solo i grillini: è la prova che agli indecisi loro puntavano e puntano, che il pensiero (questo si perverso) che hanno cercato di diffondere è che "se proprio devi votare per protesta, non ti astenere....vota Movimento 5 Stelle".In questo ti do pienamente ragione.


    Quello su cui non concordo è sul fatto che abbiamo delle alternative al voto per poter cambiare le cose.Non è vero,non ce le abbiamo.
    Siamo un popolo vecchio,con un età media molto elevata, storicamente e culturalmente conservatore e moderato,con un livello di benessere che (nonostante al crisi avanzi sempre più) è ancora quello di una ricca democrazia occidentale, e con un tasso di analfabetismo di ritorno (non so sei hai avuto modo di leggere l'articolo di ValigiaBlu che cita lo studio di DeMauro) che si attesta attorno al 70%.
    Come dicevi anche tu in articoli precedenti, non esistono le condizioni per una "lotta",qualsiasi cosa si intenda con tale termine.

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  21. Chiudi la porta quando esci, musicante.
    E se mai ritorni non usare tanti verbi imperativi che mica siamo i tuoi servi eh... ciao.

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  22. Sinceramente, alcune delle mie idee politiche si avvicinano al SEL, dagli altri, compresso il PD sono molto lontano, ma per una serie di ragioni varie non mi sento rappresentato neppure da loro o da Vendola.

    A parte quello, neanch'io sinceramente penso che abbiamo delle alternative. Quando dicevo che il M5S viene visto come "alternativa" è perché in questa campagna elettorale il M5S è quello che spicca di più. Quello che più attira l'attenzione. Ed è l'immagine che loro si danno da se stessi.

    Molto probabilmente, il SEL e il PD si sono "addormentati" perché la loro 'bella figura' l'hanno fatta facendo le primarie. Oltretutto il partito favorito di queste elezioni, almeno sino a poco tempo fa, era il PD. Quindi Bersani per vincere queste elezioni non deve fare altro che stare il più zitto possibile. Tuttavia, non hanno fatto i conti con Grillo & co che appunto, come dicevi prima, diffondono la campagna perversa del "fanno schifo tutti, ma non astenerti, vota noi".

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  23. Pensavo che spalare merda fossero cose tipo imparare a fare dell'autoproduzione, cercare di organizzarsi in modo indipendente, fare volontariato, organizzarsi in associazioni di mutuo aiuto, provare ad aprire freeshop, banche del tempo e cose simili. Tutte cose che, per la maggior parte, non faccio nemmeno io, anche se so che sarebbero da fare per potersi liberare dalla dipendenza da stato e mercato. (Vedi, il problema del governo, non deriva da chi vi è a capo, ma dal fatto che TU hai bisogno di loro, o sei convinto di averlo.) Perché non le faccio? Perché sono impegnative, richiedono lavoro, tempo, responsabilità ed il coraggio di rischiare. Che impegno, lavoro, responsabilità e rischio comportano andare a votare, chiacchierare in rete, cliccare i mi piace e firmare petizioni online? Quando faccio queste cose, non ho affatto l'impressione di spalare merda, non mi sembrano per nulla impegnative o rischiose, non mettono in gioco il mio futuro. Finisco di rispondere al tuo commento e torno ad ascoltarmi musica e leggere un libro... vedi un po' che fatica... che rischio! Poi penso a chi va ad occupare edifici e territori in disuso per iniziare qualche pratica di autogestione, che si prendono le mazzate perché quei posti abbandonati sono sono proprietà di altri, che preferiscono lasciarli all'abbandono piuttosto che farli utilizzare gratuitamente in modo utile per la società, e noto l'enorme differenza di reponsabilità e di capacità di mettersi in gioco che hanno loro, rispetto a chi si crede eroe perché ha flammato su un forum o votato il partito che ritiene più "giusto".
    Vedi, noi due non siamo tanto diversi. Solo che io non mi sognerei mai di atteggiarmi ad eroe o spalatore di merda mente son qua, in pigiama, con un mandarino in mano, a rispondere ad un commento su un blog. Mi rendo conto che quello che sto facendo ha un'influenza infinitesimale sulla società.

    È certamente importantissimo discutere criticamente, ma pensare che la politica che una persona possa fare sia solo quella, perché del resto se ne occupano quelli che sono stati votati è limitante. È come il cane che per uscire a farsi un giro, invece di uscire e basta, prende il guinzaglio e lo porge al padrone.

    Tanto per fare, riporto un monologo dal film Giornano Bruno di Giuliano Montaldo:

    Quando ho detto che la mia filosofia è la libera ricerca e non il dogma, non avevo torto.

    Ho sbagliato, quando ho creduto di poter riformare la condizione dell’uomo con l’aiuto di questo o quel Principe.

    Ho visto tutti i tentativi che ho fatto: Enrico III di Francia, sangue!

    Elisabetta d’Inghilterra, sangue!

    Rodolfo d’Asburgo, sangue!

    …e perfino il Monarca, che dichiara di sedere più in alto di tutti, ma che stasera non vedo in quest’aula, sangue! Che mortificazione!

    Chiedere a chi ha il potere, di riformare il potere!?

    Che ingenuità!

    Volevate la mia confessione e l’avete avuta. E’ la confessione di una sconfitta.

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  24. Ammettiamo che per assurdo nessuno andasse a votare tranne ovviamente i candidati e i fidatissimi. Cosa succederebbe ? Provo a dare una risposta.
    Probabilmente andrebbero a votare solo i direttamente interessati e probabilmente avrebbero la maggioranza di voti i potenti di turno i quali hanno qualcosa da scambiare con il voto. Morale, i soliti uomini di potere avrebbero la possibilità di governare senza avere il consenso della maggioranza dei cittadini.


    Ammettiamo che invece una grossa fetta dell'elettorato, quella che non si riconosce in alcuno dei partiti presentatisi all'elezioni, annullasse il proprio voto o votasse a casaccio sicura che non ci sarebbe alcun modo di essere correttamente presentati al governo. Probabilmente alla fine delle elezioni continuerebbero ad essere governati proprio da coloro che non li rappresenta.


    Ammettiamo ora che la stessa grossa fetta di elettorato, che non si riconosce in alcuno dei partiti storici del proprio paese, invece di non votare o votare contro voglia invece cercasse di organizzarsi in qualche modo (giusto o sbagliato che sia) per poter escludere o minimizzare i grossi e sfiduciati partiti esistenti. Avrebbero probabilmente una possibilità di non rendere vano il proprio voto.


    Nel primo caso, il cittadino non esercita ne un proprio diritto ne un proprio dovere.
    Nel secondo caso, il cittadino esercita un proprio diritto ma non un proprio dovere.
    Nel terzo caso, il cittadino esercita un proprio diritto/dovere.


    A voi la giusta scelta.

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  25. Beh, dato che qui siamo nella tana del Coniglio, perchè mai non segnalare "Nella tana del Grillo"? :D

    http://radioblackout.org/2013/02/nella-tana-del-grillo-il-governo-a-5-stelle-di-parma/



    Ciao!

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  26. Da un'analisi del Secolo XIX del 26 Feb. 2013:

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  27. Io sono andato a votare!Ho votato Sel consapevole che soltanto affrantando le problematiche del lavoro si potrà sperare in un miglioramento delle condizioni per tanti giovani precari e disoccupati.

    Anche io ero sicuro che il m5s avrebbe preso molto più del 15% come infatti è successo.

    Questo semplicemente perchè Grillo ha usato la stessa tecnica di Berlusconi.Riempire la discussione di stronzate tralasciando i problemi seri.Gli italiani non cambiano molto in 20 anni.

    Io speravo che un anno di governo tecnico (di cui non condivido la maggior parte delle scelte) fosse bastato per capire che la politica seria è ben diversa dagli slogan di piazza.Mi sbagliavo di grosso.

    Il 25% degli italiani avrebbe voluto mandarli tutti a casa.
    Altrettanti però hanno votato il partito sommerso da scandali in ogni regione d'Italia ,con il leader inquisito per qualsiasi cosa e che ha mandato in malora l'Italia.


    Ora il movimento abbia il coraggio di distaccarsi da un comico urlante e pazzoide,comandato da un visionario senza cervello, e facciano vedere in parlamento se valgono davvero come dicono e se hanno davvero voglia di fare alcune di quei provvedimenti "anti-casta" che sono anche nel programma del csx.
    Poi però basta.Parliamo di problemi seri con ricette serie.
    Ora sono dentro.Qui non si scherza più.

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  28. pure io ci resterei, ogni volta che ci vado lascio parte di me. Bellissima.

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  29. interessante come sempre.

    Hai detto bene: il movimento (che è un partito, anche se non lo sanno) ha preso voti "di protesta".

    Conosco alcuni profondamente pentiti di questa scelta. Si sono resi conto (tardi) di non essere stati responsabili, di non aver valutato cosa vuol dire creare un governo ingovernabile in piena crisi economica e sociale.
    Altri (i più) si rifugiano in slogan vuoti e accusano di immaturità i politici che rispettano il volere dell'elettorato e vogliono creare una stabilità governativa.
    Ho votato. Aspettavo i 18 anni per andare a votare. Ricordo quanto ero emozionata, il cuore mi batteva forte, quando entrai per la prima volta nella cabina.

    Ho saltato solo una votazione da allora, per problemi di salute.
    Ho votato e ritenevo importante votare proprio in queste elezioni. Il periodo che viviamo non ci permette di essere irresponsabili.
    Però lo siamo stati, noi italiani.
    Scordo sempre la cultura mafiosa e la poca memoria degli italiani, ogni volta penso che dietro una cosa così importante ci sia un minimo di coscienza critica.
    Ho sempre votato rifondazione, adesso SEL.

    Una sola volta non ho votato rifondazione, perché non era in coalizione con il centro sinistra. Ci pensai. Rifondazione non avrebbe fatto i numeri adeguati per evitare un governo Berlusconi. Votai ulivo (mi pare fosse allora, non ricordo, diciamo centro sinistra).

    Perché politica è anche questo, scegliere le proprie battaglie e dare priorità.
    Non so cosa voglio dire con tutto ciò, ma non riesco a star zitta all'indomani di queste elezioni: continuo a parlare, da brava nevrotica.

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  30. allora, cerco di essere lapidario.....
    le tue idee possono essere condivisibili, ma al post aggiungerei una frase finale:
    " se come me deciderete di non esercitare questo diritto/dovere, non state a spaccare la minkia se poi le cose non vanno bene/non vanno come mi piacerebbe"
    tutto qui.
    dico questo perchè per tanti anni non ho esercitato e mi sono reso conto di aver sbagliato.

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  31. non so se tu abbia ragione o no, è un quesito che mi sono posto anch'io e la risposta che mi sono dato è un tantino contorta.
    Insomma, il meraviglioso articolo 21 della costituzione mi permette di continuare a - per usare tue parole - "spaccare la minkia" in piena libertà. :)
    E credimi, la cosa mi è talmente permessa, che continuerò a farlo nonostante non abbia votato.
    Spero che ciò non ti dia fastidio però, dopotutto esercitare il diritto del voto non è così strettamente collegato alla libertà di parola. Anzi, direi che tale argomentazione è molto ma molto debole. Concordi?
    Dove c'è scritto che se non voto non posso opinare o dire la mia in seguito?
    Forse dovremo metterci d'accordo con cosa intendi per "spaccare la minkia" però.
    Ad ogni modo grazie del commento.

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  32. Quindi sei ancora in Scozia? C'è bisogno di manodopera lassù che emigro??? Bisous! :D

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  33. eeeh magari guarda, a quel punto emigriamo insieme cara :)

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  34. Quando vuoi fai un fischio ché ci ho la valigia in progress e a finirla ci metto un nanosecondo! :)

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  35. nel caso qualcuno non la avesse vista, sul argomento consiglio a tutti una puntata di south park che è un capolavoro: douche and turd http://www.southparkstudios.com/full-episodes/s08e08-douche-and-turd

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  40. FRATELLI DI STEFANO BISI04/02/14, 13:02

    SEMPRE SBORRATA TUTTA DENTRO AL CULO: ELISA COGNO (FRUIMEX SAS DI ALBA), DA CRIMINALISSIMA PUTTANONA BERLUSCONAZISTA E PADANAZISTA QUALE DA SEMPRE E', LAVA TANTISSIMO CASH DI COSA NOSTRA, CAMORRA E NDRANGHETA, COME PURE RUBATO O FRUTTO DI MEGA MAZZETTE DI LL, LEGA LADRONA ED EX PDL, POPOLO DI LADRONI ( ORA FORZA ITALIA MAFIOSA), INSIEME A SUA MADRE, NOTA BAGASCIA BASTARDA SEMPRE PIENA DI SIFILIDE, CRIMINALISSIMA PIERA CLERICO (ANCHE LEI MEGA RICICLANTE SOLDI ASSASSINI, PRESSO ESTREMAMENTE MALAVITOSA FRUIMEX FRU.IM.EX SAS LOCALITA' SAN CASSIANO 15 - 12051 - ALBA - CN). IL TUTTO IN INFIMA HITLERIANA CONGIUNZIONE CON PROPRIO BASTARDO FILO MAFIOSO FRATELLO PAOLO COGNO: NOTO PEDERASTA NAZIFASCISTA, SUPER LAVA EURO KILLER, VICINISSIMO A FAMOSO " NDRANGHETISTA PADANO" DOMENICO BELFIORE DI TORINO E GIOIOSA JONICA. DEL GRUPPO "SATANAZISTAMENTE" OMICIDA FANNO OVVIAMENTE PARTE, IL GIA' PLURI CONDANNATO AL CARCERE, ACCLARATO PEDOFILO E MANDANTE DI OMICIDI, PAOLO BARRAI (MERCATO LIBERO ALIAS "MERDATO" LIBERO), TANTO QUANTO PEDOFILO ASSASSINO, SEMPRE A BANGKOK A STUPRARE ED UCCIDERE BAMBINI , COME A LAVARE CASH SUPER MAFIOSO DI ROBERTO PALAZZOLO, VERME BASTARDAMENTE SANGUINARIO MAURIZIO BARBERO. PURE DI ALBA, COME DI TECHNO SKY E MERCATO "MERDATO" LIBERO NEWS. E COLLETTO LERCIO, NONCHE' PER MESI E MESI IN GALERA: ALESSANDO PROTO ( FINANZIERE DI COSA NOSTRA, CAMORRA E NDRANGHETA, TANTO QUANTO)!

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Caro troll. Se proprio devi trollare, fallo con stile: Niente insulti personali, niente giudizi sugli altri, niente ordini. La critica è bene accetta, la merda invece verrà moderata. E ricorda, non bestemmiare, fa come Coniglio: miscredi.