Pensieri su Linux

In summa, questi post - degni di nota? - rispecchiano il mio pensiero su Linux, l'universo e tutto quanto.

Premessa: Come mai mi piace gnu/linux?

Poiché, semplicemente, mi attira e mi piace l'idea di usare un sistema operativo libero in tutti i sensi del termine. Libero sia per modificare quel che voglio - e posso - sia per non sottostare ad una licenza d'uso che mi imponga come usare il sistema (vedasi apple: ipad o iphone). Se poi tutto ciò è gratis, allora tanto meglio :)

Primo link per importanza:

- Linux è per tutti?

È utile chiedersi, Perché Linux non sfonda? No. Non è la domanda giusta.
La domanda iniziale dovrebbe essere, Linux è per tutti? , lo è.
Il problema è che questo non significa che dobbiamo andare in ogni casa e fare del proselitismo. A mio parere, bisognerebbe dare più importanza al portare Gnu/Linux a scuola, nella PA o posti pubblici anziché concentrarsi di portarlo "in ogni casa".


Ubuntu, Canonical e la sua politica

La particolarità del "fenomeno Ubuntu", risiede nel fatto che Canonical, l'azienda che lo produce, non ha scisso i suoi prodotti facendo una versione a pagamento (targata o tutelata dall'azienda) e una versione community (mantenuta appunto dalla comunità).

Questa particolarità le ha permesso di attrarre tantissimi sviluppatori e crescere davvero in fretta sotto la promessa "ubuntu will always be free" - ubuntu sarà sempre "libera" (ma qui preferirei tradurre free con gratis) - e, se ci pensate, è una trovata geniale.

Tuttavia, alla lunga, quello che doveva essere la gran differenza e il motore trainante della distribuzione, sta diventando causa di molte diatribe, poiché porta conseguenze contradittorie. Infatti, recenti scelte di Canonical vanno contro i principi del software libero e contro la filosofia open source.

Personalmente, cerco di scindere nei limiti del possibile ciò che riguarda Canonical da ciò riguarda Ubuntu (la sua comunità). Tuttavia, non sempre ci si riesce: dato che qualunque decisione presa nell'azienda di Shuttleworth ricade sulla Comunità di Ubuntu. In altre parole: la comunità di Ubuntu è subalterna a Canonical.

La maggior parte di critiche che io rivolgo verso la Casa del Parroco (come a me piace chiamarla), sono critiche - o chiamiamoli commenti personali - che discutono le scelte e il comportamento dell'azienda, che mettono in evidenza le sue incoerenze di base:

- La Fuga da Ubuntu:

La ricorrenza alla parola Ubuntu soltanto come slogan pubblicitario, e quindi pretese di differenziazione "umana", quando in realtà la metodologia di gestione non è diversa da OpenSuse ed altre distro. Motivi per cui molte distribuzioni derivate stano "fuggendo" o tornando a Debian.

- Il linguaggio che parlano nella Casa del Parroco:

L'utilizzo di metodi "ecumenici" che fanno enfasi sull'emotività, quando in realtà mi piacerebbe più richiamo alla ragione. Ad esempio la tendenza a parlare di "umanità, speranza e luce" come fa Steve Jobs.
Altri post simili:

- Shuttleworth, Gnome ed Elio e le Storie Tese
- Mark ma che stai a di'??
- No a Linux Omologato
(Un articolo - che ho tradotto dallo spagnolo - di Guillem Alsina. Un post che a mio parere è molto interessante e analizza le cose con buon senso.)

Conseguenze della sua politica 


L'utilizzo del Marketing mirato a competere contro la comunità gnu/linux, scordandosi di trasmettere il messaggio o la filosofia del software libero:

- Canonical ringrazia Banshee chiedendole dei soldi
- Il Software Libero sta perdendo argomenti a favore?
- Ubuntu si allea con Buzz Lightyear:

La creazione di unity


- Unity è un 矛盾した表現:
Unity è un ossimoro:  Canonical sfrutta GNOME ma adotta una interfaccia grafica chiamata unità ma che crea divisione.

- Quando mischi Douglas, Unity e Tiziano Ferro:
Pericoli che possono interessare tutta la comunità di utenti GNU/Linux (vedasi il rilascio prematuro di Unity che avrebbe potuto generare un "Xandros 2")


... Altri post su Shuttleworth.

... Altri post su Canonical

... Altri post su Unity.



Stallman

La diffusione di Linux, se mai, è importante perché con essa si possono diffondere le idee del software libero. Idee che trovano in Richard Stallman il suo massimo rappresentante.

- Stallman e l'anarchia nel Software Libero:
Ho sempre sostenuto che il mondo del Free Software contiene almeno un po' di Anarchia. In questo articolo si analizzano alcune delle dichiarazioni di Stallman per capire quanto sia vero.


... Altri post su Stallman

... Altri post sul Software Libero