giovedì 28 agosto 2014

#MIA14 Se un premio vale l'altro

Papa-Francesco-MIA14-gianluca-neri-macchianera
L'anno scorso ho fatto un salto al il Macchianera Awards, quello che oggi si chiama La Festa della Rete. La prima cosa che mi colpì è stato l'incredibile numero di gadgets e pubblicità con cui ti riempiono ovunque vai, ti regalano una borsa piena di quadernetti targati, penne e tanto altro merchandising di quello che ti offrono le aziende affinché tu porti il marchio con te. Mi è venuto in mente un po' il Meeting di Rimini, dove lo sponsor lo trovi nelle magliette dei volontari, sulle braccia e sulla schiena.

[EDIT (una settimana dopo): Anche quest'anno ho fatto un salto ai MIA ed è nato questo post: Sono stato alla #festadellarete e non c'era un cane]

Eccola ce l'ho ancora, ci tengo la droga.
Voglio premettere che probabilmente ritornerò anche quest'anno, perché non mi costa nulla fare due passi e perché è un piacere incontrare alcune persone che conosco e berci una birra insieme.

Ora, so bene che senza gli sponsor un evento del genere non lo organizzi, e so bene che ciò che sto per scrivere potrebbe non essere condiviso dalle stesse persone che conosco e sono candidate a vincere uno dei premi. Ma pazienza, la birra ce la prenderemo lo stesso, spero.

Trovo che come manifestazione abbia molto potenziale, ma vedo come di anno in anno peggiori, partendo dalla premiazione. Anzi mi pare sia diventata una premiazione tossica. Ed ho anche visto rispondere alle critiche in modo leggero alludendo al fatto che è una manifestazione giocosa e poco seria. Ma questo reggeva quando la facevano a Riva del Garda, dove c'era meno inquinamento da sponsor nell'aria (forse), e per quanto voglia restare giocosa e poco seria acquisirà sempre più popolarità visto che il suo successo va di pari passo all'affermarsi del web in Italia (e l'Italia ha ancora un potenziale bacino di utenti da scoprire).


Il problema strutturale

Dunque, le nomination le trovate al seguente link . decidete voi se guardarle prima o dopo aver letto quello che penso.

Ogni anno trovo sempre più incongruenze, e per incongruenze intendo il fatto che svariate candidature non soddisfano i requisiti della categoria. Sappiamo tutti che la rete vota, ma se mille persone candidano la fragola al premio "miglior cioccolato", e poi vince la fragola allora c'è qualcosa che non va. Sei tu che ad un certo punto devi decidere che "la fragola" non appartiene alla categoria del cioccolato.

Infatti trovo che il problema strutturale di questa premiazione non stia alla base, ma si trovi al vertice, in chi gestisce le nomination. Per fare una cosa decente dovrebbero decidere, di volta in volta, se i candidati soddisfano i requisiti per entrare in quella categoria, ma chi ce l'ha il tempo? chi te lo fa fare? Alla fine gli sponsor li hai trovati quindi il più è fatto. Anzi quella con gli sponsor diventa una simbiosi abbastanza irritante.

Insomma mi ricorda la Notte Bianca. Avete presente quelle feste in città dopo che l'estate è finita dove l'unico scopo è portare gente che incontra altra gente e i negozi sono contenti perché possono restare aperti fino a tardi con tutta quella gente per strada? Ecco.

E così troverete siti come Bagni Proielator candidati a "miglior sito letterario" [WTF] e non sotto la categoria satira. Oppure Beppe Grillo, che è il sito propagandistico di partito, sotto la categoria "miglior sito politico opinione politica", Grillo è tutto fuorché opinione, è solo propaganda. Non c'è controllo, gli utenti votano in modo disparato e non ha importanza dove finisce quella candidatura, l'importante è che sempre più gente voti e sempre più gente venga.

Ed è un peccato perché come idea la manifestazione aveva (ed ha) ragioni valide per esserci, mi sembra però che venga sprecata di anno in anno al soldo dei "brand". Basta vedere come questi entrano nella stessa dinamica.

Dinamica lasciata al caso

  1. Macchianera annuncia le categorie (solo i titoli dei premi) e per 2 mesi chiunque può proporre dei candidati a quei premi.
  2. I blog spesso auto-promuovono le proprie candidature (in pratica dicono alla propria audience: hey ci sono i Macchianera, andate a votare qui e scrivete il nostro nome per miglior sito che si autopromuove )
  3. Una volta finito il periodo di votazione, gli organizzatore raccolgono la mole di voti e in base a questi annunciano quali sono i candidati a vincere il premio.
  4. Partono quindi le votazioni vere e proprie. Tempo una settimana si annunciano i vincitori.
Non mi sembra un metodo del tutto sbagliato, il problema è il discriminante utilizzato per gestirlo.

Accennavo prima alla simbiosi tra sponsor premiazioni. Se ci fate caso è da qualche anno (circa 2010) che dall'entrata in scena dei "brand" tra gli sponsor si sfrutta l'occasione per mettere in piedi quello che io chiamo premi fantoccio: una scusa perché i candidati possano acquisire visibilità.

Ad esempio volete farmi credere che le categorie Miglior WebAgency italiana , Miglior campagna ADV online e Miglior Brand online siano molto votate? Queste categorie sono una mera scusa per dare visibilità ai suoi candidati. Non a caso dopo aver premiato Hagakure come miglior WebAgency italiana , Gianluca Neri ringrazio l'agenzia davanti al pubblico e dichiarò che " loro e anche altre agenzie qui alla blogfest hanno portato gli sponsor che grazie a dio finanziano e permettono questa festa venga realizzata ".

Come quei festival musicali di paese che organizzi per suonare col tuo gruppo, e far suonare i gruppi dei tuoi amici. Anche se il paragone non è proprio così sta di fatto che non c'è una categoria come "miglior sito sportivo" ma c'è "miglior WebAgency italiana" o "miglior selfie", che mi sembra una puttanata assurda.

Ma non sono in malafede davvero, e quindi penso che Hagakure abbia vinto meritatamente, con voti autentici, il problema non è tanto il vincitore bensì che tu decida di istituire quel premio e quella categoria: siccome ci sono agenzie che ti permettono di ottenere sponsor crei una categoria apposta per darle un premio? Tanto una volta creata la categoria la gente vota per avere i candidati, così le diverse agenzie si auto-pubblicizzano, e ti portano voti.

A ben vedere è qui che si trova il "potere" effettivo degli organizzatori: la scelta delle categorie. Poi il resto viene da sé.

Se io decido che bisogna votare per la Trasmissione TV più social , perché voglio dare un premio alle trasmissioni tv, senza neanche spiegare cosa intendo per "più social", le persone voteranno a random e le candidature che ne usciranno saranno sempre a random.

Ma poco male sai: se vince Le Iene, io in quanto organizzatore avrò la scusa di portargli il premio (l'anno scorso gliel'hanno portato al Papa). Se invece vince Unti e Bisunti i ragazzi di DMax saranno contenti e faranno da sponsor ancora (l'hanno fatto nel 2013). Non importa che nessuna delle due trasmissioni soddisfino i requisiti, perché in fondo i requisiti non ci sono, non vengono specificati. Viene messo un titolo del premio e basta.


Cosa significa "Trasmissione Tv più social"? Il solo fatto che faccia passare dei tweet sullo schermo rende la trasmissione "social"? Una delle critiche più grosse che gli addetti ai lavori rivolgono alle trasmissioni TV consiste nel fatto che in Italia i programmi si ostinano a chiamare "trasmedialità" il solo fatto di far scorrere i tweet sullo schermo, pretendendo così di avere una parvenza di novità. Invece per i MIA14 questa cosa è da premiare.

Ed è qui l'altro problema: i requisiti non ci sono. Quindi in pratica se molte persone decidono che questo è un blog musicale, mi votano al primo girone come blog musicale e finisco candidato come blog musicale.

Insomma, stando così le cose, un premio vale l'altro.

Per non parlare di quei "premi" che in fondo fanno passare per positivo un messaggio del tutto negativo per il web, come ad esempio "Miglior Cattivo". Basti vedere il comportamento tossico di personaggi come Guia Soncini, possibile candidata al suddetto premio e che, assieme a Christian Rocca, pochi giorni fa ci ha dimostrato fin dove può spingersi l'assenza di scrupoli e la mancanza di tatto: ripetendo reiteratamente al figlio di Enzo Baldoni, giornalista ucciso in Iraq, che lui usa la morte di suo padre come espediente retorico. Lo fa, tra l'altro, il giorno dell'anniversario di morte di suo padre. Come se non bastasse, questo episodio, che si aggiunge a uno dei più vergognosi della sfera Twitter in Italia, indovinate: sì, è candidato ad un altro simpatico premio chiamato Migliore Polemica Online. E mi chiedo sinceramente come sia arrivata la candidatura visto che è successo pochi giorni fa e le votazioni hanno chiuso da altrettanto tempo. Ma non importa, l'importante è che si celebrino anche questi troll come Soncini, perché anche lei ha un bel seguito. Ah votatela, mi raccomando.


qualche incongruenza

Queste le incongruenze più grandi che ho trovato quest'anno, ma se ne avete trovate altre lasciatele pure nei commenti:
  • Il blog La Z di Zoro , che non si aggiorna da un anno, esattamente Agosto 2013, è candidato a miglior sito politico di opinione. Ha vinto l'anno scorso, quindi si vede che qualcuno (svariate persone) hanno votato ancora sulla fiducia, e nessuno ha controllato prima di metterlo tra i candidati. Votatelo. Seriamente, sarebbe significativo che vincesse.
  • Qualunque cosa possa significare miglior personaggio i nominati sono tutti famosi o vip tranne uno: Rudy Bandiera (famoso per aver avviato la campagna #unamacchinaperrudy, conclusasi con il regalo inaspettato di Smart Italia, che gli offre spontaneamente una macchina per un anno; una marchetta ai danni dei lettori insomma). Paradossalmente se vincesse tale Rudy Bandiera sarebbe sempre meglio del vincitore dell'anno scorso (candidato anche quest'anno): Papa Francesco. In parole povere conferisci il premio di "miglior personaggio" ad una autorità religiosa nonché sovrano assoluto della città del Vaticano. Alla faccia del populismo catto-democratico. Capisco che la gente lo voti, ma allora la responsabilità è di chi lo fa entrare tra le nomination. Se tieni un attimo a dare alla tua manifestazione un tono serio ci pensi prima di metterlo tra i candidati. Evidentemente non ci tieni perché vuoi dargli solo un tono populistico. Insomma Papa Francesco che vince un premio alla blogfest è stato un momento che ha fatto concorrenza al meeting del CL. 
  • l'intera categoria miglior rivelazione mette in luce il fatto che chi vota abbia una concezione diversa di rivelazione a seconda delle volte, ci sono blog che hanno qualche anno e c'è uno ripetuto ( In coma è meglio esiste dal 2010 ed è gestito da Smeriglia , che a sua volta ha il canale youtube nominato per la stessa categoria). Aggiungo una cosa: adoro la nuova serie Preti di Smeriglia e spero che vinca perché il suo canale youtube è effettivamente una rivelazione, ma il suo blog non lo è, e in fondo chiamare rivelazione un blog che esiste da 4 anni è anche una mancanza di rispetto per l'autore. Ancora: coloro che ricevono i voti potrebbero controllare che i nominati soddisfino i requisiti delle categorie? Ah già prima dovrebbero stabilire dei requisiti.
  • Miglior Community, cosa si intende per "community"? Ci sono siti che una comunità di utenti non ce l'hanno, o meglio quello che hanno somiglia più ad una redazione chiusa. Ad esempio Lercio non ha una comunità o un forum dove poter scriversi, ha un approccio diametralmente opposto a Spinoza, e non dico sia sbagliato, ma chiarire meglio il concetto di community, proprio in una festa che ha la pretesa di essere de "la rete" è il minimo. 

EDIT: aggiungo questa postilla per le critiche che sono arrivate in seguito a questo e al successivo post. Quando dico che una manifestazione del genere aveva ed ha ragioni di esistere sottintendo il fatto che raduni del genere esistono ed esisteranno sempre, ed è un bene che sia così perché incontrare le persone con cui ci si conosce online ha un valore in più che il "virtuale" non riuscirà mai a dare. I Macchianera per anni hanno svolto un ruolo "importante" per chi aveva un blog, perché permettevano di scoprire siti, blog e post nuovi, permettevano insomma di fare "rete" al di fuori del virtuale. Questo ruolo i MIA non ce l'hanno più. Ciò che si vuole mettere in luce è come la loro crescita coincida con la loro degenerazione a livello pubblicitario. Premiazione che una volta coinvolgeva solo premi inerenti alla rete ora è bella infarcita di brand e pubblicità in modo eccessivo.

19 commenti:

  1. Non sapevo dell'esistenza di questo premio, però se è buono per andare a bersi una birra allora lo approvo a prescindere, purtroppo se ho capito bene sta nel norditalia quindi mi dispiace pure che non ci posso andare perchè sono sfasulato e posso arrivare massimo fino ad Atripalda per bere la birra. Secondo me comunque l'amico coniglio tiene ragione che le categorie sono fatte a cazzo di cane e mi pare evidente come cosa, soprattutto perchè dovrebbe essere evidente a qualsiasi essere dotato di buon senso che Adinolfi non è cattivo ma solo imbecille. Vorrei essere propositivo e proporre una riforma facile: si mette solo il sito di PeppeCrillo in tutte le categorie, dallo sport alla cucina alla libera informazione alla letteratura russa dell'800. Un'ulteriore categoria potrebbe essere quella di "Miglior sito di Beppe Grillo 2014" con varie opzioni tra cui appunto solamente il sito di Peppe però a limite puoi votare per le varie pagine interne del sito.

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  2. lei dice molto vero e a me dispiace che bisogni andare fino ad Atripalda per bere la birra anche perché non ho proprio idea dove sia quest'Atripalda ma se così deve essere allora così sia. Adinolfi non ha cattiveria nel suo animo, anzi io avrei votato quel cattivone di Zeropregi ma lui dice che è paranoico e non vuole scopare l'ha scritto proprio oggi sui tuider. Mi piace la sua proposta signor Gino, aggiudicata. Proporrei solo una modifica, categoria "Miglior Beppe Grillo" con tutti i suoi imitatori migliori, potrebbe vincere Byoblu.

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  3. La faccio semplice. I social media sono un mezzo (o un luogo) dove si cazzeggia e si lavora. A volte tutte e due le cose insieme. Difficilmente (anzi mai) i premi come questo rientrano nella categoria cazzeggio, per il semplice motivo che direttamente o indirettamente si va alla ricerca di una qualche forma di visibilità. Sia da parte di chi organizza, sia per quanto riguarda le nomination (che spesso con i social media ci lavorano).

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  4. ma alla fine, come scrivevo nel post, sono cosciente che organizzare un evento simile senza sponsor sia impossibile, ciò che mi da personalmente fastidio è che ci sia pubblicità mascherata da premio. Un conto (e non di poco) è creare una categoria vaga e generalista, ma un altro è creare categorie ben precise per premiare, alla fin fine, agenzie di marketing che ti aiutano a trovare gli stessi sponsor o a advertising, premio per l'advertising. Insomma è permeato di marketing, che sarebbe normale se di marketing fosse circondato (quale evento ormai non lo è), ma qui ce lo troviamo all'interno, appunto permeato e pieno zuppo. Nessuno infatti urla ai brogli o ai voti contraffatti, sta tutto appunto nella scelta delle categorie. Evidentemente è così che lo vogliono e i voti riflettono quella scelta che hanno dato alla manifestazione lungo gli anni, amen. (ma probabilmente il mio fastidio deriva dalla questione terminologica, se fosse chiamata "festa del marketing" non avrei niente da ridire, ma la chiamano "festa della rete", per ovvi motivi ;)

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  5. Per utilizzare al meglio questo spazio metto in elenco altri errori da studiare:


    L'idea è nata dalla comunità Gilda35. Si potrebbe avviare il - chiamiamolo - PMPGV: "Progetto Macchianera Per i Giusti Vincitori".


    Una azione strutturata e manovrata affinché vincano i candidati che non soddisfano i requisiti della candidatura (requisiti che non ci sono; indi per cui il progetto è delirante e nonsense per natura; dadaismo for the win).

    Gilda35 fa notare come il primo errore stia nel numero di voti per entrare in graduatoria. È verissimo. Credo comunque che questo non sia possibile da vedere, ma a fine premiazione si potrebbe vedere quanti voti hanno preso i vincitori, perché vengono pubblicati.



    Alcuni account mi hanno segnalato in privato che la categoria musicale c'è "Bastonate" che è un blog non musicale, sarebbe da monitorare questa cosa perché potrebbe essere un papabile per far vincere in quella categoria.


    "miglior articolo o post", scommetto che c'è qualcuno del 2013, possibilmente di settembre o prima, sarebbe grandioso che vincesse.


    Altre idee?

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  6. Mar Carbonio01/09/14, 09:46

    e in Home Page è ancora attivo il link "

    Fai la tua proposta per le nomination dei Macchianera Italian Awards 2014
    " molto più visibile del link alle votazioni (nel menù, in alto #MIA14, per molti ma non per tutti, ça va sans dire).
    E nel miglior articolo c'è "L'origine della carbonara" di Dario Bressanini del 3/12/2012 -LOL- ma potrebbero controbattere dicendo che la categoria è assoluta e non riferita solo all'anno in corso.
    #MAH14!

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  7. TheAubergine01/09/14, 10:06

    Quoto fino alla nausea. Ed è un vero peccato.

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  8. no aspetta, è del 2012 veramente :D hahahah

    Una cosa che sto notando è che sia ieri sia oggi la posizione dei candidati negli elenchi è cambiata.
    Ad esempio ieri c'era Hagakure in prima posizione come miglior webagency italiana, oggi è in fondo. Forse ha fatto in modo che siano disposti a random, il che è meglio considerato che è andato sempre in ordine alfabetico e spesso alcuni siti che si trovano in alto vengono più votati (chissà la percentuale di utenti che non conoscendo nessun sito di alcune categorie votano direttamente il primo della lista)

    ah nei commenti c'è qualcuno che dice "Vorrei far notare che la foto selfie per miglior selfie di Nunzia Cillo era stata inserita nel form di votazione da Gianluca Neri stesso in persona. E aveva pochi, pochissimi voti. Due conti me li farei.".
    Ma direi che le prove per dimostrare questo sono inesistenti, a meno che Neri non voglia confermarlo.

    Comunque la puttanata di dare un premio al miglior selfie secondo me è funzionale a dare più visibilità ad alcuni candidati (che guarda a caso fanno pure parte della agencia di management di macchianera, quella degli influencer), anche se non fosse la loro intenzione ne risulta che i candidati un minimo di visibilità (e per conseguenza followers) la acquisiscono.

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  9. Swartz era un bel cervello e il fatto che lo mettesse al servizio della comunità gli rende onore. Oltre alla tristezza per la vicenda in sé, c'è la rabbia verso un sistema che cerca di sedare con la violenza, la minaccia e lo sciacalaggio emotivo (soprattutto verso la prima ragazza di Swartz, quella col figlio) pur di mantenere lo stato delle cose.
    Il suo cercare di essere ligio alla propria visione (facciamo ciò che si può, in fin dei conti commettiamo errori, anche Stallman lo fa, ma, insomma, siamo umani) e il fatto che avesse deciso di entrare in politica poteva far ben sperare per un futuro un po' più roseo, visto che, così come vanno le cose, saremo solo carne da macello in mano a multinazionali che millantano il bene dell'umanità.

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  10. Solo una segnalazione.
    Il Rudy Bandiera nominato per il Miglior Personaggio è tra i creatori dei TA14 http://www.tawards.it/chi-siamo-2

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  11. ah sì sì questo si sapeva.
    Tra l'altro oggi sono usciti i twitterpride, che verranno svolti all'interno dei MIA14
    invece i Tweet Awars pare siano un'altra cosa che verrà svolta a Bologna. l'anno scorso avevano svolto i TA e i MIA assieme a Rimini, si vede che a quelli dei TA non conveniva quindi hanno deciso di farlo a Bologna

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  12. è tra l'altro è la stessa dinamica che usa il sistema-occidente dai tempi di Socrate (condannato a bere cicuta). Penso che la sua "condanna" agli occhi del sistema è stata quella di diventare attivista politico. Tutto sarebbe stato più roseo per lui se avesse deciso di fare semplicemente il genio che crea le startup, sarebbe potuto diventare milionario come Jobs, Gates e compagnia bella. Ma come disse suo padre all'interno del documentario, a lui di fare soldi fregava ben poco, per questo trovo che il suo non interesse per il successo (sopratutto economico) fosse una peculiarità di non poco conto. Non voleva sfruttare le sue potenzialità per tornaconto personale.

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  13. Mean Cactus02/09/14, 16:30

    Come al solito la tua analisi è precisissima.
    La cosa più triste (oltre al disturbante conflitto di interessi di un organizzatore che ha mani in metà dei siti candidati) è il livello di autoreferenzialità che c'è in questi "concorsi".
    In più lo fanno passare come un premio che arriva tramite una votazione, ma come hai dimostrato tu, è tutto fortemente canalizzato, dovrebbero almeno rendere più chiari (o sensati) i criteri di selezione.
    Rimane soltanto una triste gara a chi ce l'ha più lungo, un concorso di popolarità. Con un velo di tristezza che copre tutto quando pensi che è gente che organizza una premiazione per premiarsi da sola.
    Hanno reso nazional-popolare anche la rete...


    (Sempre un piacere leggerti, Santiago.)

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  14. Da bravo supercafone io manco conoscevo i macchianera, ma da quando m'han detto che ero stato nominato un sacco di gente s'è scazzata. Tanti mi dicono che vogliono strumentalizzarmi, altri mi hanno linkato roba parecchio preoccupante, altri si son messi a urlare che sono un omologato venduto servo del sistema e bla bla bla.

    Anche a me le nomination sembrano strambe, specie quella di essere associato a Beppe Grillo. Però... boh, è sempre pubblicità, penso. Cioè, non credo che essere bollato come "miglior cattivo 2014" da questi tizi sia una roba da denuncia per diffamazione. Immagino sia scherzoso. Sarà che non sapevo un picchio di niente ma la mia idea era di andare a Rimini con la morosa, farmi una giornata di mare, vedere 'sta premiazione dove succede quello che succede e tornare a casa tutto come prima.

    'sto post un po' mi inquieta.

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  15. Non conoscevi i Macchianera? Un po' ti invidio.
    Io ne sono venuto a conoscenza 4 anni fa grazie ad un articolo di Repubblica.
    Ed è qui il problema: per quanto questa manifestazione sia fantoccia (ed oramai per risvolti nuovi di cui sono venuto a conoscenza inizio a pensare che sia più manovrata di quel che credevo) ha visibilità mediatica. E secondo me col passare degli anni l'avrà sempre di più.


    Non ho capito però perché ti inquieta questo post. Ad ogni modo rispetto il tuo stile di scrittura, ma secondo me, come ho scritto all'interno del post, se dovevano nominarti eri più adatto per la categoria blog satirico, non per quella di "blog letterario".


    Il fatto è che non ci sono i requisiti nelle categorie e non ci sono perché evidentemente chi organizza non vuole che ci siano. Più vaghe diventano le definizioni e più margine di manovra riescono ad avere: un premio vale l'altro, i candidati per la maggiore saranno sempre "lusingati" o ringrazieranno e porteranno tanta gente alla kermesse. La logica di un circolo vizioso del marketing.
    Io ci sono stato l'anno scorso, la quantità di pubblicità all'interno è enorme.


    Se la vuoi come scusa per venire a Rimini è ottima (che a parte il mare che fa schifo Rimini non è da scartare dai, poi qui a Settembre c'è meno gente ed è più tranquilla).


    Ma una domanda per curiosità, ti offrono qualche forma di vitto e alloggio essendo candidato?


    PS: per me il premio "miglior cattivo" fa passare un messaggio sbagliato, perché la mettono in modo ironico e quasi "positivo", ma anche qui nominano persone indegne. Guarda ad esempio la Soncini. Per me è una presenza davvero tossica su Twitter e in rete, ma vogliono darle un "premio". Contenta lei, contenti loro.

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  16. Macché, né vitto né alloggio, zero. All'inizio avevo pensato di lasciar perdere, poi visto che la premiazione è domenica e io Rimini non l'ho mai vista ho deciso di prendere due passere con una fava. Il tuo post m'ha inquietato perché mette in risalto politiche interne che manco mi sognavo esistessero ma di cui trovo riscontro, specie ora che mi sono documentato un po'. Senti, io vado a vedere com'è e cosa succede. Che io vinca o perda non penso cambi nulla né a me né a chi mi legge, fan o hater che sia.

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  17. Ah guarda non devi nemmeno giustificarti, perché comunque è utile andarci e vedere la kermesse coi propri occhi, quindi secondo me fai bene.


    Rispondo perché mi sono appena reso conto che sei nella categoria "migliori cattivi" pure te! :D (il mio commento indegni non era riferito a te, ma a personaggi come quella che ho già nominato)


    PS: ma sei sicuro che la premiazione sia domenica e non sabato? L'anno scorso era sabato sera se non sbaglio.

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  18. Ups, in effetti è sabato.

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  19. IMDI Speena30/09/14, 14:40

    Ho fatto l'amore con la tua giacca al RockIsland. Non stupirti se la trovi appiccicosetta.

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Caro troll. Se proprio devi trollare, fallo con stile: Niente insulti personali, niente giudizi sugli altri, niente ordini. La critica è bene accetta, la merda invece verrà moderata. E ricorda, non bestemmiare, fa come Coniglio: miscredi.