giovedì 25 settembre 2014

Quella volta che ho hackerato il Corriere a mia insaputa

Scrivo questo post per quei pochi lettori che hanno una vita (e quindi non usano Twitter, o lo usano con moderazione). So che sarà più autoreferenziale del solito, ma cercherò di essere sintetico e riassumere in modo ordinato il delirio che si è generato, perché intanto là fuori c'è un articolo del Corriere di Mezzogiorno che mi collega a dei fatti di mafia [primo wtf] e c'è pure una "giornalista" ancora convinta del fatto che io sia un hacker massone di origini indiane che dirotta le pagine del Corriere.it [secondo wtf]. Non sto scherzando.



Martedì sera, settimana scorsa. Ore 23.
Scopro di ricevere visite dalla home del Corriere. Siccome assumo spesso droghe pesanti chiedo conferma alla mia guru Valijolie. Lei mi dà la conferma e riaccende il bong.

In pratica cliccando sul titolo "Stato-Mafia, indagine si allarga alla P2 e all'eversione nera" gli utenti venivano reindirizzati a questo blog, in particolare verso il post sulla Festa della Rete, che era diventato leggermente virale.



Qui sopra il vine di Bermat e in basso la schermata con il link al blog nell'html del Corriere.




Così tra un What the Fuck e l'altro decido di farlo sapere agli asociali che frequentano Twitter a tarda ora:


Quel che segue da lì in avanti - basta vedere le risposte ricevute - è il delirio notturno su Twitter che ci porta a farci tante risate senza indagare oltre. A coloro che me l'hanno domandato ho risposto che il responsabile non ero io e che non avevo idea del perché fosse successo, ma non aveva importanza.


E stando così le cose, il mio Andrea Diprè immaginario mi suggerì saggiamente di aumentare la comicità accogliendo come si deve i lettori del Corriere (avrei dato qualsiasi cosa per vedere la loro espressione di smarrimento). Dunque decisi di scrivere un messaggio a caldo in cima al post:


Il link al Twitter Che Odia (TCOA) rimandava al form di votazioni (a proposito, il primo girone si chiude domani, se ve lo siete perso votate) e non aveva nessuno scopo nascosto se non quello di aumentare l'assurdità dell'episodio.



Insomma nessun dirottamento, nessuna azione sovversiva né tanto meno una rivendicazione di Licio Gelli. Una cazzata, tutto qui.

Quel che non sapevo è che era una cazzata destinata ad essere presa sul serio il giorno dopo da una "giornalista" di nome Melania Barone:

e già qui mi son preso una paura fottuta

Primo delirio:

Mercoledì compare questo post su YOUng:



Allora, mi viene da pensare che probabilmente la giornalista non fosse presente su Twitter martedì sera e si fosse limitata a leggere i tweet il giorno dopo in fretta. Ecco, il primo problema è che deve aver letto davvero in fretta e fantasticato altrettanto per scrivere che il link al TCOA14 era uno stratagemma per recuperare i vostri IP. Cosa cazzo me ne faccio io dei vostri IP solo Melania lo sa.
Chi ha “hackerato” la notizia pubblicata sul Corriere della Sera lo avrebbe fatto, apparentemente, per dirottare i lettori. Solitamente questo trucchetto è usato per schedare i visitatori, raccogliere indirizzi IP e poi proseguire con il relativo instradamento.
— Qui trovate l'articolo salvato in PDF

Ma il tutto diventa ancora più surreale col secondo articolo uscito sul Corriere del Mezzogiorno (non firmato) che ci introduce nella seconda fase di delirio.

Secondo Delirio:

Il corriere scrive questo alle 16 e poi lo fa sparire. Ma in versione mobile è ancora lì. Attenzione perché qui ci c'è una perla meravigliosa. (— Qui trovate l'articolo salvato in PDF)



Qui evidentemente il giornalista aveva più fretta di Melania perché è entrato nella scheda "chi sono" di questo blog e non ha capito davvero niente:

"lo presenta così l’autore anonimo, appunto, che nelle notizie biografiche racconta di essere stato a lungo in Argentina per poi essere tornato, con somma delusione, in Italia, proprio come l’ex Venerabile della Loggia p2 Licio Gelli. Al quale anzi era attribuito anche un saluto ai lettori del Corriere.it «deviati» sul blog"



Intanto, il sottoscritto non è mai "tornato" dall'Argentina, bensì venuto dal di là, perché ci è nato là.
Seconda puntualizzazione: non capisco come facciano a dire che sono "tornato con somma delusione", ma soprattutto perché scrivono che io abbia "salutato" Gelli sul mio blog?

Iniziai così ad avere paura di trovarmi la digos in casa.



Ma non finisce qui.

Terzo Delirio

La giornalista di YOUng, non soddisfatta delle assurdità ipotetiche pubblicate, scrive un secondo articolo [EDIT: vi segnalo che ha scritto una rettifica, potete vederla seguendo il link] in cui peggiora le cose ancora di più:



Perle salienti:
«La redazione del Corsera sembra essere ignara di tutto, i fatti si svolgono in un remoto angolo del web frequentato da gente che ha il tempo per dilettarsi a disquisire sulle bravate (beati loro), mentre dall’altra parte qualcuno si sta premurando di mettere insieme i pezzi sul nazifascismo ucraino»
Davvero qualcuno mi spieghi sta roba del nazifascismo ucraino.
«Questo coniglio anonimo, esperto nel settore marketing ed editoria, potrebbe esser così lontano da uno “stagista pasticcione”?»
Esperto in cosa?

Ma ancora più assurdo è il fatto che l'autrice dell'articolo sosteneva di essere stata contattata dal Corriere del Mezzogiorno per indagare sull'accaduto*. A parte il trolling che divenne in una bella love story su Twitter, più tardi ho cercato di chiarire questa cosa domandandole se fosse vero e lo confermasse al 100%, ma non mi ha risposto. È ancora convinta che si tratti di un "dolo".
[*EDIT: questo equivoco è stato chiarito da lei stessa poco fa, che ha chiesto scuse in un commento qui sotto, spiegando che non si trattava del Corriere.]


Detto ciò, credo pure nelle sue buone intenzioni. Ci vedo piuttosto un problema alla base, sia chi ha scritto l'articolo sul Corriere del Mezzogiorno, sia la giornalista di YOUng andavano parecchio di fretta per fare un minimo di fact-checking. Oltre a questo se per quelli del Corriere del Mezzogiorno il fatto era inspiegabile significa che c'è un problema di comunicazione interna e non sono in contatto con la sede centrale del Corriere della Sera.

Infatti quel che Melania non sa, è che il mattino stesso mi misi in contatto con una fonte interna al Corriere perché volevo capire cos'era successo e quest'ultima mi rivelò "l'arcano", confermandomi che si era trattato di un semplice errore di copia incolla, corretto non appena se ne sono resi conto. Tra l'altro a quell'ora non ho ricevuto tante visite e se non fosse per averlo fatto presente su Twitter non sarebbe successo nulla. Spero soltanto che lo stagista, che a tarda notte legge questo blog anziché guardare i porno, stia bene e approfitto per salutarlo.

31 commenti:

  1. scienzedellevanghe25/09/14, 17:18

    devo iniziare a frequentare twitter solo per star dietro alle tue avventure

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  2. matteoplatone25/09/14, 17:32

    Ah ah ah ah fantastico, l'unica cosa che non mi convince è il titolo.

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  3. TheAubergine25/09/14, 17:42

    AHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAH!!

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  4. Forse tutta questa sbobba serviva a dirottare i tuoi followers su YOUng, per schedarli e raccogliere indirizzi IP. E poi proseguire con il relativo instradamento, ovviamente.

    -.-"

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  5. Mean Cactus25/09/14, 18:03

    Che spettacolo.

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  6. un pazzo mi aveva suggerito "quella volta che ho fatto un favore alla P2"...

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  7. Ma allora al Corriere non scrivono cazzate solo gli editorialisti...

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  8. younginforma25/09/14, 19:53

    Beh, caro coniglio, non c'è che dire: epic win tuo ed epic fail nostro. Non possiamo che accettare l'evidenza dei fatti, riempirci il capo di cenere (dopo aver smesso di ridere per questo tuo ottimo post) e chiedere scusa a te e a tutti i nostri numerosi lettori per l'errore commesso da Melania che, ci tengo a precisare, è un'ottima giornalista con un difetto: essere umana e quindi fallibile. Ha agito in buonissima fede, ha avuto effettivamente fretta ed ha trascurato una procedura fondamentale di verifica e fact checking che non si dovrebbe mai trascurare ma che può capitare di "saltare", soprattutto per questioni così poco solenni, da "gossip cibernetico".


    Spiegato l'arcano che tale non era e cioè un banalissimo, comprensibilissimo e spiegabilissimo errore commesso da uno stagista distratto poiché anch'esso umano, direi che tutti i nodi sono chiaramente venuti al pettine. Personalmente, credo tutta la questione sia stata un clamoroso buco nell'acqua nel quale siamo caduti per intero. Capita, ci sta ed è inutile tentare di negarlo.


    Ci scusiamo ancora per la clamorosa svista della nostra collega che, ribadisco, è ottima professionista.


    Grazie comunque per le risate che mi hai regalato


    Germano Milite, direttore responsabile YOUng

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  9. Dai, su, non fare l'indiano. Dillo che sei il corriere della sera per i pusher della mattina.

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  10. Credo di averci provato anche io, una volta, a craccare il corriere e come te a mia insaputa. Solo che erano occhiuti e vigili, e mi hanno subito avvisato che mi tenevano d'occhio. Non sapevo cosa avessi fatto e ho provato a chiederlo a loro ma niente, non hanno svelato nulla.
    https://twitter.com/JDuserid/status/460696302972444672/photo/1

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  11. Cucine con vista26/09/14, 00:20

    Caro Germano, io sono preoccupata per te: la tua giornalista va per la rete spargendo "pò" e altre bestialità. Sei proprio sicuro che sia ottima?
    Con simpatia :)

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  12. A me sembra che determinate qualità non le manchino affatto.

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  13. volevano il tuo IP!1!
    (ah, troppo tardi, sei mappato anche qui!)

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  14. younginforma26/09/14, 09:35

    Ciao Cucine con vista ( mare o montagna? :D )


    Conosco Melania da tre anni e mi pare molto, molto strano che scriva "pò" in questo modo ma, allo stesso tempo, so benissimo che errori come questo possono capitare a chi scrive tantissimo, anche a notte fonda e dopo un'intera giornata passata a lavorare. Un tempo noi giornalisti potevamo contare sui cosiddetti "correttori di bozze", che correggevano anche i testi dei vari Montanelli, Flaiano, Biagi e via discorrendo, rendendoli appunto impeccabili. Oggi dobbiamo fare tutto da soli, invece, e qualche svista purtroppo scappa. Ma se gli editori hanno "inventato" i correttori di bozze e li hanno usati fin quando hanno potuto, ci sarà stato un motivo. Per carità: noi dovremmo sempre rileggere gli articoli scritti almeno tre volte, di cui la terza a distanza di una ventina di minuti dalla seconda rilettura, perché il cervello è INCAPACE di notare i propri errori (anche clamorosi) a distanza di breve tempo. Ha bisogno di un po' per "azzerarsi" e rileggere ciò che ha scritto con occhi più attenti. Però, come detto, statisticamente, su 100 pezzi è 100.000 parole, può capitare che una ventina di queste siano malscritte. Io so per certo che Melania conosce la differenza tra po' e "pò" proprio perché la conosco come professionista e non la giudico certo per gli errori di battitura e distrazione che commette ma per le volte in cui è stata invece impeccabile.


    Anche il lettore dovrebbe ragionare così ma mi rendo conto che sta prima di tutto a noi renderci il più inattaccabili e precisi possibili, quando scriviamo :)
    Germano

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  15. Simone Carletti26/09/14, 09:40

    Ti voglio bene.

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  16. francescopiccinelli26/09/14, 10:24

    Vuoi sapere cosa diavolo è successo? Un giornalista del corriere aveva il link al tuo post negli appunti di Windows e quando ha fatto il box ha - semplicemente - messo il link sbagliato. Mi fa ridere che, appena un redattore di qualche giornale online fa uno starnuto, c'è mezza Internet pronta al complotto.

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  17. KYMYA_BANNED26/09/14, 11:14

    Sivabbè...letto tutto ma non ho capito chi ha dato due botte a chi...

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  18. ottima giornalista?


    ammazza che standard avete eh... non è capace neanche di recepire l'ironia

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  19. younginforma26/09/14, 13:11

    Ellie, ripeto ancora una volta: a chiunque può capitare di prendere una svista e fare uno scivolone. L'importante è non ripetersi e perseverare in errori tanti clamorosi ed evidenti. I nostro standard sono ottimi, fidati, anche se non riceviamo fondi pubblici, siamo un giornale indipendente che non costa nulla ai suoi lettori e dobbiamo arrangiarci come meglio possiamo per offrire qualità a costo (e guadagno) zero :)

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  20. abbracciamoci prima che arrivi la polpost a sequestrarmi il pc!

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  21. Simone Carletti26/09/14, 16:40

    Ora non fare il polpottista..

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  22. troppo tardi, ora ho il tuo IP.

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  23. Simone Carletti26/09/14, 17:00

    La notizia in tutto ciò comunque è stata comunque persa di vista. C'è ancora chi clicca sui gli articoli in homepage sul sito del Corriere.

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  24. Licio Jolly26/09/14, 17:05

    "Ottimi standard" e "ottima professionista". In ordine sparso, a firma Melania B.

    http://news.you-ng.it/2014/05/19/misteriosi-cerchi-marini-si-formano-nel-mare-adriatico/

    http://news.you-ng.it/2014/05/13/comunicazioni-radio-extraterrestri-documentate-dalla-nsa/

    http://news.you-ng.it/2014/04/30/papa-francesco-si-dimettera-quando/

    http://culture.you-ng.it/2014/04/21/lerba-sconfigge-cancro-in-giorno/

    http://news.you-ng.it/2014/04/12/gesu-moglie-papiro-dellviii-secolo-autentico/

    http://news.you-ng.it/2014/04/05/gli-alieni-governano-mondo-confessa-nipote-presidente-usa/

    http://culture.you-ng.it/2014/03/10/lo-spartito-del-diavolo-che-evoca-il-demonio-nellabbazia-di-lucedio/

    http://news.you-ng.it/2014/03/01/crimea-la-terza-guerra-mondiale-ha-inizio-e-litalia-non-puo-sottrarsi/

    http://news.you-ng.it/2014/02/26/la-strana-morte-dellestorsore-dei-boldrini/

    http://news.you-ng.it/2013/12/09/la-polizia-col-popolo-marcia-i-civili-senza-casco/

    http://news.you-ng.it/2013/12/02/cina-api-calabroni-giganti-uccidono-minacciano-lecosistema/

    http://news.you-ng.it/2013/11/23/se-corri-banca-firmare-ti-chiudono-il-conto-corrente/

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  25. Spettacolo. :D


    Ah, mi ha chiamato Licio, ha detto che l'assegno non ti arriverà prima del 30.

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  26. piuttosto mi sarei aspettato le scuse di Melania Barone...

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  27. Francesco Ratto28/09/14, 12:13

    Una semplice morale ... la se' dicente Melania Barone giovin giornalista diventera' un ottima giornalista italiana perche' ne ha tutte caratteristiche ... sciatteria professionale ... dietrologismo ... ansia di controllo delle masse ... estrema stupidita' .amen (basta non leggere i giornali italiani e sperare nello stop ai contributi all'editoria aka fallimento dei giornaloni dopo l'avvento della trojka decimazione degli statali e altri deliri personali)

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  28. Melania Gomblotto B.

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  29. 'Riforme e parresia' due parole ancora sconosciute dopo 8 mesi.....

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  30. Già, tipo confondere la terza persona con la congiunzione:
    "Però, come detto, statisticamente, su 100 pezzi è 100.000 parole…"

    ;-)

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Caro troll. Se proprio devi trollare, fallo con stile: Niente insulti personali, niente giudizi sugli altri, niente ordini. La critica è bene accetta, la merda invece verrà moderata. E ricorda, non bestemmiare, fa come Coniglio: miscredi.